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Ministero della Salute

Relazione Annuale al Piano Nazionale Integrato - 2013

Capitolo 3A - Azioni Correttive

Alimenti

I principali provvedimenti adottati a fronte delle irregolarità riscontrate nello svolgimento dei controlli ufficiali sono riassunti di seguito. Maggiori dettagli sono illustrati nelle schede monografiche.

 

Igiene e Sicurezza

A seguito del riscontro di infrazioni a carico delle imprese alimentari registrate, le ASL hanno adottato 64.677 provvedimenti amministrativi e 1.229 notizie di reato, con la maggiore frequenza per la ristorazione pubblica e la distribuzione al dettaglio. Inoltre, le non conformità rilevate per la vendita diretta di latte crudo hanno determinato la sospensione dell'attività per 133 distributori automatici e la chiusura definitiva di 26 attività.
L'attività di controllo per i Molluschi Bivalvi Vivi, negli allevamenti delle zone di tipo A, ha comportato 30 sospensioni della raccolta per biotossine algali, 27 declassamenti e 38 chiusure; negli allevamenti delle zone di tipo B le sospensioni della raccolta per biotossine algali sono state 11, i declassamenti 4 e le chiusure 37. Per i banchi naturali in zone di tipo A sono stati attuati 61 declassamenti e 18 chiusure; nelle zone di tipo B tali provvedimenti sono stati adottati, rispettivamente, in 10 e 9 casi. Infine, a carico delle zone a libera raccolta su banchi naturali nelle zone A sono stati applicati 6 declassamenti e 3 chiusure; nelle zone B, rispettivamente, 2 e 4.
Nello svolgimento del PNR sono state adottate le seguenti azioni: 437 bovini, 12.000 conigli, 91 suini, 33 arnie, 30 alveari, 53 bufali e 260 ovi-caprini sequestrati in azienda; 12 carcasse bovine e 6 suine, 727,9 kg di carni bovine, 361 forme di formaggio, 18,5 kg di formaggio caprino, 102.804 q di latte, 150 kg di miele dichiarati non idonei per il consumo umano; prelievo di 90 campioni aggiuntivi di mangime, 2 di acqua d’abbeverata, 153 di urine, 20 di latte, 41 di muscolo, 7 di miele; controlli intensificati in 81 aziende; 37 misure amministrative; 24 reati penali; 13 dinieghi di aiuti comunitari.
La verifica delle etichette dei prodotti destinati ad una alimentazione particolare (dietetici e prima infanzia), degli Integratori alimentari e degli Alimenti addizionatidi vitamine e minerali ha causato l'applicazione di ritiro e/o divieto all'immissione in commercio, in circa 300 casi, per presenza di ingredienti alimentari senza storia significativa di consumo in Unione europea.
In Campania, il Piano di monitoraggio sugli esercizi di vendita e somministrazione a vocazione etnica ha comportato l'applicazione di 11 sanzioni amministrative. In Lombardia, le non conformità rilevate nell'ambito del Piano di controllo sulla qualità igienica dei prodotti a base di latte ottenuti nei caseifici degli alpeggi hanno comportato la sospensione o il ritiro del riconoscimento in 15 casi ed il sequestro in 2 casi. Nell'ambito dei controlli per le sostanze allergizzanti, in Sicilia sono state elevate 17 notizie di reato e 8 sanzioni amministrative.
In attuazione dell'attività di controllo ad hoc per le aflatossine nel mais e nella catena alimentare, a seguito del riscontro di non conformità sono state irrogate 3 sanzioni ad aziende zootecniche in cui sono state riscontrate non conformità per presenza di Aflatossina M1. Inoltre, a seguito del riscontro di non conformità nel settore lattiero-caseario, sono state adottate 11 misure amministrative, 3 reati penali e 2 dinieghi degli aiuti comunitari e sono stati dichiarati non idonei per il consumo umano 361 forme di formaggio, 18.5 kg formaggio caprino e 96.732 quintali di latte. L'attività svolta dai NAS in attuazione del Piano di controllo sulle carni equine ha comportato il sequestro di 394.494 kg di alimenti vari.

 

Qualità merceologica

Le attività di controllo della qualità merceologica dei prodotti alimentari generici svolte dall'ICQRF hanno comportato: 250 sequestri, per un valore di circa 21 milioni di euro; 2.186 contestazioni amministrative; 174 notizie di reato. In 258 casi è stata applicata la diffida.
L’azione di controllo svolta nel 2013 nel comparto dei prodotti da agricoltura biologica ha comportato l’elevazione di 129 contestazioni amministrative e l’inoltro di 19 notizie di reato all’Autorità giudiziaria, nonché l’effettuazione di 22 sequestri, amministrativi e penali, di 26 prodotti, per un valore complessivo di circa 2,9 milioni di euro; inoltre in 7 casi è stato applicato l'istituto della diffida per la produzione di olio d'oliva. Nel comparto dei prodotti a DOP, a IGP e a STG diversi dai vini l'attività di controllo ha comportato 805 contestazioni amministrative, 23 notizie di reato e 14 sequestri, amministrativi e penali, di 15 prodotti, per un valore complessivo di oltre 665.000 euro; inoltre è stato applicato l'isituto della diffida in 3 casi per Olio extravergine di oliva a DOP. Le irregolarità riscontrate per i vini a D.O. (vini a DOCG, a DOC) e a IGT hanno comportato 1.300 contestazioni amministrative, 39 notizie di reato all’Autorità giudiziaria, nonché 125 sequestri, amministrativi e penali, per un valore complessivo di oltre 11,5 milioni di euro, nel corso dei quali sono stati sequestrati 160 prodotti. La diffida è stata applicata in 60 casi.

 

Controlli ufficiali svolti dalle forze di Polizia giudiziaria

L'attività svolta dai NAS ha consentito di segnalare 10.911 operatori del settore alimentare all’Autorità Amministrativa e 1.926 all’Autorità Giudiziaria nonché di procedere all’arresto di 31 persone. Sono state, altresì, elevate 18.025 sanzioni amministrative (per un valore di €17.184.950) e 3.201 sanzioni di natura penale. Inoltre, sono stati posti sotto sequestro 8.816.911 kg/litri e 2.038.928 confezioni di alimenti e chiuse o sequestrate 1.200 strutture, per un valore totale di €441.320.034.
Le Capitanerie di Porto hanno rilevato 393 illeciti penali e 2.597 illeciti amministrativi, hanno irrogato sanzioni per un totale di €4.536.210 ed hanno sottoposto a sequestro circa mille tonnellate di prodotto ittico. Inoltre, nello svolgimento dell'operazione Clear label, hanno irrogato sanzioni per €1.447.150 ed hanno sequestrato circa 742.836 Kg di prodotto ittico.
I NAC hanno sequestrato circa diecimila tonnellate di prodotti agroalimentari, mentre il Corpo Forestale dello Stato ha notificato un importo di €4.417.000euro. Inoltre, nell'ambito dei controlli svolti nella "Terra dei Fuochi", il Corpo Forestale dello Stato, ha posto sotto sequestro 75 ettari di superficie in provincia di Napoli ed ha accertato 14 reati e segnalato 9 persone all’Autorità giudiziaria in provincia di Caserta.
Infine, la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 12.000 tonnellate e quasi 280.000 ettolitri di prodotti alimentari per frodi sanitarie e commerciali. L'operazione straordinaria nel settore vitivinicolo ha comportato il sequestro, su tutto il territorio nazionale, di oltre 100 mila bottiglie di vino, 90 mila etichette, quasi 9 mila cartoni per il confezionamento e 425 mila capsule, e la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 3 soggetti per violazione in materia di contraffazione, frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci. Inoltre è stato individuato ed oscurato un sito web utilizzato per la promozione e la commercializzazione di prodotti contraffatti, riportante false informazioni commerciali. Infine, sono state sequestrate 2.700 tonnellate di prodotti “falsamente bio” e contenenti sostanze fitosanitarie nocive per la salute e si è proceduto a segnalare all’Autorità giudiziaria 30 soggetti.

 

Controlli nelle fasi di importazione e scambi di prodotti alimentari

Nelle fasi di importazione da Paesi terzi, i PIF hanno proceduto a 230 non ammissioni all’importazione, di cui 136 con rispedizione delle partite, 12 con destinazione ad altri usi previa trasformazione e 82 con distruzione. Le irregolarità più frequenti sono state di tipo documentale (113) e i prodotti più respinti sono stati i prodotti della pesca, dell'acquacoltura e molluschi e crostacei anche perché, in assoluto, le categorie alimentari maggiormente presentate per l’importazione.
Gli USMAF hanno proceduto a 172 respingimenti di partite di alimenti e 189 di materiali a contatto.
L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nello svolgimento dei controlli sui passeggeri internazionali,ha proceduto al sequestro di 26.304 Kg/lt di prodotti di origine animale.
Per quanto riguarda, invece, gli scambiintracomunitari, gli UVAChanno comminato 39 sanzioni per mancata registrazione/convenzione e 170 sanzioni per mancata prenotifica o per altre violazioni.

 

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