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Progetto regionale Piccole Produzioni Locali (PPL) - Prodotti Lattiero Caseari di Malga

FONTE: Regione Friuli Venezia Giulia

Macroarea:  Alimenti
Settore:  Sicurezza e Nutrizione
Tipologia dell'attività: 5 - Attività di controllo ufficiale a carattere regionale

Normativa di riferimento:
Decreto del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia del 14 luglio 2011, n. 0166/Pres "Regolamento per la produzione, lavorazione, preparazione e vendita diretta di prodotti lattiero-caseari tipici di malga, in attuazione dell’articolo 8, comma 41, della legge regionale 29 dicembre 2010, n. 22"

 

Nel 2011 in FVG è entrato in vigore il Regolamento (DPGR 1069/2011) sulla produzione e vendita diretta di prodotti lattiero-caseari tipici di malga, in attuazione dell'art.8, comma 41, della legge regionale 29 dicembre 2010, n.22 (Legge finanziaria 2011).
Il presente Regolamento disciplina i criteri e le modalità per la produzione, lavorazione e vendita diretta, in ambito locale, di piccoli quantitativi di prodotti a base di latte nell'ambito dell'attività dell'alpeggio nel FVG.
Il Regolamento nasce nel contesto di applicazione di un progetto regionale sulle piccole produzioni locali (PPL) triennale, 2011 - 2014. 
All'iniziativa PPL-Malghe gli attori che hanno aderito al progetto sono stati: la Regione FVG, con i rispettivi Assessorati alla Salute ed alla Agricoltura, le Aziende Sanitarie del territorio interessate all'alpeggio (ASS n°3 ed ASS n°6), l'IZS delle Venezie, l'Associazione Allevatori del FVG ed una rappresentanza degli operatori ovvero la Cooperativa Malghesi della Carnia, Canale del Ferro e Valcanale.

 


AC Regionali:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione Centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali
Servizio Sicurezza Alimentare, Igiene della Nutrizione e Sanità Pubblica Veterinaria

Ruoli:
Attività di indirizzo, coordinamento e successiva verifica delle attività svolte sul territorio.
Acquisisce annualmente il report annuale dall’ASS referente e riceve gli esiti delle indagini analitiche che saranno elaborati ai fini della valutazione del rischio. I risultati saranno propedeutici all’ individuazione di eventuali punti di attenzione e esigenze di miglioramento

 

AC Locali:
Servizio veterinario di Ispezione degli Alimenti o.a delle Aziende per i Servizi Sanitari Locali

Ruoli:
Vigilanza e controllo specifico degli operatori che aderiscono al progetto PPL prodotti di malga: nel merito verifica del possesso dei requisiti strutturali e, in base a ciò, registrazione delle attività.
Vigilanza specifica successiva la verifica dei requisiti gestionali.

 

Laboratorio:

Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

Ruoli:

Svolge le attività di campionamento e di analisi sui campioni prelevati.

 


Categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischio

Il Regolamento CE n. 853/2004, relativo ai prodotti di origine animale, esclude dall’ambito applicativo delle norme comunitarie in particolare:

  • La produzione, preparazione, manipolazione e conservazione di alimenti destinati al consumo privato;
  • La fornitura diretta di piccoli quantitativi dal produttore al consumatore finale o ai laboratori annessi agli esercizi di dettaglio o di somministrazione a livello locale che riforniscono direttamente il consumatore finale;

Il progetto nasce dalla volontà di tutelare le peculiari tradizioni delle malghe della Regione FVG, nonché valorizzarne le produzioni lattiero-casearie ottenute da animali portati in alpeggio e lavorate in malga, aumentando nel contempo i controlli sui prodotti a tutela della salute del consumatore.

Scopo del progetto è fornire un prodotto tradizionale, di elevata qualità, nonchè sicuro dal punto di vista igienico-sanitario.

In questo contesto il progetto PPL offre un percorso semplificato per la produzione, lavorazione e vendita diretta, in ambito locale, di

piccoli quantitativi di prodotti a base di latte ottenuti dai capi bovini, caprini e ovini nell’ambito dell’attività stagionale dell’alpeggio svolta nella Regione FriuliVenezia Giulia.

I prodotti di cui trattasi sono

  • Formaggio
  • Ricotta
  • Burro

Trattasi di prodotti con caratteristiche tradizionali, lavorati esclusivamente nelle malghe della Regione Friuli Venezia Giulia, nel periodo di monticazione del bestiame.

Il progetto PPL, disciplinato dalla DPR 0166/Pres dd. 14.07.2011, detta

  • Norme relative ai requisiti igienico - sanitari con riferimento ai locali di lavorazione, deposito e maturazione dei prodotti, nonché alla lavorazione dei prodotti medesimi, affinché siano rispettati gli obiettivi di tutela della salute e sicurezza alimentare in coerenza alla normativa comunitaria;
  • Norme relative ai requisiti sanitari relativi agli animali da inviare in alpeggio nonché alla loro gestione;
  • Le modalità per l’avvio dell’attività da parte dell’operatore alimentare nonché altre disposizioni in materia di etichettatura e rintracciabilità dei prodotti nonché di procedure di autocontrollo e controllo ufficiale
  • Riassumendo il progetto PPL:
  • Riguarda esclusivamente i prodotti primari, lavorati e preparati, dai malghesi che esercitano
  • l’attività stagionale agro–zootecnica dell’alpeggio ed usufruiscono delle malghe per la preparazione, lavorazione e produzione dei prodotti lattiero caseari tipici di malga.
  • Prevede che i malghesi tengono all’alpeggio animali provenienti dai propri allevamenti, nonché possono ricevere ed ospitare, per l’alpeggio, anche capi animali di altri allevatori.
  • Richiede che le disposizioni riguardanti la sanità e l’igiene degli animali si applichi anche agli allevatori che, pur non esercitando le attività di produzione, inviano i propri capi in alpeggio per essere ricevuti ed ospitati dai malghesi.
  • Dispone che la vendita dei prodotti tipici di malga possa essere effettuata dal malghese direttamente al consumatore finale; il malghese può, altresì, fornire i propri prodotti a dettaglianti locali e a esercizi di somministrazione, in ambito locale

Frequenza (o criteri per stabilire frequenza)

A partire dal mese di agosto, prima della monticazione, gli animali inviati presso le malghe che hanno aderito al progetto PPL, sono puntualmente controllati.

Sono effettuati esami di laboratorio e microbiologici su campioni di latte di tutte le bovine da inviare in alpeggio.

Durante le lavorazioni e a fine stagionatura l’ AC effettua controlli microbiologici e chimici sui prodotti trasformati, al fine di valutarne la qualità igienico-sanitaria.

Durante questo periodo il responsabile dell’alpeggio acquisisce e conserva la documentazione degli esami effettuati.

Luogo e momento del controllo

Tutti gli operatori registrati PPL .

Le matrici da cui ricavare i campioni da analizzare sono:

  • Latte bovino e ovi-caprino
  • Formaggio
  • Panna
  • Ricotta fresca e affumicata
  • Burro
  • Ambienti e attrezzature (filtro mungitura, superfici a contatto)

Metodi e tecniche

Campionamenti ufficiali e analisi di laboratorio specifiche ISO.

Le analisi da effettuarsi comprendono:

  • Campylobacter alimenti
  • Campylobacter diagnostica
  • Listeria qualitativa
  • Listeria quantitativa
  • Listeria spp
  • Salmonella alimenti
  • Salmonella diagnostica
  • Staffilococchi
  • S. aures ed enterotossine
  • IPA
  • E. coli O157

In caso di positività per Salmonella e/o Listeria, si provvede al blocco della partita.

Si procede con ulteriori accertamenti, procedendo nel contempo con l’indagine epidemiologica.

Il n. dei controlli di laboratorio è da considerarsi come numero minimo, fatto salvo, come già descritto sopra, il riscontro di eventuali non conformità.

Modalità rendicontazione, verifica e feedback

Rendicontazione annua del numero di operatori PPL, degli esiti delle verifiche presso le aziende registrate, con i dati inerenti i risultati dei controlli ufficiali e gli eventuali provvedimenti  presi.

Ulteriori comunicazioni a seguito di riscontro di positività per Salmonella e/o Listeria.


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015

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