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Friuli V.G. - Alimenti di origine animale e vegetale - Progetto regionale

FONTE: Regione Friuli Venezia Giulia

Progetto regionale Piccole Produzioni Locali (PPL) - Alimenti di origine animale e vegetale

Macroarea: Alimenti
Settore: Sicurezza e Nutrizione

 

1. Attività svolta

Nell’anno 2014 sono stati ottenuti importanti risultati. In particolare, il nuovo Decreto del Presidente della Regione - 21 febbraio 2014, n. 023/Pres “Regolamento per la disciplina e l’esercizio delle “Piccole Produzioni Locali” di alimenti di origine vegetale e animale" estende la gamma anche a miele e prodotti a base di miele, prodotti di origine vegetale (conserve e confetture), pane e prodotti da forno. Molti Operatori sono interessati a questi nuovi prodotti e chiedono di aderire al Progetto.

Attualmente sono stati registrati 32 OSA PPL. Nel territorio del Carso (provincia di Trieste) sono presenti 8 aziende che si occupano di carni suine trasformate e un’azienda che si occupa di miele e prodotti dell’alveare. Nella zona di Udine sono registrati 4 produttori di carni suine trasformate, tra questi un OSA è registrato anche per la trasformazione di prodotti di origine vegetatale (conserve  e confetture) e la produzione di pane e prodotti da forno. Nella zona di Pordenone sono presenti 5 produttori di carni suine trasformate e 4 aziende registrate per la lavorazione di carni suine, avicunicole e prodotti vegetali (confetture e conserve), un produttore tratta miele e prodotti dell’alveare.

L'attività svolta nel 2014 in attuazione del progetto è così riassumibile:

  • Sono stati effettuati 202 sopralluoghi sull’intero territorio regionale: sia di counselling per gli Operatori, che di verifica della corretta applicazione dei protocolli;
  • Prelievo di 330 campioni. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Sezione di San Donà di Piave, ha analizzato 330 campioni così suddivisi: 202 di carni (160 da suino, 1 da coniglio, 2 da misto ovino suino, 1 da ovino); 2 sovrascarpe in allevamento avicolo; 56 vegetali; 67 tamponi ambientali, 2 tamponi da carcassa; 1 farina.

Per i prodotti a base di carne e i prodotti vegetali, ogni singolo lotto viene sottoposto ad analisi prima dell’immissione in commercio.

Le analisi effettuate sulle diverse matrici sono le seguenti:

 

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Le analisi sugli impasti freschi di carni suine trasformate venivano eseguite in ogni lotto di produzione; in caso di positività il lotto veniva bloccato e ricontrollato al raggiungimento della stagionatura per la verifica dell’assenza del patogeno e del raggiungimento del corretto grado di stagionatura, mediante valutazione dell’attività dell’acqua (aw).

Le analisi sui prodotti vegetali trasformati (conserve, composte, confetture) sono state eseguite per ogni lotto di produzione; in caso di non conformità il lotto non poteva essere commercializzato, ad esempio nel caso non venisse rispettato il valore massimo di pH pari a 4.20.

I tamponi ambientali sono stati eseguiti su superfici pulite e sanificate, in caso di presenza di microrganismi contaminanti o patogeni è stata prevista una pulizia supplementare.


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Data di pubblicazione: 25 giugno 2015

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