Il monitoraggio degli interventi realizzati da Enti e Associazioni italiane attraverso progetti di lotta alla cecità nei Paesi in Via di Sviluppo e nelle aree povere del mondo in armonia con le linee guida OMS, per il biennio 2016-2017, è stato svolto dalla CBM Italia Onlus, nell’ambito delle attività del Comitato Tecnico Nazionale per la Prevenzione della Cecità, istituito con Decreto ministeriale del 13 giugno 2017.

A tal fine è stata realizzata una ricerca con metodologia C.A.W.I. (Computer Assisted Web Interviewing) su Associazioni, Organizzazioni di volontariato, ONG, Fondazioni, Enti pubblici italiani: i rispondenti totali sono stati 438.

Enti coinvolti nella realizzazione di progetti di cooperazione

La realizzazione di progetti di Cooperazione Internazionale nelle aree povere del mondo nel biennio 2016/17 ha coinvolto 199 Enti (il 45% dei rispondenti): tra questi 30 hanno realizzato almeno un progetto (con un totale progetti pari a 174) per la cura e la prevenzione della cecità. L’impegno dei 30 Enti italiani individuati, attivi con 150 progetti nel biennio (escludendo 24 progetti per cui l’Ente realizzatore non ha fornito informazioni), si è rivolto prevalentemente al continente africano (95 progetti in 25 Paesi), poi all’Asia (46 progetti in 10 Paesi) e infine all’America Latina (9 progetti, di cui 4 in Bolivia).

Il 36% dei progetti realizzati ha una durata massima di un anno, il 27% di 1-3 anni, il 23% tra 3 e 5 anni, il 13% ha avuto una durata superiore ai 5 anni.

L’Ente ha avuto un ruolo di finanziatore e realizzatore nell’84% dei progetti realizzati, solo finanziatore nell’11% e solo realizzatore nel 5%.

L’86% dei progetti attivi nel biennio ha riguardato l’area Salute: per 22 progetti (il 14% rispetto a tutti quelli realizzati) l’approccio utilizzato è stato pluri-settore affiancando all’area Salute quelle di Educazione e/o Lavoro.

Progetti attivi biennio 2016/2017

 Complessivamente nel biennio 2016/17 risultavano attivi:

· 129 progetti nel settore Salute che hanno avuto come principali attività la formazione del personale sanitario (92), la chirurgia (87), la distribuzione di ausili (75) e la cura con medicine/trattamenti (75);

 · 28 progetti nel settore Educazione che hanno avuto come principali attività la formazione del personale scolastico (18), non scolastico (16) e la costruzione di scuole inclusive (12);

 · 19 progetti nel settore Lavoro che hanno avuto come principali attività la formazione professionale (tutti), l’inserimento lavorativo (14) e il microcredito (8); tutti questi progetti hanno avuto come beneficiari persone con disabilità visiva.

Il numero di beneficiari stimati nel biennio è nel 18% dei casi basso (fino a 500 beneficiari), nel 23% medio-basso (501-5.000), nel 24% medio (5.001-20.000), nel 20% medio-alto (20.001- 100.000), nel 15% alto (oltre 100.000).

Consulta il documento di sintesi sul monitoraggio dei progetti di cooperazione internazionale per la prevenzione e cura della cecità – biennio 2016-2017



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Data di pubblicazione: 22 dicembre 2021, ultimo aggiornamento 22 dicembre 2021

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