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Vista in salute, screening straordinario mobile



Vista in salute è un progetto di screening straordinario mobile, realizzato tra il 2019 e il 2023, finanziato dalla Legge 30 dicembre 2018, n.145 (articolo 1, commi 453-454). Successivamente il Decreto legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito in Legge 28 febbraio 2020, n. 8, articolo 10-sexiesdecies, ha disposto l’incremento del fondo per gli anni 2020, 2021, 2022 e 2023.

Il progetto è a cura della Sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB) e vuole sollecitare l’attenzione alle problematiche delle minorazioni visive, in particolare per la diagnosi precoce delle patologie retiniche.

Cosa prevede il progetto

L’iniziativa prevede visite gratuite nelle piazze delle principali città italiane a bordo di una grande struttura ambulatoriale mobile – un tir appositamente allestito– dotata di più postazioni, presso la quale è possibile effettuare gratuitamente controlli oculistici ad alta tecnologia su retina e nervo ottico, riservati a persone di età superiore ai 40 anni.

Gli esami diagnostici offerti (tomografia a coerenza ottica (OCT) e foto del fondo oculare,  autorefrattometria e tonometria) sono mirati principalmente alla ricerca del glaucoma, delle maculopatie e della retinopatia diabetica, che sono diventate le prime cause di ipovisione o perdita della vista in Italia, come negli altri paesi ad alto reddito.

Patologie a maggior incidenza

Il glaucoma è una malattia che colpisce il nervo ottico, che trasmette le immagini visive dall’occhio al cervello. E’ causata da un’alterazione del flusso di umor acqueo  in entrata e in uscita dall’occhio che provoca generalmente un innalzamento della pressione oculare; pertanto quest’ultima andrebbe periodicamente controllata, anche se non si avverte alcun sintomo: generalmente infatti il glaucoma decorre “silenziosamente” e, se viene diagnosticato troppo tardi, la vista potrebbe in parte già essere compromessa, anche in maniera molto grave, a causa del logoramento progressivo del nervo ottico. Da qui l’importanza della diagnosi precoce per intraprendere le opportune cure.

Le maculopatie sono gruppo di patologie legate all’invecchiamento che colpiscono la macula, che è la parte della retina che serve a distinguere i particolari di un oggetto, a leggere e scrivere e alla percezione dei colori. Inizialmente si manifesta con lievi distorsioni degli oggetti fissati, ma con l’avanzamento della malattia può comparire al centro della visione una macchia grigiastra e si può anche arrivare a una cecità centrale, in cui si perde la possibilità di riconoscere ciò che si fissa, la capacità di lettura e scrittura. Oltre all’importanza dimostrata di una sana alimentazione, dell’assenza di fumo e di una corretta attività fisica è importante una visita oculistica all’approssimarsi della terza età.

La retinopatia diabetica è una frequente e pericolosa complicanza che interessa più del 30% delle persone affette da diabete. I valori elevati della glicemia tipici di questa patologia sono nocivi anche per la retina: l’azione degli zuccheri sui suoi vasi sanguigni, a lungo andare, può causare la perdita della visione. Per questi pazienti è dunque importante sottoporsi a controlli oculistici, soprattutto del fondo oculare, con frequenza diversa a seconda dei casi, anche per monitorare l’evoluzione del diabete. Seguire attentamente la dieta, la terapia prescritta e la giusta attività fisica possono contribuire a fermare o rallentare l’evoluzione delle complicanze. Nei casi in cui ciò non avviene, può essere necessario un trattamento laser specifico per bloccare l’evoluzione della malattia, o iniezioni periodiche di farmaci all’interno dell’occhio. Nei casi ancora più gravi si ricorre a delicati interventi chirurgici (vitrectomia).

Oltre allo scopo principale di prevenzione di queste patologie, grazie ai risultati di questo progetto, si potranno anche raccogliere dati epidemiologici che verranno poi utilizzati per avviare la costituzione di una banca dati nazionale, finalizzata a conoscere l’impatto delle patologie e indispensabile per lo sviluppo di politiche sanitarie pubbliche per la tutela visiva.

Il Progetto, patrocinato da Ministero della Salute, Conferenza Stato–Regioni, Istituto Superiore di Sanità, Associazione Nazionale Comuni Italiani, Società Oftalmologica Italiana, ha interessato tutte le Regioni italiane, ha raggiunto 54 città e ha permesso a oltre 8.000 persone di effettuare uno screening delle maculopatie, glaucoma e retinopatia diabetica.

Ogni tappa regionale è stata presentata attraverso una conferenza stampa a bordo della struttura mobile, coinvolgendo gli esponenti della comunità scientifica, delle istituzioni sanitarie regionali e della società civile. A bordo della struttura, oculisti e ortottisti con l’utilizzo di strumentazione oftalmica di nuova generazione hanno effettuato valutazione anatomico-funzionale dell’apparato visivo, assicurando anche il secondo livello nei casi gravi, attraverso un percorso preferenziale per l’accesso ad una visita oculistica di approfondimento, in un’ottica di continuità assistenziale.

Nell’ottobre 2023, in occasione della Giornata Mondiale della Vista, sono stati presentati i dati emersi dal progetto:

Sono state complessivamente effettuate 8.671 visite; l'età media era di poco più di 65 anni; dai risultati, tra le altre cose, emerge che nonostante il 90,2% dei soggetti dichiarasse di vedere bene, il 18,2% del campione presentava alterazioni oculari significative ( lo 0.6% di chi riferiva di vedere bene, aveva in realtà una retinopatia diabetica, il 2,7% un ipertono oculare (> 25 mmHg) in almeno un occhio, e il 12,8% un’alterazione maculare in almeno un occhio).

Vedi il report completo

Nel 2023, ultimo anno di attuazione del progetto, è stato inoltre realizzato uno studio di economia sanitaria che esplicita il risparmio di spesa sociosanitaria pubblica ottenibile con l’adozione del modello di screening proposto, centrato sulla prevenzione. I dati e il rapporto di economia sanitaria sono stati presentati alle Regioni, in occasione dell'evento organizzato da IAPB a Torino l'11 ottobre 2023, in modo di offrire ai decisori regionali le evidenze scientifiche che dimostrano l’utilità per il sistema sanitario di adottare nuovi modelli di diagnosi precoce e cura delle patologie oculari strutturati sull’uso della prevenzione.

I dettagli del progetto e il programma delle tappe nelle diverse regioni italiane sono disponibili all’indirizzo www.vistainsalute.it.



Data di ultimo aggiornamento 12 ottobre 2023



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