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Malattie delle valvole cardiache

Il cuore è dotato di 4 valvole, strutture che funzionano come una porta a 2 o a 3 battenti.
Due si trovano tra gli atri (le camere superiori del cuore) e i ventricoli (le camere inferiori del cuore) e sono la valvola mitrale (tra atrio sinistro e ventricolo sinistro) e la valvola tricuspide (tra atrio destro e ventricolo destro).
Le restanti due valvole regolano l'efflusso del sangue tra ventricolo sinistro ed aorta (valvola aortica) e tra ventricolo destro e arteria polmonare (valvola polmonare).

Le valvole si aprono per consentire il passaggio del sangue dagli atri ai ventricoli (durante il rilasciamento dei ventricoli) e dai ventricoli al circolo sistemico o a quello polmonare (durante la contrazione dei ventricoli); si chiudono per impedire al sangue di refluire all'indietro.

Quando le valvole, a seguito di qualche patologia, si restringono (stenosi), il sangue passa con più difficoltà dall'atrio al ventricolo (stenosi mitralica, stenosi tricuspidale) oppure dal ventricolo alla circolazione sistemica o polmonare (stenosi aortica, stenosi polmonare).
Viceversa quando le valvole si sfiancano o non chiudono più bene, il sangue refluisce all'indietro, ad esempio dal ventricolo all'atrio (insufficienza mitralica, insufficienza tricuspidale) oppure dall'aorta al ventricolo sinistro (insufficienza aortica) o dall’arteria polmonare al ventricolo destro (insufficienza polmonare).



Data di pubblicazione: 22 gennaio 2013 , ultimo aggiornamento 20 gennaio 2022



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