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Ministero della Salute

Relazione Annuale al Piano Nazionale Integrato - 2013

Capitolo 4 - Verifiche

Verifica delle erogazione delle prestazioni e certificazione degli adempimenti informativi

Fonte:
Ministero della Salute

La modalità di valutazione adottata negli anni precedenti è stata significativamente revisionata e riorganizzata, mantenendo gli indicatori già utilizzati negli anni precedenti ed individuandone altri nuovi,  nell’ambito di un unico macroindicatore composto, in modo da  poter disporre di una valutazione più ampia che includesse anche il “sistema di gestione” (indicativo della efficienza ed efficacia complessiva) e la sua capacità di garantire il miglioramento continuo di ciascun sistema regionale di prevenzione veterinaria e alimentare.

Pertanto la valutazione, eseguita nel 2013, relativamente all’anno di attività 2012, è stata fondata sui seguenti strumenti di valutazione, impostati secondo una modalità di tipo SI/NO:

 

GRIGLIA LEA: che include indicatori veterinari e alimentari(nessuna modifica sostanziale rispetto all’anno precedente)

 

MACROINDICATORE DIPARTIMENTALE(“Prevenzione in sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria” definito dal Comitato LEA con la sigla AAJ) costituito da

         5 sottoindicatori (o ITEM) di competenza veterinaria e alimentare ovvero:

  • AAJ.1.1 INDICATORI DI PERFORMANCE (nuovo strumento di valutazione con un set di indicatori che per l’anno 2013 coincidono con quelli inseriti nella Griglia LEA)
  • AAJ.1.2  FLUSSI INFORMATIVI (scheda per verifica di 22 flussi informativi, aggiornata ed integrata rispetto a quella dell’anno precedente)
  • AAJ.1.3. DEFINIZIONE SISTEMA REGIONALE DI AUDIT ai sensi dell’art 4 (6) del Reg. CE 882/2004 mediante idonee disposizioni formalizzate. (Nuovo elemento di valutazione)
  • AAJ.1.4 ATTUAZIONE PROGRAMMA DI AUDIT ai sensi dell’art 4 (6) del Reg. CE 882/2004. Sono state valutate sufficienti le Regioni che hanno svolto audit coprendo almeno il 20% delle proprie ASL e almeno 2 settori di attività. (Nuovo elemento di valutazione)
  • AAJ.1.5 VERIFICA DELL’EFFICACIA DEI CONTROLLI UFFICIALI ai sensi dell’art 8 (3) lettera a) del Reg. CE 882/2004. Sono state valutate sufficienti le Regioni che hanno fornito la documentazione attestante le attività intraprese, quali ad esempio procedure e/o modulistica prodotta o verbali di riunioni di coordinamento e/o supervisione regionali. (Nuovo elemento di valutazione)

Il Macroindicatore AAJ si ritiene soddisfatto se la valutazione è stata soddisfacente per almeno 4 item.

La valutazione è stata organizzata e condotta nel contesto delle attività del Comitato LEA, ed è quindi strutturata per uno degli obiettivi dello stesso (ovvero l’erogazione dell’aliquota del 3% del FSN, alle 16 Regioni oggetto di verifica,  qualora risulti conseguito un giudizio di adempienza in tutti gli adempimenti verificati). In ogni caso, parallelamente, già dal 2012 tale verifica è stata estesa, limitatamente agli aspetti alimentari e veterinari,  a tutte le Regioni e Provincie Autonome. 

Il Comitato LEA ha valutato adempienti per AAJ tutte le 16 Regioni, tenendo conto anche dell’evidenza del superamento, in tempi successivi a quelli dell’anno di verifica, di alcune insufficienze rilevate in corso di istruttoria.

Si ritiene comunque utile riportare in Tavola 4.1 gli esiti della istruttoria relativa al macroindicatore, e ai relativi sottoindicatori, per relazionare della situazione riscontrata nel 2012, senza tener conto, in questa circostanza, delle azioni correttive e di recupero adottate dalle Regioni nei successivi anni 2013 e 2014.

Per la valutazione del 2012, gli indicatori utilizzati per la Griglia LEA sono stati i medesimi utilizzati per l’item AAJ 1.1 “indicatori di performance”. Tale coincidenza si è resa necessaria per la definizione organica del Macroindicatore, con il proposito, per gli anni successivi, di procedere ad un ampliamento del numero di  indicatori da utilizzare per la valutazione delle performance.

Di seguito si riepilogano alcuni elementi in merito ai trend degli indicatori utilizzati:

  • L’indicatore relativo alle attività di eradicazione della tubercolosi bovina ha confermato, nella valutazione 2012 relativa al 2011, il trend positivo del quadriennio, raggiungendo sostanzialmente, in tutte le Regioni, il controllo della totalità del patrimonio controllabile (98-100%), anche se a causa degli ulteriori sottocriteri utilizzati nel 2013 per una valutazione più coerente con lo stato sanitario degli allevamenti, 7 Regioni sono rientrate nel range dello “scostamento minimo” e 2 tra quelle con “scostamento non accettabile”.
  • L’indicatore relativo alle attività di eradicazione della brucellosi bovina, bufalina e ovicaprina, mostra un aumento del numero di regioni che stanno raggiungendo una soglia di attività prossima al 100%, che sta consentendo di conseguire una progressiva e consistente riduzione dei casi di brucellosi umana (cfr. Bollettino epidemiologico pubblicato sul sito web del Ministero della salute). Gli ulteriori sottocriteri utilizzati nel 2013, per una valutazione più coerente con lo stato sanitario degli allevamenti e con l’utilizzo di procedure più stringenti per la gestione del risanamento, ha comportato per sei Regioni lo scostamento dal valore normale atteso: in ogni caso evidenziando una riduzione rispetto alle 10 regioni risultate discostate dal valore atteso, alla rilevazione dell’anno precedente. Da evidenziare l’andamento altalenante, ed inadeguato, dell’attività di controllo ufficiale in Abruzzo nel corso degli anni di rilevazione:
2006200720082009201020112012
76,10%84%94,90%89,79%76,10%98,09% Prevalenza in diminuzione78,96%
  • Riguardo l’attività di campionamento per la ricerca di residui di farmaci e contaminanti negli alimenti di origine animale si è registrato un trend positivo nel quadriennio di attività 2006-2011, e nel 2012 il 95% delle Regioni ha soddisfatto il criterio: 18 Regioni hanno garantito un livello di attività pari al 100% di quella prevista, e 2 con uno scostamento minimo.
  • Il livello di attività di campionamento da garantire nella fase di commercializzazione degli alimenti e nella ristorazione mostra invece un trend in cui le Regioni tendono a spalmarsi tra i diversi gradi di giudizio, con una riduzione progressiva di quelle collocate nella classe di piena adempienza.. Cinque Regioni (rispetto alle sette del 2011) hanno svolto più del 90% dei campionamenti attesi, mentre altre 6 hanno raggiunto valori intermedi, comunque superiori al 70%, altre 4 tra il 50-70%, mentre 6 Regioni hanno svolto meno del 50 % dei campioni. La riduzione dell’attività di campionamento, rispetto ai criteri minimi raccomandati impartiti con un atto regolamentare emanato nel 1995, è imputabile a diversi fattori, tra i quali la mancata evoluzione, a livello nazionale,  degli indirizzi relativi allo svolgimento dei programmi di controllo ufficiale nella fase di commercializzazione e ristorazione, alla luce dei nuovi regolamenti comunitari, nonché alla progressiva diminuzione del personale in organico presso i servizi che svolgo questa attività di vigilanza. Gli esiti della rilevazione hanno determinato la costituzione di un gruppo di lavoro Ministero-Regioni per la revisione dei criteri di programmazione ed esecuzione dei controlli ufficiali nel settore alimenti, i cui lavori non sono ancora conclusi.

In Tavola 4.2 è riportato un approfondimento degli esiti della valutazione dell’Item AAJ 1.2 – “flussi informativi”. Tale valutazione è stata effettuata selezionando 22 flussi informativi verificati attraverso un doppio criterio: di copertura, e di qualità. Complessivamente sono stati quindi utilizzati 44 indicatori, diversamente pesati, ed in sei casi considerati “vincolanti”.

Inoltre, nelle seguenti Tavole sono riepilogati, in modo analitico, gli esiti della valutazione dei flussi informativi, e degli indicatori della Griglia LEA, raggruppati per Macroaree e settori:

AAJ.1.1 INDICATORI DI PERFORMANCE

AAJ.1.2  FLUSSI INFORMATIVI

AAJ.1.3. DEFINIZIONE SISTEMA REGIONALE DI AUDIT ai sensi dell’art 4 (6) del Reg. CE 882/2004

AAJ.1.4 ATTUAZIONE PROGRAMMA DI AUDIT ai sensi dell’art 4 (6) del Reg. CE 882/2004.

AAJ.1.5 VERIFICA DELL’EFFICACIA DEI CONTROLLI UFFICIALI ai sensi dell’art 8 (3) lettera a) del Reg. CE 882/2004.





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