Strutture delegate ad effettuare Controlli Ufficiali

FONTE: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Delega dei compiti di controllo ufficiale

Autorità Competenti Locali

  1. Autorità nazionale competente responsabile: Il Dipartimento dell’ICQRF del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali è l’Autorità nazionale di riferimento competente e responsabile dei controlli per le produzioni agroalimentari regolamentate (DOP\IGP\STG, prodotti da agricoltura biologica, vini DOP e IGP). L’ICQRF può designare altre autorità che operano a livello regionale o locale conferendo loro l’incarico di effettuare i controlli di seguito riportati. All’ICQRF sono attribuiti compiti di vigilanza sulle autorità di controllo operanti in tali ambiti.
  2. Autorità competenti locali designate per singole produzioni: Per alcune produzioni DOP\IGP\STG compresi i vini DOP, l’Ispettorato ha designato, attraverso un proprio decreto, altre autorità per lo svolgimento di controlli di seguito riportati. La designazione è limitata alla singola denominazione registrata per il controllo della quale l’Autorità è stata designata. Tali autorità svolgono la propria attività sulla base delle direttive impartite dall’Ispettorato e sotto la vigilanza dello stesso. Conformemente alle disposizioni di cui all’art. 4 del Reg. Ce 882/2004, l’ICQRF, nell’autorizzare gli organismi di controllo e in funzione dei compiti loro conferiti, verifica che gli stessi siano accreditati conformemente alla norma europea EN ISO/IEC 17020  «Requisiti per il funzionamento dei vari tipi di organismi che effettuano attività di ispezione» e/o alla norma europea EN ISO/IEC 17065 «Requisiti per Organismi che certificano prodotti, processi e servizi.
  3. Compiti di Controllo: Le Autorità competenti locali designate per singole produzioni verificano la conformità delle produzioni al disciplinare di produzione, sulla base delle linee guida e delle direttive impartite dall’Ispettorato. Dette Autorità adottano nei confronti degli operatori le azioni individuate dall’Ispettorato. Le non conformità gravi danno luogo all’impossibilità per l’operatore di rivendicare la denominazione o l’indicazione protetta per quel lotto di prodotto e l’applicazione delle sanzioni da parte dell’ICQRF.
  4. Meccanismi posti in essere per garantire il rispetto dei requisiti legislativi concernenti compiti di controllo: La verifica del rispetto dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento comunitaria per le Autorità competenti locali designate, viene effettuata sia all’atto della designazione ministeriale che nel corso della successiva attività di vigilanza. Annualmente, infatti, tutte le Autorità di controllo sono sottoposte, da parte dell’Ispettorato, ad un’ attività di vigilanza che ha lo scopo di verificare l’osservanza delle disposizioni impartite dall’Autorità competente, il mantenimento dei requisiti valutati al momento dell’individuazione e l’operatività delle stesse.

 


 

Organismi di Controllo Autorizzati

  1. Autorità nazionale competente responsabile: Il Dipartimento dell’ICQRF del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali è l’Autorità nazionale di riferimento competente e responsabile dei controlli per le produzioni agroalimentari regolamentate (DOP\IGP\STG, prodotti da agricoltura biologica, vini DOP e IGP). L’ICQRF può autorizzare organismi di controllo che operano conferendo loro l’incarico di effettuare i controlli di seguito riportati. All’ICQRF sono attribuiti compiti di vigilanza sugli organismi di controllo operanti in tali ambiti.
  2. Organismi di controllo autorizzati: Per alcune produzioni DOP\IGP\STG compresi i vini DOP, l’ICQRF ha autorizzato, attraverso un proprio decreto, degli organismi di controllo privati alla verifica del rispetto del disciplinare di produzione e alla certificazione dei prodotti. Tali organismi svolgono la propria attività sulla base di uno specifico piano di controllo preventivamente approvato dall’ICQRF. Analoga autorizzazione è stata rilasciata dall’ICQRF per gli organismi di controllo privati che svolgono la loro attività nel settore dell’agricoltura biologica. Conformemente alle disposizioni di cui all’art. 5 del Reg. Ce 882/2004 l’ICQRF, nell’autorizzare gli Organismi di controllo, verifica che gli stessi siano accreditati conformemente alla norma europea EN 45004 «Criteri generali per il funzionamento di diversi tipi di organismi che eseguono ispezioni» e/o a un'altra norma se più pertinente (EN 45011 , guida ISO/CEI 65 “Requisiti generali relativi agli organismi che gestiscono sistemi di certificazione dei prodotti” ), dati i compiti che sono stati loro conferiti
  3. Compiti di controllo: Gli Organismi di controllo autorizzati, riconosciuti dal Ministero, sono incaricati dei controlli su tutti gli operatori inseriti nel sistema delle diverse produzione agroalimentari regolamentate. Gli Organismi di controllo verificano la conformità delle produzioni ai disciplinari di produzione, ove previsti, sulla base di un piano di controllo approvato dall’ICQRF. Gli Organismi di controllo adottano nei confronti degli operatori le azioni previste nel piano dei controlli approvato dall’ICQRF. Nel caso dei prodotti biologici gli organismi di controllo dispongono la sospensione/revoca del diritto a commercializzare i prodotti biologici e/o la soppressione del riferimento al biologico sulle partite ritenute non conformi. Negli altri settori (DOP\IGP\STG, compresi i vini ed etichettatura facoltativa delle carni) le non conformità gravi danno luogo all’impossibilità per l’operatore di rivendicare la denominazione d’origine o l’indicazione geografica per le partite non conformi e, per le carni, l’impossibilità di riportare in etichetta le indicazioni facoltative, e, ove previste, l’applicazione delle sanzioni da parte dell’ICQRF in base alla normativa vigente.
  4. Meccanismi posti in essere per garantire il rispetto dei requisiti legislativi concernenti compiti di controllo: La verifica del rispetto dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento comunitaria per gli Organismi di controllo autorizzati, viene effettuata sia all’atto dell’autorizzazione ministeriale, che nel corso della successiva attività di vigilanza. Annualmente, infatti, tutti gli organismi di controllo sono sottoposti, da parte dell’ICQRF, ad un’ attività di vigilanza che ha lo scopo di verificare l’osservanza delle disposizioni impartite dall’Autorità competente, il mantenimento dei requisiti valutati al momento dell’autorizzazione e l’operatività degli stessi.

L’elenco aggiornato delle strutture di controllo, sia pubbliche che private, delle produzioni regolamentate è consultabile sul sito MIPAAFT in: “Home/Controlli/Strutture di controllo delle produzioni regolamentate"


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 16 febbraio 2016

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