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Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, convegno in streaming sulla mappatura dei Centri

Il 25 gennaio 2022 si svolgerà all’Istituto Superiore di Sanità il Convegno Nazionale di presentazione dei risultati della mappatura delle risorse territoriali per la presa in carico e il trattamento delle persone con Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione

L’evento, rivolto ai ricercatori, rappresentanti istituzionali, operatori sanitari e sociali e a chiunque, a vario titolo, si trovi a vivere e a interessarsi di tali disturbi, costituirà anche un’occasione di confronto tra i diversi protagonisti, in particolare le Regioni e le Associazioni di settore.

L'evento sarà fruibile online sulla piattaforma StarLeaf. I partecipanti potranno seguire l'evento streaming al seguente link: https://live.starleaf.com/OTg5NzU0MzY6MzI3ODc0

Durante la durata dell'evento sarà possibile inviare domande ai relatori al seguente indirizzo e-mail: [email protected]

Le attività del Progetto MA.NU.AL., finalizzate a favorire l’incontro tra la domanda dei cittadini e l’offerta delle risorse territoriali relativamente ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, sono state realizzate dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità in supporto alle Azioni Centrali del Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie - CCM del Ministero della Salute, in stretta collaborazione con le Regioni, e con il contributo di esperti delle principali società scientifiche e delle associazioni nazionali del settore. 

Il censimento delle risorse presenti sul territorio e della loro offerta assistenziale ha portato all’elaborazione di una Guida ai Servizi territoriali dedicati alla cura dei DNA che consentirà di garantire ai cittadini affetti da tali patologie e alle loro famiglie i migliori livelli di accesso e appropriatezza dell’intervento. Tale Guida, offrirà, infatti, informazioni dettagliate che faciliteranno l’accesso alle strutture agevolando un intervento precoce: struttura che accoglie il Servizio; indirizzo e numero telefonico; responsabile ed équipe; modalità di contatto; tipologia dell’intervento; informazioni sull’accessibilità (orari di apertura, modalità di accesso, ticket ecc).  

Al 31 dicembre 2021, secondo i dati diffusi dall'ISS in una nota stampa, la mappatura conta 91 strutture su tutto il territorio nazionale: 48 centri al Nord (di cui 16 in Emilia Romagna), 14 al Centro Italia e 29 tra Sud e Isole.

Sono 963 i professionisti che lavorano nei centri, tutti formati e aggiornati: soprattutto psicologi (24%), psichiatri o neuropsichiatri infantili (17%), infermieri (14%) e dietisti (11%). Sono inoltre presenti gli educatori professionali (8%), i medici di area internistica e pediatri (5%), i medici specialisti in nutrizione clinica e scienza dell'alimentazione (5%), i tecnici della riabilitazione psichiatrica (3%), gli assistenti sociali (2%) ed infine i fisioterapisti (1%) e gli operatori della riabilitazione motoria (1%).

Il censimento in continua evoluzione consente anche di conoscere informazioni relative all’utenza assistita.  Risultano in carico al 65% dei Centri censiti oltre 8000 utenti. Poco meno di tremila sono in carico da più di 5 anni e soltanto nell’ultimo anno di riferimento (2020) hanno effettuato una prima visita circa 4700 pazienti. L’utenza in carico è prevalentemente di genere femminile 90% rispetto al 10% di maschi.  Il 59% degli utenti hanno tra i 13 e 25 anni di età, il 6% hanno meno di 12 anni.  Rispetto alle più frequenti diagnosi l’anoressia nervosa è rappresentata nel 42,3% dei casi, la bulimia nervosa nel 18,2% e il disturbo di binge eating nel 14,6%.

Lo strumento diagnostico più utilizzato è il DSM5 (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali): 87%.

Per saperne di più:



Data di pubblicazione: 20 gennaio 2022 , ultimo aggiornamento 24 gennaio 2022


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