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PNR - Piano Nazionale Residui

FONTE: Ministero della Salute

Piano Nazionale Residui (PNR)

Macroarea: Alimenti
Settore: Sicurezza e Nutrizione

 

2. Risultati

Piano mirato

Nel 2014, i campioni che hanno fornito risultati irregolari per la presenza di residui sono stati complessivamente 44, pari allo 0,11 % del totale dei campioni analizzati.

Di questi, 15 sono risultati non conformi per la presenza di residui appartenenti alla categoria A (34.1 %) e 29 per il riscontro di residui di sostanze della categoria B (65.9 %).

Per i 44 campioni non conformi, si registrano 56 esiti analitici non conformi: un campione può infatti essere analizzato per più sostanze e risultare non conforme per più di una sostanza. (Tabella 5).

Tabella 5 – Numero dei campioni analizzati, dei campioni non conformi e dei risultati non conformi, in tutti i settori produttivi e per ciascuna categoria di sostanze – PNR 2014

Tabella5

 

La Figura 3 mostra la percentuale di campioni non conformi del PNR 2014 in ciascun  gruppo di sostanze.

Figura 3 - Distribuzione percentuale dei campioni non conformi relativamente ai gruppi di sostanze - PNR 2014

Tabella 3

 

Il gruppo B1 (sostanze antibatteriche, comprese sulfamidici e chinolonici) rappresenta la principale causa di non conformità (34%), per un totale di 15 campioni non conformi. A seguire, il gruppo A4 (lattoni dell’acido resorcilico, compreso lo zeranolo) con il 30 %, il gruppo B3 (altre sostanze e agenti contaminanti per l’ambiente) con il 18 % e il gruppo B2 (altri prodotti medicinali veterinari) con il 14 %.

Nell’ambito dei 15 campioni non conformi per il gruppo B1, le sostanze farmacologiche responsabili del maggior numero di non conformità sono i sulfamidici, seguiti da tetracicline, macrolidi e chinolonici, penicilline (Figura 4).

Figura 4 - Distribuzione percentuale delle sostanze riscontrate nei 15 campioni non conformi del gruppo B1 - PNR 2014

Figura4

 

Per il 2014 si registra un aumento delle non conformità per il gruppo A4 (lattoni dell’acido resorcilico, compreso lo zeranolo), con 13 campioni non conformi (pari al 30 % di tutti i campioni non conformi).

La presenza di queste sostanze può essere ascrivibile alla contaminazione dei mangimi di metaboliti della micotossina zearalenone, peraltro confermata nelle analisi di follow-up eseguite a seguito di non conformità.

La Figura 5 riporta la percentuale dei campioni non conformi nei singoli settori produttivi, rispetto al totale dei campioni analizzati per gli stessi settori produttivi.

Figura 5 - Percentuale dei campioni non conformi rispetto al numero dei campioni analizzati nei singoli settori produttivi - PNR 2014

Figura5

 

A seguito del riscontro di risultati irregolari si è proceduto al prelievo di ulteriori campioni di tipo “Piano”, con la tipologia di campionamento “a seguito positività”. La Tabella 6 mostra le analisi effettuate nei differenti settori produttivi e le non conformità riscontrate.

Tabella 6  - Quadro riepilogativo dell’attività effettuata a seguito del riscontro di campioni non conformi in attuazione del PNR 2014  mirato

Tabella6

 

 


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Extrapiano mirato

La Tabella 7 mostra i campioni analizzati e i campioni non conformi, in funzione delle categorie di sostanze  e dei settori produttivi.  Sono stati riscontrati 26 campioni non conformi, pari allo 0,44 % sul totale dei campioni analizzati, per un totale di 31 esiti analitici  non conformi.

Nella Tabella 8 è riportata la distribuzione dei campioni non conformi in base ai diversi gruppi di sostanze.

Tabella 7  -  Numero dei campioni analizzati e campioni non conformi in tutti i settori produttivi -  Extrapiano 2014

Tabella7

 

Tabella 8 -  Distribuzione dei campioni non conformi nei diversi gruppi di sostanze ricercate -  Extrapiano 2014

Tabella8

 

Le non conformità sono da attribuirsi alle sostanze appartenenti alla categoria B1 (sostanze antibatteriche, comprese sulfamidici e chinolonici) con 16 campioni non conformi, B3 (altre sostanze e agenti contaminanti per l'ambiente) con 6 campioni non conformi, A3 (steroidi) con 2 campioni non conformi e A4 (lattoni dell'acido resorcilico, compreso lo zeranolo) e B2 (Altri prodotti medicinali veterinari) con 1 campione non conforme.

A seguito del riscontro di non conformità nell’Extrapiano sono stati analizzati ulteriori 311 campioni.  L’attività è esposta nella Tabella 9.

Tabella 9 - Quadro riepilogativo dell’attività effettuata a seguito del riscontro di campioni non conformi in attuazione dell’Extrapiano 2014

Tabella9

 

Il settore maggiormente coinvolto è stato quello del Latte, per il quale 8 campioni (pari al 2.57% del totale dei campioni analizzati) hanno fornito esito non conforme per la presenza di elementi chimici (B3c, 7 campioni) e aflatossine (B3d, 1 campione).

 


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Sospetto

Sono stati riscontrati 92 campioni non conformi, pari al 3.48 % del totale dei campioni analizzati, di cui 9 ( 0.4 %) per le sostanze del gruppo A e 83 (pari al 3.5 %) per le sostanze del gruppo B.

La Tabella 10 mostra la distribuzione dei 92 campioni non conformi per le diverse tipologie di campionamento.

Tabella 10 – Distribuzione dei campioni non conformi nelle diverse tipologie di campionamento nel Sospetto 2014

Tabella10

 

A fronte di 276 campionamenti a seguito dell’attività di sospetto isto-anatomo-patologico, non sono state riscontrate non conformità.


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Data di pubblicazione: 25 giugno 2015


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