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Fake News

Bufale e disinformazione sono molto pericolose quando riguardano la salute e spesso non è facile distinguerle tra milioni di informazioni. In queste pagine facciamo chiarezza sulle fake news più diffuse, smentendole alla luce delle evidenze disponibili.

Tutte le informazioni sono verificate dagli esperti del ministero della Salute e/o dell’Istituto superiore di sanità e sono basate su evidenze scientifiche, normative, documentazioni nazionali e internazionali disponibili alla data di pubblicazione di ogni notizia.

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            • Yoga

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            Affermazione falsa

            Il responsabile di Covid-19 non è un virus ma è un batterio


            Affermazione vera
            La malattia Covid-19 è causata da un virus chiamato "Sindrome Respiratoria Acuta Grave-CoronaVirus-2" (SARS-CoV-2) dall’International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV), organismo che si occupa della designazione e della denominazione dei virus (ovvero specie, genere, famiglia, ecc.).
            Data ultima verifica: 18 novembre 2020

            Fake: il responsabile di Covid-19 non è un virus ma è un batterio

            ARGOMENTI: Virus



            Affermazione falsa

            L’infezione da SARS-CoV-2 comporta sempre la comparsa di sintomi


            Affermazione vera

            La sintomatologia da COVID-19 può variare dalla completa assenza di sintomi (essere asintomatici) fino alla comparsa di febbre, tosse, mal di gola, mal di testa, naso che cola, debolezza, affaticamento e dolore muscolare e, nei casi più gravi, polmonite, insufficienza respiratoria, sepsi e shock settico.

            I sintomi più comuni di COVID-19 sono:

            • febbre ≥ 37,5°C e brividi
            • tosse di recente comparsa
            • difficoltà respiratorie
            • perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell'olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia)
            • naso che cola (rinorrea)
            • mal di gola
            • diarrea (soprattutto nei bambini).



            Data ultima verifica: 18 novembre 2020

            Fake: l'infezione SARS-CoV-2 comporta sempre comparsa sintomi

            ARGOMENTI: Contagio



            Affermazione falsa

            Rt non è affidabile per valutare il rischio di trasmissione di SARS-CoV-2 perché non tiene conto delle persone asintomatiche


            Affermazione vera

            Rt è affidabile perché è calcolato sui casi sintomatici, cioè sulle persone che hanno sviluppato i sintomi di Covid-19, e sui casi ospedalizzati, vale a dire sulle persone ricoverate in ospedale. Questo consente di avere e utilizzare un criterio di valutazione stabile e costante. Se Rt fosse invece basato sui casi asintomatici la sua stima dipenderebbe da quanti screening o contact tracing è capace di effettuare ogni singolo territorio.

            Per approfondire 


            Data ultima verifica: 18 novembre 2020

            Fake: Rt non è affidabile per valutare il rischio di trasmissione di SARS-CoV-2

            ARGOMENTI: Contagio



            Affermazione falsa

            I dati su cui viene valutato l'andamento dell’epidemia di Covid-19 sono vecchi


            Affermazione vera

            Vengono realizzate ogni settimana analisi sui dati consolidati della settimana precedente tranne per alcuni dati, ad esempio i tassi di occupazione dei posti letto, per cui è disponibile un numero affidabile più aggiornato. Considerando che i tempi di incubazione di SARS-CoV-2 variano dai 5 ai 14 giorni, questa frequenza di aggiornamento è sufficiente a valutare l’andamento dell’epidemia. Inoltre, come sottolineato dall’Istituto Superiore di Sanità nella nota sul sistema di valutazione del rischio pubblicata sul portale istituzionale “l’uso di indicatori prospettici come Rt, le proiezioni a 30 giorni dei tassi di ospedalizzazione e la valorizzazione dei dati su nuovi focolai che colpiscono popolazioni fragili (che più probabilmente dopo qualche settimana avranno bisogno di assistenza ospedaliera) permettono con gli stessi dati di ‘guardare avanti’”.


            Per approfondire



            Data ultima verifica: 18 novembre 2020

            Fake:I dati su cui viene valutato l'andamento dell’epidemia di Covid-19 sono vecchi

            ARGOMENTI: Dati statistici



            Affermazione falsa

            Per proteggermi dal nuovo coronavirus posso lavarmi le mani e/o altre parti del corpo che hanno toccato superfici esterne con la candeggina


            Affermazione vera
            Si raccomanda di non spruzzare o lavare parti del corpo con la candeggina perché l’ipoclorito di sodio può causare irritazioni e danni alla pelle e agli occhi ed esporre al rischio di inalazioni a concentrazioni nocive per la salute. La candeggina va utilizzata nella diluizione adeguata per disinfettare le superfici e non la pelle. E’ importante ricordare anche di tenere la candeggina fuori della portata dei bambini.Il modo migliore per proteggersi dal nuovo coronavirus è sempre quello di lavare accuratamente le mani con acqua e sapone, o con soluzioni a base alcolica, e rispettare le distanze di sicurezza.
            Data ultima verifica: 18 novembre 2020

            Fake: per proteggermi dal nuovo coronavirus posso lavarmi le mani con la candeggina

            ARGOMENTI: Igene



            Affermazione falsa

            Se mi metto due o tre mascherine una sull’altra sono più protetto dal nuovo coronavirus


            Affermazione vera

            Indossare più mascherine sovrapposte non è utile. Le mascherine aiutano a limitare la diffusione del virus ma il loro utilizzo deve essere adottato in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria,  delle mani e al rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro 


            Data ultima verifica: 18 novembre 2020

            Fake: mettersi due o tre mascherine protegge dal nuovo corona virus

            ARGOMENTI: Mascherine



            Affermazione falsa

            Il coronavirus non colpisce i bambini quindi anche se mio figlio ha un pò di febbre non mi preoccupo e non chiamo il medico


            Affermazione vera
            Il nuovo coronavirus fino ad oggi ha colpito in maniera minore i bambini rispetto al resto della popolazione, ma i bambini non sono immuni all’infezione. Pertanto in caso di sintomi dubbi (come febbre, rinite, tosse, mal di gola, difficoltà respiratoria) è sempre indicato consultare il pediatra.
            Data ultima verifica: 18 novembre 2020

            Fake: il coronavirus non colpisce i bambini

            ARGOMENTI: Bambini, Febbre



            Affermazione falsa

            Le mosche possono diffondere l’infezione da coronavirus


            Affermazione vera
            Ad oggi non ci sono evidenze scientifiche che indichino che le mosche possano diffondere il nuovo coronavirus. Il virus si diffonde principalmente attraverso le goccioline che si generano quando una persona parla, tossisce o starnutisce (droplets). Ci si può infettare anche toccando superfici contaminate e poi toccandosi occhi, naso e bocca prima di lavarsi le mani. Per proteggersi dall’infezione si raccomanda di disinfettare le superfici toccate frequentemente, lavarsi spesso le mani e mantenere la distanza di almeno 1 metro dagli altri.
            Data ultima verifica: 18 novembre 2020

            Fake: le mosche possono diffondere l’infezione da coronavirus

            ARGOMENTI: Mosche



            Affermazione falsa

            Fumo da tanto, ma ormai è inutile smettere tanto non rischio più degli altri di ammalarmi di Covid-19


            Affermazione vera
            Smettere di fumare è importante perché si guadagna salute subito e si ottengono molti benefici a lungo termine. Studi recenti hanno evidenziato nei fumatori un aumento di almeno tre volte del rischio di sviluppare polmonite severa da Covid-19 rispetto ai non fumatori. Il fumo facilita le infezioni respiratorie veicolando più volte al giorno nell’apparato respiratorio 7000 e più sostanze tossiche.
            Data ultima verifica: 18 novembre 2020

            Fake: i fumatori non rischiano più degli altri di ammalarmi di Covid-19

            ARGOMENTI: Fumo



            Affermazione falsa

            La barba espone ad un maggior rischio di infettarsi con il nuovo coronavirus


            Affermazione vera

            La barba in sé non espone ad un rischio maggiore di contrarre il nuovo coronavirus rispetto a chi non ce l’ha. Ovviamente va curata la sua igiene e va regolata la mascherina, quando la si indossa, in modo che aderisca bene al viso, ma non vi sono evidenze che tagliarsi la barba aiuti ad evitare il contagio da SARS-CoV-2. Le notizie diffuse a riguardo nelle ultime settimane nascono dall'affrettata interpretazione di un'infografica del 2017 del Centers for Disease Control and Prevention, dedicata alla sicurezza sul lavoro, per il corretto utilizzo delle mascherine in generale. Le relative indicazioni del CDC si riferiscono all'uso corretto dei presidi medici, mettendo a confronto 36 tipologie di rasatura, 18 delle quali vengono sconsigliate perché potrebbero rendere inefficace il funzionamento della mascherina.


            Data ultima verifica: 18 novembre 2020

            Fake: la barba espone ad un maggior rischio di infettarsi con il nuovo coronavirus

            ARGOMENTI: Barba



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