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Alimentazione degli animali - Piano nazionale di sorveglianza e di vigilanza sanitaria (PNAA)

FONTE: Ministero della Salute

Piano nazionale di sorveglianza e di vigilanza sanitaria sull'alimentazione degli animali (PNAA)

Macroarea: Mangimi
Settore: Igiene e sicurezza

 

2. Risultati

Per quanto attiene l’attività di ispezione degli operatori del settore dei mangimi si riporta di seguito una scheda riassuntiva dove viene specificato il numero e la tipologia di impianti ispezionati suddivisi per tipologia di autorizzazione e il numero delle non conformità rilevate. Nelle ultime due colonne (a destra) sono riportati anche il numero di sanzioni amministrative comminate ed il numero di denuncie all’Autorità Giudiziaria (vedi tabella 2/1).

Confrontando i dati con gli anni precedenti si nota che il numero totale di ispezioni nel 2014 risulta superiore di circa 2.423 ispezioni, e si registra anche un incremento del numero di sanzioni comminate (+5) con una percentuale del 9,1% rispetto alle N.C. rilevate (anno 2013: 7%) ed una diminuzione delle denuncie all’Autorità Giudiziaria (- 4), con una percentuale dello 0.6% (anno 2013: 0,7%).

Confrontando i dati del 2014 con quelli del 2013 si evince invece, contrariamente al numero delle ispezioni, una diminuzione (-276) del numero totale di non conformità rilevate in corso di visite ispettive presso gli OSM, pari allo 3,6% sul totale delle ispezioni effettuate.

Nella tabella 2/2 si riporta il confronto con gli anni precedenti espresso in percentuale.

Tabella 2/2 - Risultati attività ispettiva: confronto anni precedenti

Tab 2.2

 

Nella tabella si sottolinea l’aumento percentuale delle sanzioni comminate e la diminuzione percentuale di non conformità rilevate insieme alla percentuale di denuncie all’Autorità Giudiziaria effettuate, ciò a conferma dell’efficienza dei Servizi Veterinari e del rispetto della normativa da parte degli OSM.

Per quanto attiene l’attività di campionamento nella tabella seguente si riporta il dettaglio dei campionamenti eseguiti e il numero delle non conformità rilevate, suddivise per programma di controllo. Nell’ultima colonna a destra viene riportata la percentuale delle non conformità riscontrate riferita al numero di campioni esaminati (vedi tabella 2/3).

Le n. 68 non conformità rilevate nel corso dei controlli ufficiali del 2014 hanno riguardato:

  • n. 24 per presenza di Micotossine;
  • n. 23 per presenza di principi farmacologicamente attivi ed additivi vietati o in concentrazione non consentita;
  • n. 10 per contaminazione da Salmonella spp.;
  • n. 5 nel programma di Monitoraggio riservato agli Additivi nutrizionali e oligo elementi;
  • n. 4 per presenza di Organismi Geneticamente Modificati;
  • n. 2 per presenza di ambientali Diossine;

Tali non conformità derivano spesso da problemi di carry-over durante la produzione, dei mangimi o per inadeguate condizioni di stoccaggio praticate soprattutto in allevamento le quali possono speso favorire le contaminazioni ambientali.

E’ possibile pertanto mettere in evidenza un lieve diminuzione aumento della percentuale delle non conformità questi rispetto agli anni scorsi. Infatti si è registrata una percentuale di non conformità, dello 0,60% nel 2012 e dello 0.55 nel 2013.

In base ai dati ricevuti, è possibile fornire un ulteriore dettaglio delle non conformità rilevate.

 

Controllo volto al Monitoraggio degli Additivi Nutrizionali

Questa ’attività di controllo ha portato al riscontro di n. 5 irregolarità (pari allo 0,86% dei campioni analizzati).

  • n. 3 campioni non conformi per Zinco in mangimi per suini,,
  • n. 2 campioni non conformi per Rame in mangimi per avicoli,

 

Controllo volto alla Sorveglianza dei Principi farmacologicamente Attivi e Additivi Coccidiostatici

Questa attività di controllo ha portato al riscontro di n. 23 irregolarità (pari allo 0,75% dei campioni analizzati).

  • n. 1 campioni non conforme per avermectina,
  • n. 1 campioni non conforme per decochinato,
  • n. 1 campioni non conforme per diclazuril,
  • n. 5 campioni non conformi per ionofori,
  • n. 2 campioni non conforme per macrolidi,
  • n. 1 campioni non conformi per Nicarbazina,
  • n. 4 campioni non conformi per penicilline,
  • n. 1 campioni non conformi per sulfamidici,
  • n. 7 campioni non conformi per tetracicline.

 

Controllo contaminazione da Salmonella spp.

L’attività di controllo sul contaminazione da Salmonella spp. ha portato al riscontro di n. 10 irregolarità confermate in seconda istanza, corrispondenti allo 0,65% dei campioni analizzati, n. 2 nel programma di monitoraggio (0.0,2%) e n. 7 nel programma di sorveglianza (1.52%) e n.1 nel programmadi sorveglianza per il pet-food (0,8).           

 

Controllo contaminazione da Micotossine:

L’attività di controllo sulla contaminazione da Micotossine ha portato al riscontro di n. 24 campioni non conformi su un totale di n. 1422 campioni prelevati. I campioni non conformi sono stati riscontrati in misura di  n. 15 nel programma di monitoraggio (0.49 %) e n. 9 nel programma di sorveglianza (0.54%).

 

Controllo contaminazione da OGM

L’attività di controllo sulla contaminazione da OGM ha portato al riscontro di n. 4 irregolarità relative ai requisiti di etichettatura, tutte nel programma di monitoraggio (1.08%) .

 

Controllo contaminazione da Diossina e PCB

L’attività di controllo sulla contaminazione da Diossina e PCB ha messo in evidenza n. 2 non conformità pari allo 0,46% del totale. Una non conformità è stata rilevata nel programma di Monitoraggio (0,4%) e una nel programma di Sorveglianza (0,52).

 


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Data di pubblicazione: 25 giugno 2015


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