ragazzo che beve una birra

Il consumo e l’abuso di alcol fra i giovani e gli adolescenti è un fenomeno preoccupante.
L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda la totale astensione dal consumo di alcol fino ai 15 anni.

In Italia con la Legge 8 novembre 2012 n.189  è vietata la somministrazione e vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni, da ciò si deduce che i giovani di età inferiore ai 18 anni, che consumano anche una sola bevanda alcolica durante l’anno, presentano un comportamento a rischio nel consumo di alcol. 

I danni dell'alcol nei giovani

Il consumo di alcol nei giovani può determinare gravi implicazioni in ambito, non solo sanitario, ma anche psico-sociale, data la facilità di associazione con altri comportamenti a rischio, assenze scolastiche, riduzione delle prestazioni scolastiche, aggressività e violenza, oltre alle possibili influenze negative sulle abilità sociali e sullo sviluppo cognitivo ed emotivo.
Può inoltre portare a condizioni patologiche estreme come l’intossicazione acuta alcolica o l’alcoldipendenza. Altri problemi nascono dalla diffusione di un uso dell’alcol simile a quello delle altre sostanze psicoattive, con finalità di sballo e ricerca dell’ubriachezza, uso che rischia tra l’altro di fungere da ponte verso le sostanze psicoattive illegali.

Binge drinking l’abitudine più diffusa e consolidata tra i giovani

Il binge drinking è una modalità di consumo che comporta l’assunzione, in un’unica occasione e in un ristretto arco di tempo, di quantità di alcol molto elevate; è diffuso maggiormente tra i giovani di 18-24 anni, che lo praticano soprattutto nei contesti della socializzazione e del divertimento collettivo, fino ad arrivare all’ubriachezza e all’intossicazione alcolica.
Questa modalità di consumo è più frequente nei maschi, in ogni classe di età, ad eccezione degli adolescenti, (11-15 anni), nei quali la percentuale dovrebbe essere zero, a causa del divieto per legge della vendita e somministrazione di bevande alcoliche al di sotto della maggiore età.
Preferita la birra soprattutto tra i ragazzi, seguita da aperitivi alcolici (alcolpops) mentre tra le ragazze gli alcolpops sono al primo posto seguiti dalla birra.

LO SAPEVI CHE…

  • Fino a 21 anni l’organismo non ha completato lo sviluppo e non è in grado di metabolizzare l’alcol in maniera efficace. Perciò qualsiasi quantità di alcol assunta ti espone a maggior rischio rispetto all’adulto. Anche per questo motivo, in Italia è vietata la vendita e la somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni.
  • Le ragazze, a parità di consumo, sono fisiologicamente più vulnerabili dei ragazzi, raggiungono più velocemente livelli elevati di alcolemia e smaltiscono l'alcol molto più lentamente.
  • L’alcol crea dipendenza e tolleranza, il che significa che l’organismo si abitua, per cui via via ti ritrovi a bere quantità maggiori alla ricerca di quella subdola sensazione di piacere.
  • L’alcol non è un nutriente come le proteine, i carboidrati o i grassi alimentari, e il suo consumo non è utile all’organismo o alle sue funzioni, al contrario può provocare, soprattutto nei giovani, danni cellulari a molti organi, tra cui cervello, fegato, stomaco e cuore; produce, inoltre, perdita di coordinamento e orientamento, diminuzione della memoria, abbassando pericolosamente la percezione dei rischi e pregiudicando le capacità a reagire agli stimoli visivi e sonori.
  • L’alcol può ucciderti. Bere molto in tempi brevi provoca uno stato di intossicazione da alcol che, in funzione di quantità crescenti, può condurre al coma e perfino alla morte. 
  • Anche bere prima di porsi alla guida della moto o di un veicolo può rappresentare un rischio immediato per la vita o di disabilità permanente. In Italia la prima causa di morte tra i giovani è legata agli incidenti stradali causati da stato di ebbrezza. Non esiste un livello sicuro di alcol per chi si mette alla guida. Se devi guidare non assumere alcol o attendi almeno 2 o 3 ore per ogni bicchiere consumato.
  • Non esistono trucchi o stratagemmi per eludere i controlli delle forze dell’ordine con l’etilometro. Se ti trovi in un locale pubblico e vuoi saperne di più, consulta le tabelle dei livelli di alcolemia e i loro effetti, che trovi obbligatoriamente esposte nel locale.
  • Attento a consumare alcol con altre sostanze, come farmaci (antidolorifici, antifebbrili, molti antibiotici, anticoncenzionali, ansiolitici etc.) e droghe: può essere molto pericoloso, può causare nausea, vomito, svenimenti, problemi cardiaci, difficoltà respiratorie e può condurre al coma e alla morte.

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Data di pubblicazione: 26 gennaio 2011, ultimo aggiornamento 13 maggio 2021

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