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Prodotti fitosanitari - Controllo ufficiale sull'immissione in commercio e sull'utilizzazione

FONTE: Ministero della Salute

Controllo ufficiale sull'immissione in commercio e sull'utilizzazione dei prodotti fitosanitari

MACROAREA Sanità delle piante

 

3A. Azioni correttive

Per ogni infrazione rilevata, a seconda della gravità, sono state comminate prescrizioni- sanzioni amministrative, ingiunzioni, diffide e notifiche di reato all’autorità competente.
Si riportano, per le Autorità che le hanno trasmesse, le misure adottate:

 

Regioni

Presso le Rivendite

16 sanzioni amministrative di cui

  • 1 per utilizzo locale non autorizzato,
  • 1 per addetto alla vendita con certificato di abilitazione scaduto,  
  • 1 per rivendita non autorizzata,  
  • 1 per carenza dei requisiti del locale di deposito e vendita
  • 9 non motivate
  • 1 per prodotto non autorizzato
  • 2 per prodotto revocato non smaltito

 

17 prescrizioni e successivamente alla prescrizione è stato verificato che le carenze fossero sanate di cui

  • 3 conservazione non corrette/non appropriate,
  • 1 per la mancata presentazione dei dati di vendita,
  • 1 per carenze strutturali
  • 1 per mancanza dei controlli all’estintore
  • 2 non sono state motivate.
  • 9 per carenze nelle strutture, per carenze nella conservazione dei prodotti e per altri motivi

 

1 ingiunzione allo smaltimento prodotto fitosanitario revocato

3 diffide di cui

  • 1 per rivendita non autorizzata e comunicazione al Comune
  • 2 non sono state motivate

 

1 notifica di reato (non specificata la motivazione)

Non sono state rendicontate le restanti 203 infrazioni

Presso gli agricoltori

19 sanzioni amministrative

  • 3 per mancanza del certificato di abilitazione all’acquisto,
  • 2 per mancanza del registro dei trattamenti
  • 13 non specificate
  • 1 per effettuazione irrorazione aerea secondo modalità non previste dall’autorizzazione

 

7 prescrizioni e successivamente alla prescrizione è stato verificato che le carenze fossero sanate di cui

  • 5 per condizioni strutturali e schede di sicurezza non presenti
  • 1 per condizioni di conservazione di prodotto fitosanitario non corretta
  • 1 per mancanza delle schede di sicurezza.

 

1 notifica di reato all’autorità giudiziaria per riscontro alimento con residuo superiore al limite massimo di residuo

Non sono state rendicontate le restanti 248 infrazioni

Nella regione Friuli Venezia Giulia sono inoltre state comminate prescrizioni in ambito del controllo delle aziende agricole per infrazioni a regolamenti diversi dal regolamento 1107/2009 e della direttiva 2009/128/CE.

La regione Emilia Romagna e la regione Lombardia durante i controlli presso gli utilizzatori, oltre alle infrazioni al regolamento 1107/2009 e al decreto 150/2012, hanno rilevato carenze al regolamento 852/2004.

La regione Piemonte presso gli agricoltori oltre alle 4 sanzioni comminate ha rilevato delle infrazioni per le quali ha comminato delle prescrizioni.

La Sicilia ha segnalato 1 caso di intossicazione acuta da fitofarmaci per esposizione con ingestione volontaria di antiparassitario in piena aria da parte di operatore agricolo. Il paziente è stato ricoverato ed è stata chiesta la consulenza del CAV e poi sottoposto a cura psichiatrica.

In ogni caso da questi pochi risultati è possibile dedurre che le infrazioni sono comminate in modo omogeneo: infatti per la stessa infrazione nelle diverse regioni viene comminata la stessa misura ed inoltre le misure risultano essere proporzionate.

 

Comando Carabinieri per la tutela della salute

Dai risultati pervenuti si evince che  sono state comminate

Presso le Rivendite

109 Sanzioni amministrative e o penali

  • 24 omessa tenuta/aggiornamento registrazione di scarico/carico di prodotti fitosanitari
  • 20 omessa trasmissione/compilazione annuale delle schede informative ai dati di produzione e vendita fitosanitari
  • 12 vendita di prodotti fitosanitari senza autorizzazione   
  • 12 rivendita presidi sanitari non autorizzata
  • 11 mancanza personale abilitato alla vendita o certificato scaduto    
  • 6 omessa custodia in ambiente/armadio chiuso a chiave di fitosanitari di 1^ e 2“^ classe
  • 3 mancanza caratteristiche minime di sicurezza dei locali adibiti al deposito ed alla vendita di presidi sanitari
  • 3 mancanza requisiti (O.M. n. 15/1993)
  • 2 caratteristiche minime di sicurezza dei locali adibiti al deposito ed alla vendita di presidi sanitari – assenza nel deposito di stoccaggio della cassetta del pronto soccorso e dei numeri di emergenza
  • 2 personale addetto alla vendita sprovvisto certificato abilitazione
  • 2 mancanza requisiti strutturali
  • 2 vendita di prodotti fitosanitari senza accertare l’identità dell’acquirente o il possesso dell’abilitazione all’acquisto
  • 1 violazione procedimenti autorizzazione alla produzione, immissione in commercio e vendita prodotti fitosanitari
  • 1 omessa comunicazione al Comune ampliamento superficie attività lavorativa)
  • 1 detenzione fitosanitari in locale non autorizzato poiché non inserito in planimetria
  • 1 immissione sul mercato di prodotti fitosanitari privi dell’autorizzazione prescritta dal regolamento
  • 1 irregolare stoccaggio di prodotti fitosanitari, classificati nocivi.
  • 1 omesso controllo dell'impianto antincendio.
  • 1 sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro
  • 1 inadeguatezze dei locali
  • 1 omessa indicazione partita e data di produzione
  • 1 mancanza cartellonistica di sicurezza (art. 68 c.1 D.lvo 81/2008)      
  • 51 Sequestri per mancanza autorizzazione alla vendita o prodotti non autorizzati

 

Presso gli agricoltori

6 sanzioni amministrative e o penali

  • 4 per mancanza del registro dei trattamenti
  • mancato riporto delle giacenze dei prodotti fitosanitari acquistati l’anno precedente
  • 2 per omessa registrazione dei trattamenti sul previsto registro
  • Manipolazione e stoccaggio non corrette

 

2 sequestri

  • per prodotti recanti in etichetta solo lingua spagnola e privi di permesso al commercio parallelo.
  • per deposito privo dei requisiti strutturali minimi

 


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Data di pubblicazione: 25 giugno 2015


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