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Consiglio Esecutivo

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Il Consiglio Esecutivo (Executive Board) è formato dai rappresentanti di 34 Stati Membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, tecnicamente qualificati nelsettore della salute. La loro carica è elettiva e della durata di tre anni, secondo un sistema di rotazione che garantisce un’equa rappresentatività geografica.

Il Consiglio esecutivo ha funzioni consultive nei confronti dell’Assemblea Mondiale su specifiche materie ad esso demandate, ne attua le decisioni e le politiche, e in generale ne facilita le attività.
Nel corso della riunione principale del Consiglio Esecutivo, che si tiene ogni anno a gennaio, gli Stati Membri adottano risoluzioni da sottoporre all’approvazione della successiva Assemblea Mondiale della Sanità e ne stabiliscono l’ordine del giorno; nel mese di maggio, subito dopo l’Assemblea Mondiale, ha luogo una seconda riunione, più breve, chiamata a decidere su materie di tipo prettamente amministrativo.

La nomina dell’Italia - e di altri 9 Stati - nel Consiglio Esecutivo è stata ratificata per il triennio 2017-2020 durante la sessione dei lavori dell’Assemblea Mondiale della Sanità del maggio 2017, con l’ingresso in qualità di membro titolare del dott. Ranieri Guerra, allora Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria e successivamente nominato Assistant Director General presso la sede OMS di Ginevra. Tale nomina dopo 14 anni di assenza dell’Italia in seno a detto organismo (triennio 2000-2003). Attualmente, a rappresentare il nostro Paese presso il Consiglio Esecutivo, è il prof. Gualtiero Ricciardi, al tempo Presidente dell'Istituto superiore di Sanità e succeduto al dott. Ranieri Guerra nel novembre 2017.

La 150^ Sessione

I lavori della 150ma sessione del Consiglio Esecutivo OMS, tenutasi dal 24 al 29 gennaio 2022 in modalità ibrida, sono stati rappresentativi della difficile fase di transizione che la comunità degli Stati sta vivendo, tra il tentativo di superare la fase acuta della pandemia di COVID-19, lo sforzo di porre su solide basi giuridiche e procedurali l’aspirazione collettiva al rafforzamento dell’OMS e dell’architettura sanitaria internazionale, l’intento di recuperare il “terreno perduto” nella lotta alle altre grandi malattie, e di delineare infine una nuova visione per la salute globale, incentrata sui concetti di resilienza, prevenzione e promozione di stili di vita sani.

Le cinque priorità chiave per la salute globale identificate dal Direttore Generale dell’OMS in apertura del Consiglio Esecutivo includono la transizione verso un nuovo paradigma che veda al centro la promozione della salute, tenendo conto di (vecchi e nuovi) fattori di rischio e dei determinanti sociali, economici ed ambientali della salute; la centralità della “primary health care” quale base per la copertura sanitaria universale; il rafforzamento delle istituzioni e dei meccanismi preposti alla preparazione e risposta alle minacce sanitarie; la valorizzazione delle potenzialità della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica quali “fattori abilitanti” per la prevenzione delle malattie; una OMS al centro dell’architettura sanitaria globale.

Il Consiglio Esecutivo ha nominato l’attuale Direttore Generale, Dr. Tedros, al posto di prossimo Direttore Generale: tale nomina dovrà ora essere confermata dall’Assemblea Mondiale della Salute del prossimo maggio.

Il Consiglio Esecutivo ha inoltre adottato la Decisione sull’avvio di un percorso mirato di revisione del Regolamento Sanitario Internazionale, che si aggiunge alla speculare istituzione dell’International Negotiating Body che si dedicherà alla redazione e negoziazione di un nuovo strumento internazionale per la prevenzione e risposta alle pandemie.

Il dibattito sul finanziamento sostenibile dell’OMS ha preso le mosse dal rapporto del Gruppo di Lavoro intergovernativo dedicato, che ha riscontrato l’impossibilità di arrivare ad un consenso sul progressivo aumento dei contributi obbligatori all’OMS fino al 50% del bilancio di base. Il Consiglio ha quindi deciso l’estensione del mandato di tale Gruppo di Lavoro fino alla prossima sessione dell’Assemblea Mondiale della Salute.

In relazione al tema della prevenzione e controllo delle malattie non trasmissibili, il Consiglio Esecutivo ha deciso di raccomandare all’Assemblea Mondiale della Sanità l’adozione del rapporto del Direttore Generale dell’OMS e dei dieci documenti allegati, che offrono aggiornamenti su vari filoni di lavoro in quest’ambito.

È stata ribadita l’importanza della dimensione della salute mentale, in particolare in connessione con la pandemia di COVID-19, e la necessità che essa sia integrata all’interno dei servizi sanitari di base.

È stato quindi discusso il Piano di Azione (2022-2030) per l’attuazione della Strategia Globale per la riduzione dell’uso dannoso dell’alcohol, sviluppato dall’OMS.   

Sono stati inoltre apprezzati i progressi compiuti nell’ambito della promozione della salute orale (con l’approvazione di una Strategia Globale), dell’eliminazione del cancro alla cervice come problema di salute pubblica (anche con riguardo alla prequalificazione di un quarto vaccino contro il virus HPV, e la conseguente possibilità di estendere l’accesso globale alla vaccinazione, diminuendone i prezzi), dell’epilessia e di altri disturbi neurologici (rispetto ai quali è stato approntato un Piano di Azione Globale Intersettoriale).

Il Consiglio Esecutivo ha deciso di raccomandare all’Assemblea Mondiale della Salute l’approvazione dell’aggiornamento per il periodo 2022-2030 della Strategia Globale per la sicurezza degli alimenti (“food safety”), sviluppata dall’OMS in collaborazione con la FAO e l’OIE.

Documentazione, interventi, materiale video e testi approvati in occasione della 150ma sessione del Consiglio Esecutivo sono disponibili sul portale OMS:



Data di ultimo aggiornamento 3 febbraio 2022



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