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Protezione degli animali durante l'abbattimento

FONTE: Ministero della Salute

Protezione degli animali durante l'abbattimento

Macroarea: Benessere animale

 

1. Attività svolta

Con l’entrata in vigore della normativa comunitaria relativa alla protezione degli animali durante l’abbattimento (Reg CE 1099/2009), che stabilisce obblighi e responsabilità ben precise all’operatore del settore alimentare (OSA), sono state formulate specifiche linee guida per fornire delle precise indicazioni ai fini dell’osservanza di determinate prescrizioni del regolamento, come ad esempio l’elaborazione di un manuale di guida di buone pratiche di macellazione, e nello stesso tempo fornire uno strumento atto a coadiuvare l’attività dei servizi veterinari circa il metodo di controllo degli impianti di macellazione attraverso l’utilizzazione di una apposita check list, il controllo degli abbattimenti degli animali da pelliccia attraverso l’utilizzazione di una apposita check list, una procedura autorizzativa per le macellazioni rituali, una procedura da utilizzare durante le attività di spopolamento degli animali in corso di focolai di malattie contagiose per le quali è necessario sopprimerli per problemi di salute pubblica, benessere animale, salute animale e ambientale.

Entro il 31 marzo di ogni anno, i servizi veterinari devono inviare, attraverso un modello prestabilito, una rendicontazione riassuntiva del numero dei controlli effettuati negli impianti di macellazione, le irregolarità riscontrate distinte per numero e tipologia e le relative prescrizioni o sanzioni emesse.

Nell’anno 2014, i servizi veterinari hanno effettuato, utilizzando l’apposita check list, i controlli sul benessere animale negli impianti di macellazione, riscontrando le irregolarità riportate nella tabella allegata. Si precisa che le irregolarità rilevate non possono essere paragonate a quelle degli anni precedenti perché la normativa comunitaria precedente non prevedeva precise responsabilità all’operatore ne tanto meno specifiche procedure operative di macellazione e il rispetto di determinati parametri essenziali per il corretto svolgimento della pratica dello stordimento.

Pertanto i risultati dei controlli dall’anno 2013 non possono essere confrontati con quelli dell’anno 2014 perché i criteri su cui si basa il controllo sono diversi.

 


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Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

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