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CC Tutela della Salute – Attività svolta nel 2014

FONTE: NAS (CC Tutela Salute)

Attività svolte nel settore alimentare dal CC Tutela della Salute - NAS

Macroarea: Alimenti
Settore: Forze di Polizia

 

1. Attività svolta

Nell’anno 2014 i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità hanno eseguito 59.654 controlli, di cui 37.529 nei settori d’interesse del Piano Nazionale Integrato, pari al 63 % delle ispezioni totali.

L’attività di controllo nel settore della “Sicurezza alimentare” è stata qualificata attraverso:

  • mirati servizi di controllo in campo nazionale effettuati nel periodo estivo durante la campagna denominata “Estate Tranquilla”, che ha avuto come obiettivi i posti di ristoro autostradali e delle grandi vie di comunicazione, i prodotti della pesca e i molluschi bivalvi, gli stabilimenti balneari, i villaggi turistici e i campeggi, i supermercati e le rivendite di alimenti nelle zone marittime, le mense delle strutture ricettive per anziani e gli agriturismo;
  • monitoraggi e controlli in campo nazionale, disposti d’intesa con il Ministero della Salute, che hanno riguardato:
    • mercati rionali ed alimenti del made in Italy;
    • le carni e animali da reddito;
    • i prodotti tipici delle festività pasquali/natalizie;
    • la vendita ambulante di pane e prodotti da forno;
    • la produzione, il deposito, la distribuzione e la vendita di agro farmaci;
    • l’apicoltura;
    • la produzione e la commercializzazione dei prodotti per la pesca e dell’acquacoltura;
    • le conserve alimentari;
    • la produzione e la vendita di oli;
    • la vinificazione illegale delle uve da tavola;
    • la ristorazione collettiva.

Tabella 1 - prospetto riepilogativo delle attività di ispezione e campionamento nei settori del PNI

Tabella1

* Il dato comprende anche i controlli riportati in maggior dettaglio nelle schede "Benessere animale e Mangimi" e "Sottoprodotti"

 

Grafico 1 - ispezioni nei settori del PNI

Grafico1

 

 


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OPERAZIONI DI RILIEVO

Carni ed allevamenti

NAS Brescia  (gennaio 2014)

Nella provincia di Lecco, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria tre dirigenti veterinari e due legali responsabili di altrettanti allevamenti cunicoli, di cui uno con annesso macello, ritenuti responsabili di:

  • adulterazione o contraffazione di sostanze alimentari (art.440 c.p.);
  • uccisione di animali (art.544 bis c.p.);
  • maltrattamento di animali (art.544 ter c.p.);
  • vendita e detenzione per la vendita di sostanze alimentari trattate in modo da variarne la composizione naturale (art.5, lett. a, Legge n. 283/1962).

Nel corso delle indagini, emergeva che all’interno all’azienda agricola era stato approntato un impianto di stordimento dei conigli avviati alla macellazione che, con la compiacenza dei tre veterinari, avveniva mediante l’utilizzo di anidride carbonica (sostanza il cui impiego non è consentito per tali animali).

NAS Livorno – maltrattamento di bovini (febbraio 2014)

Sospesa l’attività di macellazione di un impianto della provincia livornese nel quale il titolare e 7 addetti utilizzavano attrezzature quali “mordacchie” e dispositivi a scariche elettriche al fine di immobilizzare e trascinare i bovini presso le trappole di contenzione. In tale contesto sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria le 8 persone per maltrattamento di animali e sequestrate le attrezzature utilizzate.

NAS Perugia – macellazione bovini infetti  operazione “Lio” (giugno 2014 )

Eseguiti 78 decreti di perquisizione locale e di sequestro nonché segnalate all’Autorità Giudiziaria 65 persone (di cui 56 allevatori e commercianti, 6 veterinari e 3 autotrasportatori) responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio, alla commercializzazione di sostanze alimentari adulterate, al falso e ad altri reati, per avere condotto al macello bovini:

  • affetti da malattie infettive/diffusive (tubercolosi, brucellosi e blue-tongue );
  • falsamente indicati di razza pregiata sulla documentazione di trasporto (chianina, maremmana, marchigiana, romagnola e podolica).

Nel corso dell’operazione è stato tratto in arresto un allevatore per detenzione illegale di arma da fuoco con matricola abrasa e relativo munizionamento nonché sequestrati:

  • 1 allevamento;
  • 104 bovini sprovvisti di documenti di identificazione;
  • 15 pinze per applicazione di marche auricolari;
  • 100 marche auricolari;
  • 200 certificati di intervento fecondativo - in bianco - già firmati da veterinari, per un valore totale di circa 500.000 euro.

NAS Cremona –  operazione “Via lattea” (ottobre  2014)

Eseguiti 48 decreti di perquisizione in 9 province d’Italia (Cremona, Mantova, Bergamo, Verona, Brescia, Parma, Piacenza, Rovigo e Ragusa), di cui 31 in allevamenti intensivi, che ospitavano circa 20.000 capi di bestiame da latte.

Le indagini hanno consentito di:

  • individuare un vasto traffico illecito di somatotropina bovina, triangolata da paesi extra UE e venduta in flaconi e siringhe ad allevatori di bovini da latte insieme ad altri farmaci veterinari, provenienti dal “mercato nero”, pertanto privi di prescrizione e registrazione nonché irregolarmente introdotti in Italia, utilizzati per incrementare (fino al 20%) la produzione di latte del bestiame trattato;
  • procedere al fermo di Polizia Giudiziaria nei confronti di un medico veterinario, libero professionista, trovato in possesso di una quantità ingente di farmaci veterinari privi di registrazione e autorizzazione all’immissione in commercio (due quintali circa di specialità medicinali comunitarie ed extracomunitarie, 20 kg di polvere anonima, verosimilmente antibiotico e 500 confezioni di farmaci di provenienza extra UE).

Durante le perquisizioni, eseguite all’interno di aziende commerciali e zootecniche, sono stati sottoposti a sequestro:

  • 16 allevamenti;
  • 4.079 capi di bestiame;
  • 55 kg di sostanze farmacologicamente attive (aspirina ed antibiotici) illegali, centinaia di confezioni di medicinali veterinari irregolari, registri di carico e scarico di farmaci veterinari irregolarmente compilati;
  • 80.000 litri di latte sottoposti a vincolo sanitario,

per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro.

A seguito di tali attività sono state deferite all’Autorità Giudiziaria complessivamente 26 persone.

 

Prodotti ittici

NAS Firenze – operazione “Oxygen Fish” (maggio 2014)

Sequestrato uno stabilimento di prodotti ittici che poneva in commercio, con la collaborazione di una ditta spagnola, prodotti della pesca decongelati provenienti dalla penisola iberica, dichiarati fraudolentemente freschi attraverso false documentazioni commerciali.

Sequestrate circa 30 tonnellate di pesce (calamari, seppie, polpi) e 1.600 kg di prodotti chimici (tra cui perossido di idrogeno vietato nella lavorazione degli alimenti) utilizzati per esaltare la brillantezza e far apparire fresco il pesce. Con l’attivazione del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, la Guardia Civil ha sequestrato ulteriori 15 tonnellate di prodottici ittici vari destinati alla ditta in questione.

 

Latte e prodotti caseari

NAS Udine – operazione “Latterie Friulane” (giugno 2014)

A parziale conclusione di una complessa ed articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Udine, è stata data esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del responsabile dell’approvvigionamento del latte di un noto consorzio friulano, il quale - in concorso con altri 13 indagati (responsabili amministrativi del consorzio, allevatori consorziati, addetti ai laboratori di analisi) - aveva adulterato partite di latte destinate all’alimentazione umana, miscelandole con un quantitativo sconosciuto di latte, prodotto da allevatori consorziati, contaminato da aflatossine M1 in misura superiore ai limiti di legge, con conseguente pericolo per la salute pubblica.

NAS  Parma - operazione “Toxic milk” (giugno 2014 )

Nella provincia di Parma sono state eseguite 4 ordinanze di arresti domiciliari, emesse dall’Ufficio G.I.P. del locale Tribunale nei confronti di altrettanti indagati e 14 decreti di perquisizione locale e di sequestro di 2.402 forme di Parmigiano Reggiano atte a divenire Parmigiano Reggiano DOP, poiché contenenti latte contaminato da sostanze nocive (aflatossine M1) superiore al limite massimo consentito dalla normativa in vigore.

Denunciate ulteriori 9 persone responsabili di associazione per delinquere finalizzata al commercio di sostanze alimentari nocive, falsità ideologica, vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine e tentata truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche nonché sequestrata un’intera struttura, per un valore commerciale complessivo pari a 2.500.000 euro.

 

Conserve alimentari

NAS Potenza – conserve vegetali alterate  (agosto 2014)

In uno stabilimento di trasformazione, lavorazione e confezionamento di conserve vegetali del lagonegrese sono state sequestrate 13 tonnellate di alimenti semilavorati di origine vegetale (olive, carciofi, funghi e melanzane) in evidente stato di alterazione organolettica, con presenza diffusa di muffe, stoccati in oltre 100 fusti posizionati da diversi giorni in un piazzale all’aperto ed esposti alle temperature estive. 

NAS di Torino – alimenti contraffatti  (febbraio 2014)

In un deposito annesso ad uno stabilimento di produzione di confetture sono stati sequestrati 8.600 kg di marmellate e creme spalmabili prodotte nell’impianto indicato, ma riportanti in etichetta indicazioni geografiche relative ad un opificio ubicato in altra provincia. Denunciati i 5 titolari delle aziende coinvolte nella produzione e commercializzazione, anche per il mercato estero, dei prodotti alimentari contraffatti.

 

Vino e alcolici

NAS Firenze – vino privo di tracciabilità (febbraio 2014)

Presso un’azienda agricola della provincia di Siena, unitamente a personale del Corpo Forestale dello Stato, sono state sequestrate:

  • 24.500bottiglie contenenti “Brunello di Montalcino docg”;
  • 7.000 bottiglie di “Dialogo igt”;
  • 3.500 bottiglie di “Rosso di Montalcino doc”;
  • 455 ettolitri di vino sfuso contenuto in 17 botti in legno e 19 vasi vinari in acciaio, dichiarato atto a divenire “Brunello di Montalcino” e “Rosso di Montalcino”.

Segnalato all’Autorità Amministrativa il responsabile legale della società, per avere omesso di presentare la notifica d’inizio attività per i locali destinati a cantina e deposito stoccaggio dei prodotti vinosi e per le precarie condizioni igienico sanitarie e le mancata tracciabilità degli alimenti.

NAS Treviso – birrificio abusivo (marzo 2014)

Presso uno stabilimento di produzione di birra della provincia di Belluno, sono stati sequestrati  amministrativamente:

  • 3 serbatoi contenenti complessivamente hl. 3.683 di birra in maturazione;
  • 1 linea di confezionamento,

poiché attivati in assenza di autorizzazione e registrazione sanitaria.

Sottoposto ad ulteriore vincolo amministrativo per carenze igienico-sanitarie e strutturali:

  • un locale adibito a deposito di materie prime;
  • 2.360 kg di estratto di malto;
  • 600 kg di luppolo,

per un valore totale di 1.500.000 euro.

 

Alimenti vari

NAS Torino – sequestro miele (maggio 2014)

In un’apicoltura della provincia di Torino sono stati sequestrati 41 quintali di miele e 1,5 kg di pappa reale di provenienza sconosciuta, privi di tracciabilità e dichiarati come produzione artigianale propria. Nel corso dell’ispezione, all’interno di uno scantinato dell’opificio, è stata rinvenuta una serra contenente 13 piante di canapa indiana, 500 grammi di marijuana essiccata e materiale per il confezionamento.

Segnalata all’Autorità Giudiziaria la titolare dell’apicoltura ed arrestato il marito per produzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.  

NAS Genova – frode in commercio (ottobre 2014)

Segnalati all’Autorità Giudiziaria i titolari di un autobar in servizio sulla tratta autostradale Savona-Torino per aver posto in commercio funghi sott’olio (galletti, cicalotti, porcini bianchi e neri) con indicazioni di origine della provincia genovese, ma in realtà prodotti con materie prime provenienti dall’estero (Serbia, Vietnam e Spagna) o dalla Calabria.

NAS Pescara – frode in commercio (novembre 2014)

Segnalato all’Autorità Giudiziaria il legale responsabile di una ditta di alimenti della provincia di Chieti per aver posto in vendita, all’interno dello spaccio aziendale, olive in salamoia etichettate quali “Oliva Nocellara del Belice”, prodotto sottoposto a tutela d.o.p., acquistate invece come olive verdi di Sicilia.

 

Olio extravergine

NAS Foggia – olio d’oliva extravergine contraffatto (ottobre 2014)

Segnalato all’Autorità Giudiziaria il titolare di una rivendita di generi alimentari di Foggia che ha posto in commercio bottiglie di olio extravergine di oliva prive di indicazioni relative alla tracciabilità e che, a seguito di analisi di laboratorio, sono risultate contenere olio di semi colorato.

NAS Salerno – olio rietichettato (novembre 2014)

Segnalato all’Autorità Giudiziaria il titolare di una rivendita di prodotti per l’agricoltura della provincia di Salerno. L’uomo acquistava a prezzi molto convenienti, presso ipermercati locali, grandi quantità di olio imbottigliato da aziende italiane che successivamente travasava in contenitori metallici di vario formato, successivamente posto in commercio come olio extravergine d’oliva autoctono ad un prezzo maggiorato rispetto alla qualità reale. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate:

  • oltre 700 bottiglie già svuotate;
  • numerose lattine metalliche e attrezzatura per il travaso dell’olio;
  • 15 tonnellate di mangime destinato ad animali da reddito, stoccato in precarie condizioni igieniche e commercializzate in assenza della prescritta autorizzazione alla vendita.         

NAS Roma – olio extravergine privo di etichettatura (dicembre 2014)

Presso un’azienda agricola della provincia di Roma sono stati sequestrati 26.000 litri di olio verosimilmente extra vergine di oliva, contenuti in varie cisterne da 3.000 e 5.000 litri, risultati privi di documentazione di origine e tracciabilità, per un valore totale pari a 250.000 euro. 

Segnalato all’Autorità Sanitaria il titolare dell’azienda.

 

Integratori alimentari

NAS Firenze – integratori alimentari ad effetto dopante (novembre 2014)

Segnalati all’Autorità Giudiziaria i titolari di un’attività commerciali che importavano e commercializzavano integratori alimentari pericolosi per la salute in quanto contenenti un principio farmacologicamente attivo ad azione stimolante, non dichiarato in etichetta, inserito nella lista dei prodotti vietati per doping. Sequestrate 141 confezioni dell’integratore e numerose etichette.

 

Servizi di controllo in campo nazionale e monitoraggi

Operazione “Pasqua Sicura” (aprile 2014)

Nel corso di un servizio in campo nazionale teso alla verifica della corretta produzione e commercializzazione dei prodotti tipici pasquali, sono state:

  • ispezionate 1.508 attività, di cui 46 chiuse per carenze igienico-sanitarie ed autorizzative;
  • segnalate alle Autorità Giudiziarie, Amministrative e Sanitarie 629 persone;
  • contestate violazioni amministrative per circa 600.000 euro;
  • sequestrate 360 tonnellate di alimenti, di cui 5 tonnellate di dolci pasquali.

Operazione “Salvaguardia” e “Bagnasciuga” (giugno - agosto 2014)

D’intesa con il Ministero della Salute, è stata avviata un’azione di controllo dell’intera filiera agro-alimentare nelle zone di maggior interesse turistico che ha consentito ai NAS di:

  • eseguire 2.982 ispezioni;
  • elevare 1.358 violazioni alle normative nazionali e comunitarie;
  • segnalare 888 persone alle Autorità Giudiziarie, Amministrative e Sanitarie;
  • sequestrare circa 990 tonnellate di alimenti di vari natura, stoccati in pessime condizioni igienico-sanitarie e privi di indicazioni sulla tracciabilità;
  • adottare provvedimenti di chiusura per 70 strutture prive dei requisiti igienico-strutturali

Operazione “Natale sicuro” (dicembre 2014)

In collaborazione con i NAC (Nuclei Antifrode Carabinieri) sono stati attivati, su tutto il territorio nazionale, mirati controlli per garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari.

Nel contesto sono state eseguite circa 2.000 ispezioni, accertate 651 violazioni alle normative nazionali e comunitarie e segnalate 610 persone alle Autorità competenti. Inoltre, sono state sequestrate 56 strutture (stabilimenti di produzioni dolciari, laboratori e depositi) e  60 tonnellate di alimenti di ignota provenienza, con etichette manipolate e stoccati in ambienti con insufficienti condizioni igienico-sanitarie.

 


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Attività svolte dal CC Tutela della Salute - NAS per il Benessere animale e i Mangimi

Macroaree: Benessere animale e Mangimi

 

Nel comparto “animali da reddito e mangimi” (compreso nel raggruppamento "Carni ed Allevamenti" della tabella riportata nella scheda Alimenti) sono stati effettuati i seguenti controlli:

 

Tabella 4 - prospetto riepilogativo dei controlli nel settore “Benessere animale e mangimi”

Tabella2

 

 

 


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Attività svolte dal CC Tutela della Salute - NAS in materia di Sottoprodotti

Macroarea: Attività trasversali
Settore: Sottoprodotti

 

Nel comparto “carni fresche e lavorate” (compreso nel raggruppamento "Carni ed Allevamenti" della tabella riportata nella scheda Alimenti) sono stati effettuati i seguenti controlli:

 

Tabella 6 - prospetto riepilogativo dei controlli nel settore “Sottoprodotti di origine animale”

Tabella4


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Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

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