Esportazione verso paesi extra UE

Per richiedere un certificato per esportare al di fuori dell’Unione europea presidi medico-chirurgici deve essere fatta una domanda, nel rispetto delle norme vigenti sul bollo (marca da bollo da 16 euro) a:

Ministero della Salute
Direzione Generale dei Dispositivi medici e del servizio farmaceutico –Ufficio I
Via Giorgio Ribotta, 5
00144 Roma

La richiesta deve contenere i seguenti dati:

  • nome o ragione sociale, sede legale della società titolare e dell’officina di produzione oggetto della richiesta del presidio medico-chirurgico (indirizzo. telefono, telefax), unitamente alla indicazione del codice fiscale o della Partita IVA;
  • denominazione del presidio medico-chirurgico e numero di registrazione;
  • composizione quali-quantitativa delle sostanze contenute nel presidio medico-chirurgico;
  • Paese verso il quale viene richiesto il certificato di libera vendita;
  • versamento di Euro 94,30 (novantaquattro/40) – intestato alla Tesoreria provinciale di Viterbo CCP/N 60413416 con causale “rilascio certificato di libera vendita per presidi medico-chirurgici”- Ministero della salute – Direzione Generale dei Dispositivi medici e del servizio farmaceutico - Ufficio I. Deve essere allegata una marca da bollo da euro 16 per ciascun certificato richiesto (es. due certificati, due marche da bollo, due bollettini).
  • copia dell’ultimo decreto di autorizzazione con relativa etichetta.

Deve inoltre essere obbligatoriamente presentata un’autodichiarazione (.pdf, 65.4 Kb) che attesti lo stato del presidio medico-chirurgico nei confronti del processo della revisione comunitaria delle sostanze attive stabilito secondo il Regolamento UE n.528/2012.


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Data di pubblicazione: 15 febbraio 2011, ultimo aggiornamento 23 aprile 2021

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