Il Tavolo ha l’obiettivo di elaborare un documento di indirizzo, condiviso con le Regioni e le Province Autonome, per la prevenzione e il contrasto del sovrappeso e dell'obesità, in particolare quella infantile

Un consumo eccessivo di sale determina un aumento della pressione arteriosa, con conseguente aumento del rischio di insorgenza di gravi patologie cardio-cerebrovascolari correlate all’ipertensione arteriosa, quali infarto del miocardio e ictus cerebrale. L’introito di sale è stato, inoltre, associato anche ad altre malattie cronico-degenerative, come i tumori dell’apparato digerente, osteoporosi e malattie renali

Le azioni a livello istituzionale per ridurre il consumo di sale a meno di 5 grammi al giorno, così come raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità