Ministero della Salute

FONTE: Ministero della Salute

 

Il Ministero della Salute è organo centrale del Servizio Sanitario Nazionale. 
La Legge 317 del 2001 gli attribuisce "le funzioni spettanti allo Stato in materia di tutela della salute umana, di coordinamento del Sistema sanitario nazionale, di sanità veterinaria, di tutela della salute nei luoghi di lavoro, di igiene e sicurezza degli alimenti".

Il Ministero opera nel contesto istituzionale sancito dalla riforma della Costituzione del 2001, in particolare dell'articolo 117, che ha introdotto la potestà di legislazione concorrente dello Stato e delle Regioni e la potestà regolamentare delle Regioni in materia di tutela della salute e in altre discipline di carattere sanitario come la tutela e la sicurezza sul lavoro, l'ordinamento delle professioni, l'alimentazione, la ricerca scientifica.
In via esclusiva, la Costituzione riserva alla competenze dello Stato la "determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale" e la "profilassi internazionale", mentre in tutte le materie a legislazione concorrente, la Carta fondamentale assegna allo Stato la "determinazione dei principi fondamentali".

Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.59 del 11 febbraio 2014 - "Regolamento di organizzazione del Ministero della salute", è stato definito l'attuale assetto del Ministero.

Le materie di interesse del PNI ricadono principalmente nelle competenze della Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione, della Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari e della Direzione generale degli organi collegiali per la tutela della salute.

 

Maggiori informazioni su tutte le strutture e le funzioni del Ministero della Salute sono reperibili sul Portale.


 

La Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione svolge le seguenti funzioni:

  • igiene e sicurezza della produzione e commercializzazione degli alimenti, inclusi  i  prodotti primari
  • piano nazionale integrato, piani di controllo  della  catena alimentare e indirizzi operativi sui  controlli  all'importazione  di alimenti
  • gestione del rischio nel settore  di  competenza,  gestione del sistema di allerta e gestione delle emergenze nel  settore  della sicurezza degli  alimenti  e  dei  mangimi
  • zoonosi  a  trasmissione alimentare
  • esercizio  delle  competenze  statali  in   materia   di nutrizione, alimenti per gruppi specifici  di  popolazione,  alimentiaddizionati, alimenti funzionali, integratori alimentari, prodotti di erboristeria a uso alimentare, etichettatura nutrizionale, educazione alimentare e nutrizionale
  • aspetti  sanitari  relativi  a  tecnologie alimentari  e  nuovi  alimenti,  alimenti  geneticamente  modificati, additivi, enzimi, aromi alimentari, contaminanti biologici, chimici e fisici della catena  alimentare,  materiali  e  oggetti  destinati  a venire a contatto con gli alimenti
  • prodotti fitosanitari e  connesse attivita'  di  autorizzazione  alla  produzione,  all'immissione   in commercio  e   all'impiego
  • sottoprodotti   di   origine   animale
  • accertamenti,  audit  e  ispezioni  nelle  materie   di   competenza
  • organizzazione del sistema di audit per le verifiche dei  sistemi  di prevenzione concernenti la sicurezza alimentare e la sanita' pubblica veterinaria in raccordo con  la  direzione  generale della sanità animale e dei farmaci veterinari
  • promozione dell'attivita' di esportazione  e  connesse  attivita'  di certificazione
  • igiene  e   sicurezza   degli   alimenti   destinati all'esportazione
  • ricerca e sperimentazione nel settore alimentare  e relativa attivita' di promozione
  • coordinamento con i laboratori  per il controllo degli alimenti
  • attivita' operativa nei rapporti con  le istituzioni e gli organismi dell'unione europea e internazionali

Nello svolgimento delle proprie funzioni la direzione si avvale, per la parte di competenza e in raccordo con le direzioni generali di

afferenza, degli uffici  periferici  veterinari  (UVAC-PIF) e degli uffici periferici di sanita' (USMAF-SASN).


 

La Direzione generale della sanita' animale e dei farmaci veterinari svolge le seguenti funzioni:

  • sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive degli animali
  • attivita' del Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali e
  • Unita' centrale di crisi
  • sanita' e anagrafe degli animali
  • controllo delle zoonosi
  • tutela del benessere degli animali, riproduzione animale, igiene zootecnica, giene urbana veterinaria
  • igiene e sicurezza dell'alimentazione animale
  • farmacosorveglianza e farmacovigilanza veterinaria, farmaci, materie prime e dispositivi per uso veterinario
  • gestione del rischio nelle materie di competenza
  • controllo delle importazioni e degli scambi degli animali e dei prodotti di origine animale, di mangimi e farmaci veterinari,di materie prime per mangimi e per farmaci veterinari
  • coordinamento funzionale, in raccordo con la direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione per quanto di competenza, degli uffici veterinari per gli adempimenti comunitari e dei posti di ispezione frontalieri (UVAC-PIF)
  • accertamenti, audit e ispezioni nelle materie di competenza
  • attivita' operativa nei rapporti con le istituzioni e organismi europei e internazionali


La direzione generale cura, in raccordo con la direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione, il coordinamento e il finanziamento delle attività degli istituti zooprofilattici sperimentali nonche' il coordinamento delle attività di ricerca e sperimentazione nel settore alimentare e veterinario e relativa promozione.

La direzione assicura altresì il funzionamento del Comitato di supporto strategico degli istituti zooprofilattici sperimentali.


 

La Direzione generale degli  organi  collegiali  per  la  tutela della salute e' individuata quale autorita' nazionale di  riferimento dell'Autorita' europea per la sicurezza alimentare e svolge le seguenti funzioni:

  • valutazione del rischio fisico, chimico e biologico riguardante la sicurezza alimentare nonche'  le  attivita'  di  segreteria  e  altre attivita' di supporto al funzionamento del Comitato nazionale per  la sicurezza alimentare
  • raccordo  con  le   regioni   anche   ai   fini   della programmazione delle  attivita'  di  valutazione  del  rischio  della catena alimentare e l'operativita' della Consulta delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza  alimentare, in raccordo con la direzione per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione.

Inoltre svolge attivita' di segreteria e altre attività di supporto al funzionamento del Consiglio superiore di sanità e degli altri organi collegiali operanti presso il Ministero, in raccordo con le direzioni generali competenti per materia.


 

SIS ALIMENTI

Il Sistema Informativo SIS Alimenti, per il controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari in alimenti di origine vegetale, è costituito da un sito web cui possono accedere i laboratori per il caricamento dei dati analitici.

Gli Assessorati Regionali e l'Ufficio VII - DGSAN possono accedere al sistema e visionare i dati inseriti dai laboratori.

Il sistema informatizzato comprende:

  • La classificazione e la codifica dei campioni di interesse alimentare, nonchè delle determinazioni analitiche effettuate;
  • La definizione del disciplinare tecnico per l’acquisizione, in forma standardizzata dei risultati delle analisi di laboratorio;

Questo sistema consente di poter acquisire in tempo reale e in maniera continua i risultati dei residui e permette di fornire in maniera puntuale e in dettaglio  all’EFSA elaborazioni sui residui.


ICARUS

Per migliorare il sistema di gestione dei dati relativi ai controlli su listeria negli stabilimenti iscritti in lista USA, sia in autocontrollo che in controllo ufficiale, è stato creato un sistema informatico multilingue: ICARUS.
Il sistema consente al Ministero della Salute, alle Regioni e alle Aziende Sanitarie Locali di armonizzare e rendere trasparenti le attività di controllo e quindi, lo stato sanitario dei prodotti esportati. Ha lo scopo di garantire e mantenere la mutua fiducia tra il sistema di controllo italiano e quello degli Stati Uniti, assicurando l’equivalenza delle certificazioni.
Nella gestione del sistema informatico sono coinvolti operatori appartenenti a diversi ENTI per ognuno dei quali è stata individuata una specifica attività e responsabilità.
Per il controllo ufficiale l’accesso è consentito a :
Ministero della Salute
Regione
Aziende Sanitarie Locali
FSIS
Inoltre, ai fini dell’autocontrollo, è consentito l’accesso agli stabilimenti di produzione.

Il Ministero della Salute:

  • aggiorna e gestisce l’elenco degli stabilimenti autorizzati ad esportare verso gli Stati Uniti
  • aggiorna e gestisce l’elenco degli utenti autorizzati all’utilizzo del Sistema Informatico
  • aggiorna e gestisce l’elenco dei laboratori ufficiali e di autocontrollo inseriti nel sistema
  • aggiorna l’elenco dei metodi analitici usati per le determinazioni chimiche, chimico-fisiche e microbiologiche previste
  • monitora la qualità dei dati inseriti
  • verifica, in base a quanto inserito, la conformità degli stabilimenti
  • redige la relazione annuale per l’FSIS sullo stato della conformità degli stabilimenti e sullo stato di sicurezza dei prodotti esportati.

Regione:

  • inserisce i risultati delle verifiche ispettive effettuate
  • verifica lo stato di attuazione della legislazione negli stabilimenti e il livello igienico sanitario dei prodotti esportati

ASL:

  • registra i dati dei campionamenti prelevati negli stabilimenti di propria competenza
  • inserisce i risultati delle verifiche ispettive
  • verifica l’esattezza dei dati di produzione, dei processi e di esportazione inseriti nel Sistema Informatico dagli stabilimenti
  • compila annualmente le dichiarazioni di conformità degli stabilimenti

Stabilimenti di Produzione:

  • registrano i dati dei campioni prelevati in Autocontrollo
  • raccolgono e trasferiscono annualmente nel Sisema i dati sui processi presenti (es. sezionamento, stagionatura,disosso…), tipologia di prodotti preparati (es. prosciutto crudo stagionato, mortadella, insaccato stagionato…), quantità, per ogni prodotto, preparate nel corso dell’ultimo anno.
  • Registrano in tempo reale le tipologie di prodotti e le quantità esportate riportate sul “Certificato di esportazione” rilasciato dalle ASL:
  • Inserisce i risultati della verifiche ispettive interne

FSIS:

  • Può accedere in sola lettura, ai dati aggregati, dell’autocontrollo e del controllo ufficiale, di tutti gli stabilimenti autorizzati.

Il livello di accesso è stabilito sulla base di criteri definiti che tengono conto del territorio di competenza e il livello di responsabilità.
Il Sistema Informatico ICARUS è programmato per fornire elaborazione dei dati che saranno utilizzati:

  • Da parte delle Regioni e del Ministero della Salute per valutare lo stato di conformità delle imprese alimentari ai requisiti igienico sanitari, per verificare e programmare le attività inerenti il piano di sorveglianza;
  • Dai Servizi Veterinari delle ASL, competenti per territorio, per la gestione delle attività di controllo ufficiale;
  • Dalle imprese alimentari interessate come supporto standardizzato per la gestione informatica dei dati generati dalle attività di verifica interna e di campionamento previste dal proprio piano di autocontrollo.
  • Il Sistema risponde inoltre ai requisiti di trasparenza del sistema di controllo per la sicurezza igienico sanitaria degli alimenti esportati che l’Italia deve garantire come partner commerciale degli USA.


S.INTE.S.I. Stabilimenti

Il sistema S.INTE.S.I. Stabilimenti consente le operazioni di inserimento, gestione e mantenimento della base dati anagrafica degli stabilimenti italiani produttori di alimenti di origine animale riconosciuti ai sensi del Reg. 853/2004 CE e degli stabilimenti italiani produttori di sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano riconosciuti ai sensi  del Reg. 1069/2009 CE.
L'accesso al sistema è limitato ai soli utenti autorizzati appartenenti al Ministero della Salute ed agli Assessorati alla Sanità delle Regioni.
Il sistema consente l’acquisizione nella base informativa delle informazioni a carattere anagrafico relative ad un nuovo stabilimento italiano, nonché di effettuare le operazioni di interrogazione (sia di tipo sintetico che di tipo analitico), di aggiornamento e di cancellazione dei dati anagrafici di uno stabilimento inserito.
Il Sistema S.INTE.S.I. Stabilimenti elabora ed attribuisce per ogni stabilimento inserito un numero di riconoscimento univoco (Approval Number). Il Sistema, inoltre, offre la possibilità di visualizzare sia le attività produttive che le informazioni di carattere amministrativo ed ispettivo relative a uno stabilimento inserito (domande, atti dirigenziali, dati di attività).
Il Sistema garantisce il continuo aggiornamento degli elenchi ufficiali degli stabilimenti riconosciuti ai sensi del Reg. 854/2004 CE e del Reg. 1069/2009 CE.


NSIS/PNR

Il sistema PNR si inserisce all’interno del Nuovo Sistema Informativo degli Alimenti e permette la gestione, ovvero la visualizzazione, la modifica e la cancellazione, dei dati delle attività effettuate in attuazione del PNR, relativi ai verbali, ai campioni ed alle analisi.
L'accesso al sistema è limitato ai soli utenti autorizzati appartenenti al Ministero della Salute,  agli Assessorati alla Sanità delle Regioni e P.A. Trento e all’Assessorato all’Agricoltura P.A. Bolzano e agli II.ZZ.SS, fornendo operazioni diverse ad ogni classe di utenti.
I dati vengono inseriti dai diversi II.ZZ.SS., sia mediante caricamento puntuale delle singole informazioni (verbale, campione, analisi) che attraverso l’upload di files, che permettono un caricamento massivo. Ogni II.ZZ.SS. ha visibilità unicamente sui dati di propria competenza, così come ogni singola Regione/P.A., a differenza del Ministero della Salute che ha la possibilità di visualizzare tutti i dati.  Gli II.ZZ.SS., inoltre, possono aggiornare la banca dati in qualsiasi momento e con qualsiasi frequenza, tramite le funzioni “Gestisci Campioni” e “Gestisci Analisi”.  I dati immessi in NSIS/PNR sono resi visibili alle Regioni/PP.AA. e al Ministero della Salute a partire dal giorno successivo a quello di caricamento.


Al Ministero della Salute compete, oltre che la gestione in senso lato (ovvero l'insieme delle attività di abilitazione degli utenti, di aggiornamento delle funzioni, di raccolta e controllo dei dati), la pianificazione delle attività, nel rispetto dei requisiti previsti dal decreto legislativo 16 marzo 2006, n. 158 e s.m., norma di recepimento delle direttive comunitarie (Dir. 96/23/CE e Dec. 97/747/CE). Il numero di campioni, inserito dal Ministero della Salute e direttamente consultabile dagli utenti, viene suddiviso tra le Regione e Province Autonome, sulla base dei dati di produzione regionale.
Le Regioni/PP.AA. possono accettare o modificare il numero di campioni ad esse attribuiti dal sistema e procedono alla suddivisione dei campioni tra le diverse ASL di competenza. Inoltre, controllano tutti i dati di propria competenza, verificando la corrispondenza tra quanto inserito nel sistema dagli II.ZZ.SS. e le informazioni che provengono dalle ASL competenti per i prelievi. In particolare,  nel caso di campioni risultati non conformi, il controllo deve necessariamente essere di tipo puntuale e deve essere accompagnato dall’upload del questionario sulle attività conseguenti a non conformità. Solo dopo tali operazioni possono procedere alla convalida del dato, funzione effettuata in due specifici periodi definiti dal Ministero della Salute, che permette di conseguire l’ufficialità del dato.


Tutte le informazioni relative al Piano ed ai dati di attività inseriti nel sistema dagli II.ZZ.SS. e convalidati dalle Regioni/PP.AA. vengono elaborati in tabelle riassuntive consultabili dai vari utenti.
Inoltre, il sistema permette anche la loro trasmissione, in un formato specifico, al sistema informatico comunitario che raccoglie i piani e i risultati di tutti i Paesi membri e li rende prontamente consultabili dalla Commissione europea e da tutti gli altri Paesi.


 

S.INTE.S.I.

Per la gestione dei controlli negli scambi intracomunitari e nelle importazioni da Paesi Terzi, l’Italia utilizza dal 2008 il sistema informativo veterinario integrato nazionale SINTESIS (Sistema INTEgrato per gli Scambi, le Importazioni e le Strutture), gestito a livello locale dagli UVAC e dai PIF e a livello centrale dalla Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario (DGSAF), che consente di garantire la tracciabilità degli animali e dei prodotti di origine animale provenienti da altri Paesi comunitari. Di tale sistema si avvalgono sia il Ministero della Salute e i suoi uffici periferici PIF ed UVAC, che altri soggetti istituzionali quali Assessorati regionali alla Sanità, Servizi veterinari delle ASL.

Gli strumenti di S.INTE.S.I.S

Modulo SINTESIS -  Scambi Intracomunitari:

Fornisce gli strumenti informatici in grado di: creare ed alimentare l'anagrafe degli operatori (primi destinatari materiali della partita); censire l'arrivo delle partite oggetto di scambi intracomunitari; gestire i controlli disposti  ai fini di verificare la conformità alla normativa comunitaria nell’ambito degli scambi intracomunitari di animali vivi e prodotti di origine animale; fornire un database di riferimento per la reportistica negli scambi intracomunitari. 

Modulo SINTESIS -  Importazioni:

Permette la gestione e la registrazione dei dati sulle importazioni di tutte le merci soggette a controllo veterinario ai sensi di disposizioni nazionali (tutte le merci di interesse veterinario non contemplate dal sistema informativo comunitario TRACES) e l’informatizzazione dei certificati d’importazione rilasciati dai PIF. Il sistema consente l'acquisizione dei dati caratteristici della partita, dei controlli effettuati,  l'emissione del relativo  provvedimento adottato e rappresenta il  database di riferimento per la reportistica nelle importazioni delle sopra citate categorie di prodotti.


TRACES

TRACES (TRAde Control and Export System), è una piattaforma informatica veterinaria operativa dal 2005 per la segnalazione, la certificazione e il controllo delle importazioni, delle esportazioni e degli scambi di animali, prodotti di origine animale e mangimi di origine vegetale. Il sistema si inserisce, nell’ambito delle rispettive competenze, quale collegamento tra le organizzazioni (operatori economici) e le figure di controllo istituzionali (PIF, ASL, UVAC ed Autorità Centrale).

Traces - Scambi Intracomunitari:

Campo di applicazione:

Animali vivi (specie armonizzate e specie non armonizzate); materiale genetico (sperma, ovuli ed embrioni delle specie bovina, suina, ovina caprina equina nonché sperma ovuli ed embrioni di altre specie animali); taluni prodotti di origine animale non destinati al consumo umano (alcuni prodotti disciplinati dal Regolamento (CE) 1069/2009 e Regolamento (CE) 142/2011)
Si segnala che, per quanto riguarda gli scambi intracomunitari, il sistema nazionale SINTESI in parte si sovrappone e in parte integra il sistema informativo comunitario TRACES-Scambi, contemplando anche altre categorie di merci (prodotti di origine animale) non registrate dal sistema informativo comunitario.

Traces - Importazioni:

L’attività di controllo dei PIF si avvale dal 2005 del sistema informativo TRACES-Importazioni, assicurando la gestione e la registrazione dei dati sulle importazioni di tutte le merci soggette a controllo veterinario e l’informatizzazione dei certificati d’importazione rilasciati dai PIF (Documenti Veterinari Comuni di Entrata – DVCE).

Il nuovo sistema informativo consente ad ogni Stato Membro di disporre dei dati riguardanti le importazioni di merci ad esso destinate, attraverso tutti i PIF dell’UE, con una visione completa dei dati riguardanti il totale delle partite di animali vivi e di prodotti di origine animale e di mangimi di origine vegetale che vengono importati da Paesi Terzi.


Banca Dati del Farmaco Veterinario (FARMAVET)

Descrizione: L’attività degli Uffici IV e V della DGSA è  supportata da un sistema interno di archiviazione informatica di tutti i dati relativi a ciascun farmaco veterinario (banca dati del farmaco veterinario)

Utenti: L'accesso al sistema è limitato ai soli utenti abilitati  degli Uffici IV e V della DGSA

Descrizione funzioni: il sistema consente di gestire, su di un’unica base dati, le informazioni  relative ad ogni  medicinale veterinario secondo quanto di seguito riportato:

  • attribuisce il numero di AIC (Autorizzazione all’Immissione in Commercio) a ogni medicinale veterinario per cui viene presentata domanda di autorizzazione.
  • gestisce l’archiviazione cartacea dei  fascicoli (ognuno composto dal dossier di registrazione di ogni prodotto con la documentazione allegata), attribuendo ad ognuno di essi un  numero di  collocazione

Dati di attività
Nella banca dati del farmaco veterinario:

  • vengono registrate tutte le fasi  di elaborazione delle domande di AIC o di  variazione all’AIC presentate presso l’ufficio dal momento del loro arrivo al rilascio degli atti amministrativi successivi alla chiusura delle procedure di autorizzazione o variazione
  • viene registrata la data del rinnovo di ogni medicinale veterinario al termine della relativa procedura
  • sono documentate le procedure terminate con esito sfavorevole o con il ritiro della domanda da parte del richiedente, le rinunce e eventuali sospensioni o revoche dell’AIC
  • vengono registrati, per ogni prodotto, il nome del prodotto (con relativa  composizione quali/quantitativa dei principi attivi e degli eccipienti), la ragione sociale del richiedente/titolare dell’AIC, il tipo di procedura autorizzativa (nazionale, MR o centralizzata; dossier completo o procedura semplificata)  la/e officina/e di produzione, le confezioni autorizzate con i relativi dati tecnici e gli estremi di tutti gli atti amministrativi emessi dall’Ufficio per singolo prodotto.
  • sono riportati i nominativi dei funzionari dell’ufficio referenti rispettivamente per la valutazione della tecnica farmaceutica, farmacotossicologica e clinica relative a ogni medicinale veterinario.  

Visualizzazione dati: i dati inseriti in FARMAVET sono visualizzati da tutti i funzionari abilitati dell’ufficio IV e V della DGSA.


Sistema Informativo Malattie Animali Nazionale (SIMAN)

Descrizione
Al fine di raccogliere in maniera precisa e puntuale tutte le informazioni utili a soddisfare i debiti informativi nei confronti della Commissione Europea e dell’OIE è stato predisposto un sistema informatizzato di notifica dei focolai e gestione delle emergenze, il Sistema informativo malattie animali nazionale – SIMAN.
Il SIMAN raccoglie i dati generati a livello locale rendendoli disponibili in rete, in modo da permettere alle istituzioni di competenza di soddisfare i debiti informativi e adempiere ai compiti istituzionali in maniera precisa e puntuale. Nell’ambito del sistema, i servizi veterinari locali/regionali sono responsabili dell’inserimento delle notifiche e dei dati epidemiologici relativi all’insorgenza di focolai delle malattie animali soggette a denuncia, individuati sul proprio territorio di competenza.

Obiettivi
L'obiettivo primario del sistema SIMAN è quello di semplificare e rendere tempestivi i flussi dei dati relativi alla notifica dei focolai, standardizzando le procedure ed i modelli per l’input e l’output dei dati stessi.
La connessione con la banca dati nazionale zootecnica garantisce, inoltre, l’univocità e correttezza di tutti i dati anagrafici.
Il sistema SIMAN nasce primariamente per la notifica dei focolai di malattie animali: esso permette di inserire dati sui focolai, elaborare report relativi , e produrre in automatico il Bollettino mensile sullo stato sanitario del bestiame (c.d. modello 29A). E’ rivolto a diverse tipologie di utilizzatori, con funzioni specifiche di alimentazione del sistema stesso, di “validazione” dei dati inseriti, di interrogazione del dato puntuale o della reportistica a disposizione, oltre al ruolo di alimentatore dei sistemi sopranazionali precipuo del Ministero.
La peculiarità di questo sistema è quella di fornire strumenti decisionali di gestione e di governo ad ogni livello del Sistema Sanitario Nazionale (ASL /Regione /Ministero).


BANCA DATI NAZIONALE DELL'ANAGRAFE ZOOTECNICA (BDN)

La Banca Dati centralizzata, detenuta dal Ministero della Salute e gestita dal Centro Servizi Nazionale dell’anagrafe zootecnica presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (Teramo) rappresenta, a tutti gli effetti, la fonte ufficiale di tutti i dati relativi alle aziende zootecniche e agli animali ivi detenuti, nonchè agli operatori del settore, e la registrazione di tutte le informazioni inerenti i controlli che vengono effettuati dalle Autorità preposte ai fini della corretta gestione dell’anagrafe delle diverse specie animali.
l’anagrafe zootecnica è la base fondante del sistema di sorveglianza epidemiologica, sistema in grado di garantire, attraverso le informazioni ed i dati registrati nella Banca Dati Nazionale, l’efficace gestione della sanità animale e della sicurezza alimentare.

BDN – Banca Dati Nazionale

L’Ufficio II è attualmente responsabile del funzionamento dell’anagrafe nazionale (BDN – Banca Dati Nazionale), gestendo i dati relativi agli allevamenti ed animali bovini, allevamenti ovi-caprini (Regolamento CE n. 21/2004), allevamenti suini, allevamenti avicoli. L’anagrafe zootecnica si avvale della Banca Dati Nazionale, detenuta dal Ministero della salute, allocata presso il Centro Nazionale Servizi dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise di Teramo.
L’accesso in consultazione al sistema è consentito:

  • a tutte le Pubbliche Amministrazioni;
  • ai soggetti che operano nell’ambito delle attività regolamentate dal Mipaaf;
  • ai soggetti privati;

Negli ultimi due casi, unitamente alla richiesta di autorizzazione all’accesso in consultazione indirizzata al Ministero della salute, è indispensabile allegare l’autorizzazione al trattamento dei dati personali rilasciata dal titolare dell’azienda oggetto di consultazione.
Il sistema consente di inserire tutte le informazioni relative alle aziende ed allevamenti, agli animali ivi presenti, nonché ai dati inerenti i controlli effettuati dalle Autorità preposte.
L’implementazione del sistema è effettuata dai Servizi Veterinari delle ASL competenti per territorio, dalle Associazioni di categoria appositamente delegate o direttamente dal proprietario dell’azienda, rispettando la tempistica riportata nella normativa di riferimento.


SANAN

Sistema SANAN: è un sistema disponibile su un sito internet, gestito dal Centro di Referenza Nazionale per le Brucellosi di Teramo, sul quale il Servizio Veterinario immette le informazioni relative ai controlli effettuati e all’identificativo dell’azienda controllata. In questo modo si rendono disponibili in tempo reale anche gli allegati previsti per le rendicontazioni dalla Decisione 2008/940/CE.
Ministero della Salute e Regione alla quale appartengono i dati, possono accedere tramite password.


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 16 febbraio 2016

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