Per visualzzare correttamente il contenuto della pagina occorre avere JavaScript abilitato.
La pagina non è disponibile, tornare in homepage www.salute.gov.it

Anno 2022 - 14 giugno
ACCORDO TECNICO
tra
il Ministero della Salute della Repubblica italiana
e
il Ministero della Salute dello Stato di Palestina
sulla collaborazione nel campo delle Malattie Ematologiche Rare


Testo dell' ACCORDO TECNICO (pdf, 287 Kb)

Firmato: a Ramalla il 14 giugno 2022
In vigore: un mese dopo la data della firma
Durata: 5 anni
Proroga: automaticamente prorogato per ulteriori anni successivi a meno che non venga risolto da una delle Parti dando all’altra parte un preavviso scritto di almeno sei (6) mesi prima della sua data di scadenza.

Impegni tra le parti:

Nell'ambito di questo Accordo Tecnico, il Ministero della Salute dello Stato di Palestina si impegna a supportare l'implementazione delle attività incluse nel Progetto con particolare riferimento a quanto segue.

  1. Inclusione dei servizi specializzati per le malattie ematologiche congenite nella programmazione sanitaria.
  2. Sviluppo di un programma nazionale pluriennale volto a fornire una fornitura sostenibile e crescente di concentrati di fattori della coagulazione.
  3. Fornitura di infrastrutture adeguate e permanenti, compresa la funzionalità durante e dopo la conclusione del Progetto. Ciò include non solo i laboratori specializzati, ma anche le attrezzature di base e i reagenti.
  4. Implementazione della cartella clinica elettronica (Electronic Medical Record, EMR), a supporto della gestione clinica di queste malattie, connessa al Sistema Informativo Sanitario Nazionale Palestinese e l'istituzione del Registro Nazionale delle malattie ematologiche congenite nell'ambito del Progetto.
  5. Individuazione degli operatori sanitari idonei a frequentare il programma di formazione previsto dal Progetto che, una volta formati, rimarranno impiegati nel medesimo specifico settore sanitario.
  6. Report periodici e dettagliati sull'utilizzo dei MPD forniti dalle Regioni Italiane.
  7. Adozione di protocolli clinico-diagnostico-terapeutici e percorsi di cura del paziente definiti nell'ambito del Progetto.
  8. Supporto alle attività legate all'empowerment dei pazienti e alla consulenza psicologica incluse nel Progetto.

Nell'ambito di questo Accordo Tecnico, il Ministero della Salute della Repubblica Italiana avvalendosi dell’ISS e del CNS, in collaborazione con partner di Progetto quali le Regioni Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Umbria e con l'assistenza tecnico-scientifica delle Fondazioni EMO e For Anemia, si impegna a svolgere le seguenti attività:

  1. Organizzazione ed erogazione di corsi di formazione rivolti a professionisti locali, attraverso modalità dettagliate nel Progetto
  2. Fornitura di supporto tecnico e capacity building per l'implementazione sia della cartella clinica elettronica sia del Registro nazionale delle malattie ematologiche congenite
  3. Fornitura di concentrati di Fattori della coagulazione derivati da plasma italiano. In particolare:

    a. La fornitura di 5.500.000 UI di Fattore VIII all’anno ceduto a titolo gratuito
    b. La fornitura di 700.000 UI di Fattore IX all’anno sulla base del principio del recupero dei costi e comunque senza fini di lucro
    ​c. La fornitura di 330.000 UI di Concentrati di Complesso Protrombinico all’anno sulla base del principio del recupero dei costi e comunque senza fini di lucro

  4. Supporto tecnico alla definizione ed implementazione di protocolli e percorsi clinico-diagnostico-terapeutici
  5. Sostegno alla creazione di una rete di Centri Ematologici

Promozione dell'empowerment dei pazienti e delle loro associazioni.



Anno 2015 - 28 ottobre
MEMORANDUM DI INTESA
tra
il Ministero della Salute della Repubblica italiana
e
il Ministero della Salute della Palestina
nel campo della salute e delle scienze mediche


Testo del MEMORANDUM DI INTESA in inglese (pdf, 659 Kb)

Firmato: a Milano, 28 ottobre 2015
In vigore: un mese dopo la data della firma
Durata: 5 anni
Proroga: automaticamente rinnovato per periodi di pari durata qualora nessuna delle Parti notifichi alla controparte la volontà di porvi termine
Campi di Cooperazione:

  • malattie infettive, incluse tubercolosi e HIV/AIDS, comprese le misure di preparazione e risposta ad eventi pandemici
  • malattie non trasmissibili, incluse la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle malattie cardiovascolari, del diabete e dei tumori
  • promozione di stili di vita salutari, inclusi i programmi per la riduzione del consumo di alcool e tabacco e dei decessi causati da incidenti stradali e da altri traumi
  • protezione della salute materno-infantile
  • miglioramento della salute globale, favorendo la collaborazione a livello internazionale in merito alla sorveglianza e al monitoraggio delle malattie infettive (tra cui le zoonosi), promuovendo l'attuazione delle norme sanitarie internazionali, sostenendo gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) e potenziando i sistemi sanitari nei Paesi in via di sviluppo, con particolare riguardo alla risposta alle catastrofi naturali e a quelle causate dall'uomo
  • malattie genetiche
  • valutazione dei farmaci
  • altre ulteriori opportunità di collaborazione nel campo della salute pubblica e delle scienze mediche, in accordo con quanto stabilito congiuntamente dalle Parti.

Meccanismi di Cooperazione:

Istituzione di una Commissione congiunta di coordinamento e monitoraggio che definirà le priorità della collaborazione tramite l'elaborazione di Piani di Azione


  • Condividi
  • Stampa
  • Condividi via email

Data di pubblicazione: 5 novembre 2015, ultimo aggiornamento 27 settembre 2022

Pubblicazioni   |   Opuscoli e poster   |   Normativa   |   Home page dell'area tematica Torna alla home page dell'area

Documentazione

Allegati