Ministero della Salute

Piano Nazionale Integrato 2015 - 2018

Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 27 novembre 2018

Prodotti da Agricoltura Biologica - Controlli sulle caratteristiche merceologiche

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Informazioni

Controlli sulle Caratteristiche Merceologiche dei Prodotti da Agricoltura Biologica

Macroarea: Alimenti

Settore: Qualità merceologica

 

Normativa di riferimento:

 

Tipologia dell’attività: 4a - Attività di controllo ufficiale svolte sull’intero territorio nazionale, diverse dai Piani specifici comunitari con organizzazione e programmazione centrali.

 


Autorità Competenti e Laboratori

AC Centrali:

MIPAAF - Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione delle frodi (ICQRF): Uffici territoriali e Laboratori.

 

Ruoli:

Organo Tecnico del MiPAAF incaricato di effettuare, fra gli altri, i controlli sui prodotti da agricoltura biologica presso gli operatori di filiera (produttori, preparatori ed importatori) nonché, alla commercializzazione.

 


Dettagli attività

Categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischio

La categorizzazione degli eventuali rischi e le modalità di applicazione delle categorie di rischio tengono conto dell’attività pregressa (irregolarità riscontrate) e di particolari situazioni congiunturali. Si individua inizialmente la fase della filiera da sottoporre a controllo, quindi sulla base dei parametri di rischio si scelgono gli operatori da controllare.

 

Frequenza (o criteri per stabilire frequenza)

Sulla base del numero degli operatori ubicati sul territorio, dei volumi produttivi degli stessi e della rischiosità dell’operatore e dell’attività produttiva.

 

Luogo e momento del controllo

I controlli sono svolti durante tutto l’anno in tutte le fasi della filiera.

I controlli sono preceduti dalla consultazione degli elenchi degli operatori biologici, oltre che dei dati relativi alla notifica e il conseguente assoggettamento al sistema di controllo del biologico.

In fase di produzione/trasformazione l’attività è diretta alla verifica dell’applicazione del metodo di produzione biologico; in fase di commercializzazione i controlli sono rivolti alla verifica delle corrette modalità di etichettatura e presentazione dei prodotti; in fase di importazione all’accertamento del rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente e della conformità dei prodotti alle leggi comunitarie e nazionali. Accurati controlli vengono svolti anche presso le mense scolastiche per verificare la effettiva somministrazione di pasti “biologici” o ottenuti dalla trasformazione di ingredienti biologici, se previsto nei contratti di appalto.

 

Metodi e tecniche

Visite ispettive e controlli documentali e analitici.

Presso gli operatori vengono effettuate ispezioni al fine di verificare:

Particolare attenzione è rivolta ai prodotti biologici importati in “equivalenza” e “non”, per verificare il rispetto quanto previsto dalla normativa comunitaria e nazionale di settore.

Vengono acquisite, inoltre, informazioni dall’O.d.C. per conoscere azioni e provvedimenti eventualmente adottati nei confronti dell’operatore.

I controlli ispettivi sono completati da un piano di prelevamento di campioni da analizzare.

I controlli analitici sono indirizzati alla ricerca di residui di principi attivi di prodotti fitosanitari e di OGM, nonché, più in generale, alla verifica della conformità della composizione quali- quantitativa ai requisiti di legge previsti per la specifica categoria merceologica dei prodotti oggetto di controllo.

 

Modalità rendicontazione, verifica e feedback

Relazioni quadrimestrali di monitoraggio dell’attività. Verifica dell’attività effettuata sulla base del numero di irregolarità riscontrate, dei sequestri, delle notizie di reato.

 

 



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