Trasmessa al Parlamento lo scorso 30 luglio la Relazione al Parlamento 2019 sullo stato di attuazione delle strategie attivate per fronteggiare l’infezione da HIV

La Relazione illustra le attività svolte dal ministero della Salute con riferimento ai settori della informazione, della prevenzione, della diagnosi, della terapia, dell’assistenza e dell’attuazione di progetti di ricerca.

Nel documento sono, inoltre, riportate le attività svolte dal Comitato tecnico sanitario (CTS)Sezione per la lotta contro l’AIDS (Sez. L) e Sezione del volontariato per la lotta contro l’AIDS (Sez. M). Per quanto riguarda l’attività svolta dall’Istituto superiore di sanità, la relazione riporta le iniziative svolte in tema di sorveglianza dell’infezione da HIV/AIDS, di ricerca, di formazione e di consulenza telefonica (Telefono Verde AIDS e IST).

La Relazione è predisposta ai sensi dell’articolo 8, comma 3, della legge 5 giugno 1990, n. 135. I programmi e gli interventi di prevenzione e di lotta all’AIDS sono raccolti in due capitoli nei quali sono riportate, rispettivamente, le attività svolte dal Ministero della salute e quelle effettuate dall’Istituto superiore di sanità.

Dati epidemiologici e obiettivi di sanità pubblica

Secondo il recente Report UNAIDS 2020, 38 milioni di persone vivono con l'HIV di cui 25,4 milioni sono in trattamento. Sono, quindi, 12,6 milioni le persone in attesa di cure, a livello globale.

A più di tre decenni dall'inizio dell’epidemia da HIV, sono stati fatti grandi progressi sia a livello nazionale che internazionale nel controllo della diffusione delle infezioni, anche se c'è ancora molto da fare.

L’HIV e l’AIDS rappresentano un problema di sanità pubblica importante per il nostro paese e bisogna impegnarsi per raggiungere gli obiettivi indicati come prioritari dalle agenzie internazionali.

I punti chiave per ridurre le nuove infezioni da HIV, come suggerito dagli organismi internazionali, consistono nel garantire una diagnosi tempestiva, la cura e il trattamento per coloro che convivono con l'HIV; indirizzare le risorse di prevenzione verso le popolazioni chiave; garantire che le strategie di prevenzione più efficaci siano implementate; e continuare a condurre ricerche.

Gli obiettivi del Piano Nazionale di interventi contro l’HIV e AIDS (PNAIDS) aderiscono a quelli indicati dalle principali agenzie internazionali, UNAIDS, OMS, ECDC, che puntano a debellare l’AIDS entro il 2030 attraverso un drastico calo delle nuove infezioni tra adulti e l’attuazione del principio “90-90-90”.’

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Data di pubblicazione: 3 agosto 2021, ultimo aggiornamento 4 agosto 2021

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