18 maggio 2022 - Camera dei deputati

Question time n. 3-02971 Ministro Speranza

Iniziative di competenza volte alla stabilizzazione del personale sanitario assunto in relazione all'emergenza epidemiologica

Ringrazio l'interrogante per aver creato condizioni utili per poter chiarire l'iniziativa del Governo su questa materia. Io chiaramente ho competenza diretta sul personale sanitario e credo che la questione del personale sanitario sia oggettivamente la vera questione fondamentale con cui abbiamo a che fare, in vista anche del piano di rilancio che stiamo finanziando sia con fondi ordinari, cioè quelli del Fondo sanitario nazionale, passato in pochi anni da 114 a 124 miliardi, sia con fondi straordinari (come è noto, la Missione 6 del PNRR prevede circa 20 miliardi di investimento).

Non vi è alcun dubbio che quella del personale sanitario è una spesa che può essere allargata in una dinamica di investimento, come quella che abbiamo definito anche con l'aumento delle borse di specializzazione. Oggi la programmazione della spesa sanitaria è costruita per tetti e silos chiusi e il tetto e il silos meno sopportabili sono esattamente quelli della spesa sanitaria. Tra l'altro, voglio ricordare che aver bloccato il tetto della spesa sanitaria ha prodotto anche sacche di lavoro meno stabile - e questo mi sembrava sollecitato dall'interrogazione che ho letto e che lei mi ha rivolto - anche nell'ambito del personale sanitario. Nel momento in cui si blocca la spesa per il personale sanitario, aumenta, invece, quella per beni e servizi e spesso la spesa per beni e servizi è una spesa connessa a modalità di outsourcing, per cui una parte delle risorse umane non viene assunta direttamente dai nostri enti della sanità ma viene sostanzialmente delegata a società esterne.

Le norme dell'ultima legge di bilancio hanno avviato un percorso che consentirà agli enti del Servizio sanitario nazionale di stabilizzare una parte molto significativa del nostro personale sanitario. Con questa iniziativa noi lo consentiamo a tutti i lavoratori che hanno maturato, al 30 giugno 2022, almeno 18 mesi di servizio, anche non continuativi, di questi devono essercene, però, 6 durante la fase dell'emergenza. Credo sia un provvedimento molto adeguato e molto giusto, che ci consente di provare a tenere dentro il Servizio sanitario nazionale tante risorse umane del personale sanitario, che sono state al servizio del Paese nella fase più difficile e che oggi possono essere stabilizzate.

Il Ministero della Salute ha competenza diretta sul personale sanitario e, quindi, la mia è una risposta sul personale sanitario. C'è una battaglia - che io credo sia giusta - più in generale contro la precarietà. Io credo che la precarietà sia uno dei temi su cui dobbiamo maggiormente impegnarci, perché è del tutto evidente che può creare elementi anche di non efficace ed efficiente funzionamento delle strutture pubbliche. L'iniziativa, che io ho fortemente voluto e che lei ha richiamato nella sua interrogazione, va esattamente nella direzione di stabilizzare il personale sanitario, che per noi è la priorità assoluta ed è il vero cuore del funzionamento del nostro Servizio sanitario nazionale. Monitoreremo, come Governo, molto efficacemente il percorso che vedrà gli enti della sanità territoriale poter usufruire di questa norma, che, come le dicevo, consentirà, dal nostro punto di vista, a un pezzo di risorse straordinarie, che si sono impegnate durante il COVID, di poter superare questo stato di precarietà e lavorare in maniera stabile nel nostro Servizio sanitario nazionale. Quello che come Ministero della Salute abbiamo provato a fare sul lato del personale sanitario, auspichiamo possa essere assunto come modello per altri ambiti, che competono ad altre tipologie di intervento di natura ministeriale.

 

Camera dei deputati
Resoconto stenografico dell'Assemblea seduta n. 696
Mercoledì 18 maggio 2022

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Data di pubblicazione: 18 maggio 2022