L’alcol, al contrario di quanto si ritiene comunemente, non è nutriente (come lo sono ad esempio le proteine, i carboidrati o i grassi alimentari) e il suo abuso è tossico per l’organismo e le sue funzioni. L’alcol può provocare danno diretto alle cellule di molti organi tra cui fegato e sistema nervoso centrale, con una capacità di indurre dipendenza superiore alle sostanze o droghe illegali più conosciute, inoltre può essere un fattore determinante per atteggiamenti o comportamenti violenti anche all’interno della famiglia e può interagire con molti farmaci (è particolarmente pericoloso se associato a sedativi, tranquillanti, ansioliti e ipnotici).

Inoltre, se si vuole ridurre il proprio peso corporeo, è necessario limitare il consumo di bevande alcoliche o smettere di bere, poiché l’alcol apporta 7 chilocalorie per grammo, che, sommate a quelle apportate dagli alimenti, possono contribuire all’aumento di peso.

Non esiste un consumo di alcol sicuro e raccomandabile.
Un consumo considerato a basso rischio può essere indicato entro il limite massimo di:

  • 2 unità alcoliche (*) al giorno per l’uomo di età compresa tra i 18 e i 65 anni
  • 1 sola unità alcolica per le donne e per le persone con più di 65 anni

da consumarsi durante i pasti.

Si ricorda, inoltre, che:

  • minorenni e donne in gravidanza e allattamento non devono assolutamente consumare bevande alcoliche;
  • la capacità di metabolizzare l’alcol varia in base al genere, all’età, a particolari condizioni di salute, all’eventuale assunzione di farmaci o ad altri fattori individuali;
  • è necessario evitare il consumo di alcolici sia a digiuno che in quantità eccessive in una singola occasione (**)
  • il consumo di alcol al lavoro o quando si deve guidare un qualsiasi veicolo va evitato in quanto può esporre a gravi rischi, anche altre persone.


(*) L’unità alcolica (U.A.) è pari a 12 grammi di alcol puro, che corrispondono alla quantità di alcol contenuta in:

  • un bicchiere (125 ml) di vino di media gradazione (12°);
  • una lattina (330 ml) di birra di media gradazione (4,5°);
  • un bicchierino (40 ml) di superalcolico a 40°.

(**) Binge drinking: consumo eccessivo episodico di alcol di 5 o più U.A. in una singola occasione per gli uomini e di 4 o più U.A. in una singola occasione per le donne.


Per approfondire



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Data di pubblicazione: 6 giugno 2007, ultimo aggiornamento 22 marzo 2021

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