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Latte e prodotti a base di latte - Laboratorio Nazionale di Riferimento

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

LNR per il Latte e i Prodotti a base di latte

Sede:
Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare
Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena 299, 00161 - Roma

Numero di accreditamento:
0779

Responsabile:
Anna Maria Ferrini

Contatti:
Tel: 06/49902368
e-mail: annamaria.ferrini@iss.it

Sito web:
http:// www.iss.it/latte/

Atto di designazione del Laboratorio Nazionale di Riferimento ai sensi del Reg. (CE) n.882/2004, art. 33:
prot.DSVET-2/245/P- del 7 marzo 2007
Istituto Superiore di Sanità Prot 12/03/2007 -0012869 I.S.S. – C.N.R.A.  QRA 20/03/2007 – 0000100,

Obiettivi, scopi e finalità del Laboratorio Nazionale di Riferimento:
Sono definiti all’art 33 del  Reg (CE) 882/2004

Elenco delle attività di analisi:

Denominazione Della ProvaMatriceAnalita
Conta dei microrganismi a 30 °ClatteMicrorganismi a 30 °C
Ricerca inibentilatteInibenti


Modalità di pianificazione e organizzazione delle prove interlaboratorio e di confronto:
La conta delle colonie a 30 °C nel latte crudo viene eseguita nell’ambito dei controlli ufficiali (Reg. (EC) N°853/2004) e nell’ambito dei programmi di pagamento del latte sulla base della qualità. Rappresenta inoltre lo strumento di base per la programmazione del processo di trattamento termico da applicare sul prodotto crudo, avendo quindi un’importanza determinante sulla qualità merceologica del prodotto finale.

Il Reg. (CE) N°1664 /2006 stabilisce che la norma EN/ISO 4833 è il metodo di riferimento per la valutazione di tale parametro ma dichiara accettabile l’impiego di metodi alternativi, qualora questi siano convalidati in base al metodo di riferimento e conformemente al protocollo stabilito dalla norma EN/ISO 16140 o ad altri protocolli simili riconosciuti a livello internazionale.

Ad oggi il metodo alternativo a citometria di flusso è largamente utilizzato nella massima parte dei controlli effettuati per questo parametro e, a livello italiano, nel controllo di almeno il 95% del latte nazionale per i tempi di analisi estremamente brevi, la semplicità operativa ed una discreta standardizzazione della procedura.

L’ EURL – MMP, ha espressamente richiesto quindi a tutti i Paesi membri di stabilire una modalità di conversione unica a livello nazionale (sotto forma di retta di regressione) e sotto la responsabilità dei rispettivi LNR –MMP per trasformare correttamente il dato strumentale (Impulsi) nell’unità di misura richiesta dalla normativa (CFU/ml). Allo scopo è stato condotto uno studio in collaborazione con il Centro di referenza per la qualità del latte bovino, ha coinvolto 33 Laboratori (di cui 11 IIZZSS) e si è concluso con l’elaborazione di una retta di conversione unica, pienamente rappresentativa delle diverse realtà italiane. La verifica periodica della retta prevede un nuovo circuito nel 2017-2018 al quale saranno invitati tutti i laboratori che eseguono la prova sul territorio nazionale (nello studio iniziale sono stati invitati tutti i laboratori del controllo ufficiale che utilizzano il Bactoscan ed individualmente, tutti i laboratori privati che normalmente partecipano alle PVI per questa determinazione).

Relativamente alla prova della fosfatasi è stata condotta una PVI per la determinazione dell’ attività della fosfatasi alcalina nel latte vaccino con metodo di riferimento (ISO 11816:1) con un circuito che ha coinvolti i LNR europei per il latte e lo stesso EUR-MMP (analogo al circuito precedente condotto su laboratori italiani _IIZZSS e privati). Il circuito ha permesso anche la titolazione di un materiale di riferimento per la determinazione dell’attività dell’ALP nel latte (materiale di riferimen to preparato dal CRNQLB). E’ previsto un nuovo circuito nel 2017-2018 per la titolazione di nuovi materiali di riferimento preparati dal CRNQLB su prodotti a base di latte.

E’ attualmente in corso una PVI per la determinazione della presenza di inibenti nel latte con la partecipazione degli IIZZSS da eseguire con metodo di screening (attività LNR-latte e prodotti a base di latte & Sezione Screening residui antibiotici del LNR  per i residui di contaminanti  e sostanze farmacologicamente attive negli alimenti di origine animale). Simili PVI sono previsti  nel 2017 e 2018.

 


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 18 ottobre 2016

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