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Con l’acronimo REACH (Registration, Evaluation and Authorisation of CHemicals) si definisce il Regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche

Il Ministero della salute è stato individuato quale autorità competente a livello nazionale nella gestione del Reach. Opera d’intesa con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero dello sviluppo economico e il Dipartimento per le politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, coordinandosi con le Regioni e Province Autonome

Il Comitato Tecnico di Coordinamento REACH (CTC) svolge attività di coordinamento tra le amministrazioni centrali, gli organismi tecnici di supporto e le regioni e province autonome per tutti gli aspetti connessi all’attuazione del Regolamento REACH. Definisce le azioni e gli interventi nazionali e internazionali per l’implementazione del Regolamento REACH e della connessa normativa nazionale ed europea sui prodotti chimici

L'Agenzia ha la funzione di gestire gli aspetti tecnico-scientifici e amministrativi connessi al REACH, al fine di assicurarne la coerenza applicativa a livello comunitario

In questa sezione sono contenuti documenti guida finalizzati ad agevolare l'applicazione di REACH, attraverso la descrizione “delle buone pratiche” su come adempiere agli obblighi previsti dal Regolamento

Il piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici è elaborato annualmente e adottato dal 2011. Ogni Stato membro della Unione Europea adotta modalità nazionali di controllo seguendo le indicazioni e i criteri minimi forniti dal Forum dell'ECHA. L’Italia, nell’ambito dei piani nazionali di controllo, aderisce ai progetti di controlli armonizzati del Forum dell’ECHA, REF, ciascuno mirante al controllo di specifiche disposizioni e ad un definito target di imprese (target group)