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Piano Nazionale Integrato 2011-2014
Ultimo aggiornamento:  16 Dicembre 2010


Cap. 2B - CRN medicina forense veterinaria

CRN per la medicina forense veterinaria

IZS Lazio e Toscana
Sede Territoriale
Grosseto

 

Le principali attività designate del Centro di Referenza Nazionale riguardano in via prioritaria:

  1. lo sviluppo e la standardizzazione di tecniche di laboratorio e di tossicologia forense per:
    • il rilevamento delle sostanze tossiche utilizzate a scopo  doloso;
    • la determinazione delle cause di morte per dolo a carico di specie selvatiche, o domestiche, oggetto, a qualsiasi titolo, di misure di salvaguardia e protezione;
    • le analisi comparative di campioni di tessuti freschi o congelati, di sangue, peli o altro materiale organico appartenente a specie selvatiche protette o di interesse venatorio, mediante tecniche di biologia molecolare, per la repressione del bracconaggio;
    • l'identificazione individuale (DNA typing), l'attribuzione della paternità, l'identificazione del sesso, il riconoscimento degli ibridi intraspecifici mediante tecniche di genetica forense per la lotta al commercio clandestino di animali selvatici;
  2.  

  3. l'organizzazione di corsi di formazione per il personale del Servizio sanitario nazionale e degli organi di polizia a livello territoriale per la standardizzazione dei rilievi di campo relativi ad indagini medico legali riguardanti l'uccisione di animali domestici e selvatici.

 

Inoltre il Centro di Referenza, tra i servizi che eroga di routine nell’ambito delle attività designate dal D.M. di cui al punto 4,  include la determinazione della specie utilizzata per il confezionamento di pelli e pellicce di importazione dalla Cina per l’applicazione del REGOLAMENTO (CE) n. 1523/2007 e dell’ art. 2 della L. 189/2004 mediante utilizzo di:

  • tecniche di confronto morfologico macroscopico e microscopico
  • tecniche di biologia molecolare (analisi del DNA) per l’identificazione di specie