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Ingresso per cure in Italia di cittadini extra UE


Immagine di un medico che visita una persona


Secondo la normativa vigente, un cittadino extra Ue può entrare in Italia per ricevere cure di alta specialità, non erogabili nei Paesi di provenienza per carenze tecnico-sanitarie o per inaccessibilità ai servizi sanitari, con tre modalità diverse:

  1. oneri a proprio carico
    Presentando alla Rappresentanza diplomatica italiana all'estero la seguente documentazione:
    • dichiarazione della struttura sanitaria prescelta che indichi il tipo di cura, la data di inizio e la durata presumibile della stessa, la durata dell'eventuale degenza
    • attestazione dell'avvenuto deposito cauzionale pari al 30% del presumibile costo delle prestazioni richieste da versare alla struttura prescelta
    • garanzia della copertura delle spese di viaggio e di soggiorno al di fuori della struttura sanitaria per se' e l'eventuale accompagnatore
    • certificazione sanitaria, attestante la patologia.

  2. oneri a carico della Regione che ha adottato programmi umanitari di cui all'art. 32, comma 15, L 449/97
    Presentando domanda direttamente alla Regione

  3. oneri a carico del Ministero della Salute: sulla base della valutazione tecnico-sanitaria e delle risorse finanziarie annualmente assegnate vengono individuati i casi da autorizzare per la presa in carico da parte del Ministero della Salute.
    Presentando domanda al Ministero della Salute secondo le indicazioni riportate nella scheda Ingresso per cure.



Data di ultimo aggiornamento 21 aprile 2021



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