Per visualzzare correttamente il contenuto della pagina occorre avere JavaScript abilitato.
Vai al sito Alleanza italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari
Ictus: fattori di rischio e prevenzione negli adulti (30-65 anni)

La prevenzione nell’adulto (30-65 anni)

Lo sapevi che…

L’età inizia ad essere il fattore di rischio cardio-cerebrovascolare più importante. Fino ai 50 anni tutti sono fondamentalmente a basso rischio, anche se è importante conoscere l’eventuale storia familiare di malattia cardio-cerebrovascolare, in particolare precoce, e di ipercolesterolemia familiare, mentre l’incidenza di eventi cerebrovascolari aumenta a partire dai 55 anni e raddoppia per ogni decade successiva.

Nella fascia di età dai 30 ai 65 anni si assiste a un progressivo aumento della prevalenza dei più importanti fattori di rischio per ictus (ipertensione arteriosa, dislipidemie, diabete mellito, fibrillazione atriale), per cui è opportuno controllare periodicamente la pressione arteriosa, la frequenza e il ritmo del battito cardiaco, la glicemia e la lipidemia.

Il consumo eccessivo di alcol favorisce l’ipertensione arteriosa soprattutto in caso di binge drinking (*) maggiormente diffuso, in questa fascia d’età, tra le mura domestiche. Il consumo regolare di bevande analcoliche zuccherate favorisce sovrappeso, diabete e sindrome metabolica.

La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) correla fortemente con ipertensione, cardiopatia ischemica, fibrillazione atriale, ictus e insufficienza cardiaca e anche la disfunzione erettile è associata ad eventi cardio-cerebrovascolari importanti (infarto miocardico, ictus cerebrale).

Il rischio di ictus nelle donne in età riproduttiva che assumono contraccettivi orali è molto basso, ma aumenta nelle donne con età maggiore di 35 anni, fumatrici, ipertese che utilizzano contraccettivi orali ad alto contenuto di estrogeni.

L’insorgenza della menopausa aumenta di circa due volte la prevalenza dell’ipertensione arteriosa; nel periodo peri e post-menopausale è quindi utile procedere a una rivalutazione del profilo di rischio cardio e cerebrovascolare perché in questa fase anche una donna che fino ad allora aveva valori pressori normali, può iniziare a manifestare valori pressori elevati soprattutto della sistolica (la cosiddetta pressione arteriosa massima). In questa fase della vita è importante riuscire a mantenere uno stile di vita attivo.

Quali sono i principali fattori di rischio nell’adulto (dai 30 ai 65 anni)?

  • Tabagismo
  • Sedentarietà/scarsa attività fisica
  • Consumo rischioso e dannoso di alcol
  • Scorretta alimentazione (ricca di grassi saturi e/o sodio e/o povera di verdure, frutta e pesce e/o caratterizzata da un apporto calorico inadeguato rispetto al fabbisogno energetico)
  • Sovrappeso e obesità
  • Ipertensione arteriosa
  • Dislipidemie
  • Intolleranza al glucosio
  • Diabete
  • Fibrillazione atriale
  • Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS)
  • Tumori e sindromi mieloproliferative
  • Malattie infiammatorie acute o croniche
  • Uso di contraccettivi orali
  • Terapia ormonale sostitutiva

Consigli utili

  • Pratica regolarmente un’attività fisica adeguata, tenendo presente quanto riportato nello specifico box.
  • Se scegli di bere, limita l’assunzione a non più di 2 unità alcoliche (U.A.) al giorno se sei un uomo e 1 unità se sei una donna, preferibilmente durante i pasti principali e comunque non a digiuno, in assenza di controindicazioni metaboliche (1 unità alcolica = 12 grammi di alcol puro = 330 ml di birra a 4,5° = 125 ml di vino a 12° = 40 ml di superalcolico a 40°).
  • Non superare le tre tazzine di caffè al giorno.
  • Controlla ogni tanto con l’aiuto del medico curante:
  • la pressione arteriosa;
  • la frequenza e il ritmo del battito cardiaco;
  • alcuni esami di laboratorio, quali glicemia, colesterolemia e trigliceridemia.

Attenzione a…

  • Evitare il binge drinking (*).
  • Riconoscere l’eventuale presenza della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS).
  • Eseguire con scrupolosità i controlli medici, strumentali e di laboratorio prescritti e assumere con regolarità e precisione le eventuali terapie consigliate dal medico curante (evitando autosospensioni anche parziali di alcuni farmaci o modifiche degli stessi non concordate con lui) per patologie di interesse cardio-cerebrovascolare, quali:
  • ipertensione arteriosa;
  • fibrillazione atriale;
  • cardiopatie (cardiopatia ischemica, cardiomiopatie, valvulopatie);
  • vasculopatie (stenosi carotidea, arteriopatia periferica);
  • diabete mellito;
  • dislipidemie (ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia).

Da non dimenticare

  • Dai 30 anni di età da un lato diventa improcrastinabile adottare stili di vita salutari, mentre dall’altro è fondamentale riconoscere precocemente eventuali di condizioni a rischio (ipertensione arteriosa, diabete mellito, dislipidemie, alterazioni del ritmo cardiaco).
  • L’automisurazione della pressione arteriosa è utile per una verifica periodica dei propri valori, migliora l’adesione alle terapie e aiuta a promuovere l’empowerment.
  • Per avere un peso ottimale il tuo indice di massa corporea (IMC o body mass index, BMI) deve essere compreso tra 18,50 e 24,99 kg/m2; devi inoltre mantenere una circonferenza vita <94 cm se uomo e <80 cm se donna per contribuire a ridurre il rischio cardio-cerebrovascolare.


(*) Binge drinking: consumo eccessivo episodico di alcol (per gli uomini 5 o più unità alcoliche in una singola occasione; per le donne 4 o più unità alcoliche in una singola occasione).



BENEFICI DELL'ATTIVITA' FISICA E SUGGERIMENTI PER LA PRATICA NELLA FASCIA DI ETA' 18-64 ANNI

  • In questa fascia di età ogni settimana sono raccomandati almeno 150-300 minuti di attività fisica aerobica moderata oppure almeno 75-150 minuti di attività fisica aerobica vigorosa, o una combinazione equivalente di attività fisica di intensità moderata e vigorosa, più esercizi di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari 2 o più volte a settimana. Se puoi, pratica 30-60 minuti di attività fisica 4-6 volte alla settimana o 30 minuti per la maggior parte dei giorni della settimana.
  • Per avere ulteriori benefici per la salute, pratica ogni settimana più di 300 minuti di attività aerobica di intensità moderata o più di 150 minuti di attività aerobica di intensità vigorosa o una combinazione equivalente di attività fisica di intensità moderata e vigorosa.
  • Per attività fisica di moderata intensità si intende quella che induce un modesto aumento della frequenza cardiaca e della respirazione e che consente solitamente di poter parlare agevolmente ma non di cantare. Esempi di attività fisica moderata sono la camminata a passo sostenuto, incontri di doppio a tennis, il giardinaggio.
  • Per attività fisica di intensità vigorosa si intende quella che induce un sostanziale incremento della frequenza cardiaca e della respirazione; a tale intensità normalmente diventa più difficoltoso conversare, tanto da non riuscire a pronunciare che poche parole prima di riprendere fiato. Esempi di attività fisica vigorosa sono la corsa a ritmo lento (jogging), il ciclismo a ritmo sostenuto, incontri di singolo a tennis, nuoto.
  • Se accumuli quantità di attività fisica superiori a quella minima raccomandata, avrai ulteriori vantaggi per la tua salute e una riduzione più efficace del tuo rischio per diverse malattie croniche, in particolare cardio-cerebrovascolari e metaboliche.
  • Pratica quantità di attività fisica superiori a quella minima raccomandata se hai difficoltà a mantenere costantemente nei limiti il tuo peso corporeo, cercando di svolgere almeno 60-90 minuti di esercizio al giorno.
  • Poco è meglio di niente, alcuni benefici per la salute possono essere raggiunti anche con quantità di attività fisica minime (es. 60 minuti a settimana).
  • Se non sei attivo, inizia con piccole quantità di attività fisica, che non interferiscono in modo significativo con la vita quotidiana; anche modesti miglioramenti nei livelli di attività fisica portano a notevoli benefici per la salute. Aumenta poi gradualmente la durata, la frequenza e l’intensità nel tempo dell’attività fisica. Parlane con un medico prima di iniziare un programma di esercizi per essere sicuro che sia quello giusto.
  • L’attività fisica non è solo sport. È qualsiasi movimento corporeo che utilizza energia, incluso camminare, fare le faccende domestiche e ballare.
  • Il cambiamento dello stile di vita non deve essere estremo: ha solo bisogno di essere costante!
  • Livelli più elevati di capacità cardiorespiratoria possono migliorare la salute del cervello.
  • La pratica regolare di esercizio fisico migliora sonno, memoria, equilibrio e capacità cognitive e riduce i rischi per malattie croniche, demenza e depressione. È una delle attività più importanti che puoi fare per la tua salute e il tuo benessere.
  • Muoviti di più, con più intensità e stai seduto di meno.
  • Quando conduci attività sedentarie, fai delle pause attive anche brevi (2-3 minuti) almeno ogni 30 minuti alternando la posizione seduta con quella in piedi e/o svolgendo esercizi di mobilità, di riscaldamento, di stretching; puoi anche semplicemente effettuare dei piegamenti sulle gambe alzandoti ripetutamente da una sedia o dal divano.
  • Usa le scale al posto dell’ascensore.



Le categorie dell’OMS (18 anni è più) dell’Indice di massa corporea (IMC) o Body Mass Index (BMI)
(rapporto tra peso e quadrato dell’altezza)

  • Sottopeso grave (<16,00)
  • Sottopeso (16,00-18,49)
  • NORMOPESO (18,50-24,99)
  • Sovrappeso (25,00-29,99)
  • Obesità di 1° grado (30,00-34,99)
  • Obesità di 2° grado (35,00-39,99)
  • Obesità di 3°grado (≥40,00)



Suggerimenti e consigli:


Per saperne di più:



  • Condividi
  • Stampa
  • Condividi via email

Data di pubblicazione: 19 maggio 2022, ultimo aggiornamento 27 settembre 2022

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area