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Piano nazionale di controllo ufficiale sull'alimentazione degli animali (PNAA)

FONTE: Ministero della Salute


PIANO NAZIONALE DI CONTROLLO UFFICIALE SULL'ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI (PNAA)

(Reg. (CE) n.882/2004; Reg. (CE) n.183/2005)

 

Macroarea: MANGIMI

Settore: Igiene e Sicurezza

Tipologia dell'attività: 4a - Attività di controllo ufficiale svolte sull'intero territorio nazionale, diverse dai Piani specifici comunitari, con organizzazione e programmazione regionali.

 


AC Centrale:

Ministero della Salute - exDGSAF - Uff. VII Alimentazione Animale

Ruoli:

Predisposizione – stesura - emanazione Piano nazionale di controlli ufficiale sull’alimentazione degli animali
Valutazione Piani Regionali
Raccolta elaborazione dati – stesura rapporto

 

AC Regionali:

Assessorati alla Salute - Servizi Veterinari

Ruoli:

Predisposizione Piani Regionali
Rendicontazione dati al Ministero

 

AC Locali:

Aziende Sanitarie Locali - Servizi Veterinari

Ruoli:

Svolgimento Piano:
raccolta campioni mangime – ispezioni presso gli OSM
Sequestro/distruzione della merce non conforme azioni correttive in caso di non conformità rendicontazione alla Regione/P.A.

 

Laboratori

Istituto Superiore di Sanità

Ruoli:

Analisi di revisione dei campioni

 


Istituti Zoo profilattici Sperimentali e
Centri di Referenza Nazionali e Laboratori Nazionali di Riferimento

Ruoli:

Analisi Campioni

 


Categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischio

È prevista una categorizzazione dei rischi, sulla base della quale vengono modulati il numero di campioni, le matrici e gli analiti da ricercare.
Tale categorizzazione è fondata sui seguenti criteri:

  • categorizzazione dello stabilimento in base al rischio;
  • indirizzo produttivo dell’impianto e quantità di mangime prodotto/utilizzato;
  • tipologia delle materie prime prodotte /commercializzate/ trasportate/utilizzate;
  • principi attivi utilizzati (additivi, sostanze farmacologicamente attive);
  • contaminazione crociata;
  • Allerta Comunitarie e nazionali.

 

Frequenza (o criteri per stabilire frequenza)

Il numero minimo di campioni sono previsti dal PNAA.

 

Luogo e momento del monitoraggio

Momento : in ogni fase della produzione, trasporto, distribuzione e somministrazione in regime di Sorveglianza e di Vigilanza.
Luogo: mezzo di trasporto di ingresso o primo deposito di materie prime  importate, mezzo di trasporto, azienda zootecnica, azienda agricola, stabilimento di produzione, magazzino di materie prime, rivendita/intermediario, deposito/grossista, altre sedi a discrezione dei Servizi Veterinari.

 

Metodi e tecniche

Campionamento per analisi al fine della ricerca di:

  • Costituenti di origine animale vietati
  • Additivi e principi attivi vietati o amessi a determinate concentrazioni,
  • Contaminanti e sostanze indesiderate (Micotossine, diossine e PVB, metalli pesanti),
  • Contaminazione da Salmonella spp.,
  • Monitoraggio presenza OGM.

 

Provvedimenti sanitari; sanzioni amministrative; sanzioni penali

Nel caso siano rilevate non conformità, l’AC ha la facoltà di sospendere o revocare l’autorizzazione e di comminare sanzioni amministrative o la denuncia all’autorità giudiziaria.

 

Modalità rendicontazione, verifica e feedback

Rendicontazione: semestrale.
Scadenze: 31 agosto - 28 febbraio.
Trasmissione: invio dati via e-mail con schede in formato Excel e sistema informatico SINVSA.
Elaborazione dati, stesura rapporto annuale  e trasmissione dei dati alla Commissione nell'ambito della relazione annuale al PNI.
Verifica: annuale verifica del grado di svolgimento dell’attività programmata, del rispetto delle tempistiche previste e del corretto svolgimento dell’attività.
Feedback: azioni correttive a mezzo note scritte.

 


Categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischio

È prevista una categorizzazione degli stabilimenti in base al rischio, sulla base della quale viene modulata la frequenza delle ispezioni.
Tale categorizzazione viene effettuata con apposito strumento messo a disposizione dal PNAA.

 

Frequenza (o criteri per stabilire frequenza)

Frequenza minima stabilita dal PNAA (valida per gli stabilimenti a basso rischio) da modulare in base alla categoria di rischio degli stabilimenti.

 

Luogo e momento del monitoraggio

A sorpresa e senza preavviso, presso tutti gli Operatori del Settore dei Mangimi (OSM) compresi gli allevatori.

 

Metodi e tecniche

Ispezione per la Verifica mantenimento requisiti specifici di tutti gli operatore del settore mangimi, e campionamento per analisi.

 

Provvedimenti sanitari; sanzioni amministrative; sanzioni penali

Nel caso siano rilevate non conformità l’AC ha la facoltà di sospendere o revocare l’autorizzazione e di comminare sanzioni amministrative o la denuncia all’autorità giudiziaria.

 

Modalità rendicontazione, verifica e feedback

Rendicontazione: semestrale.
Scadenze: 31 agosto - 28 febbraio.
Trasmissione: invio dati via e-mail con schede in formato Excel.
Elaborazione dati, stesura rapporto annuale  e trasmissione dei dati alla Commissione nell'ambito della relazione annuale al PNI.
Verifica: annuale verifica del grado di svolgimento dell’attività programmata, del rispetto delle tempistiche previste e del corretto svolgimento dell’attività.
Feedback: azioni correttive a mezzo note scritte.

 


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015

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