Menu nascosto all'interno della pagina
Salta la testata inizio
Ministero della Salute
Cerca 


Piano Nazionale Integrato 2011-2014

A cura di:
Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Web editing:
M. DE MARTINO



Cap. 3A - Controlli all'importazione di Alimenti di Origine Animale

Data di aggiornamento: 25 marzo 2014

Controlli all'importazione di Alimenti di Origine Animale
(Dlgs 80/2000 (Dir.97/78/CE); Reg.(CE)n. 882/2004;  Reg. (CE) n. 136/2004; Dir. 2002/99/CE)

Tipologia: 4A - Controlli ufficiali previsti da norme nazionali e/o comunitarie, diversi dai Piani specifici comunitari, con organizzazione e programmazione centrali;

Autorità competentiruoli
AC Centrale: Ministero della Salute –  Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari: Ufficio VIIICoordinamento delle attività di controllo dei PIF previste dalla  Dir.97/78/CE (Dlgs 80/2000), dal Reg.(CE)n. 882/2004) e dal Reg. (CE) n. 136/2004]. Impostazione del piano di monitoraggio sui controlli di laboratorio, raccolta dati, monitoraggio sulla corretta implementazione del piano e rapporto finale (follow up).
AC Centrale: Ministero della Salute –  Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari: PIFControlli previsti dalla Dir.97/78/CE (Dlgs 80/2000), dal Reg.(CE)n. 882/2004) e dal Reg. (CE) n. 136/2004].
Attuazione del piano di monitoraggio, raccolta e trasmissione dei dati attraverso TRACES o eventualmente attraverso altro mezzo di comunicazione, gestione dei rapporti con i laboratori di analisi degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali.
AC Locali: Aziende sanitarie localiLe aziende sanitarie locali sono informate tramite TRACES dell’arrivo delle partite importate nel territorio di loro competenze.  Qualora nell'ambito del piano di monitoraggio i PIF effettuino prelievi di campioni casuali in accordo all’allegato II del Reg. 136/2004, la partita esaminata può essere immessa in libera pratica prima che siano noti i risultati di laboratorio. In tali casi, se gli esami di laboratorio sono sfavorevoli, l’azienda sanitaria locale precedentemente informata dell’arrivo della partita è tenuta al rintraccio e alla messa in sicurezza  dei prodotti a rischio.
Altre Autorità : Agenzia delle Dogane e dei MonopoliCooperazione a livello centrale e periferico per garantire che le partite soggette ai controlli veterinari siano sottoposte ai controlli sanitari previsti dalla normativa comunitaria prima di essere immesse in libera pratica nel territorio dell’UE.
Cooperazione nel contrasto delle importazioni clandestine

 

LABORATORIruoli
Istituto Superiore di SanitàAnalisi di revisione
Istituti Zooprofilattici SperimentaliAnalisi dei campioni

 

dettagli dell'attività
categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischioNon sono applicate categorie di rischio, ma sono fornite raccomandazioni e istruzioni basate sul rischio
frequenza (o criteri per stabilire frequenza)Controllo documentale: 100% delle partite
Controllo d’identità: 100% delle partite
Controllo materiale in funzione delle percentuali stabilite dalla Decisione 94/360/CE
Controllo di laboratorio: 3% delle partite presentate per l’importazione come stabilito dal piano di monitoraggio sui controlli di laboratorio.
luogo e momento del controlloLuogo: Posti di ispezione frontaliera
Momento: Importazione
metodi e tecnicheIspezione, monitoraggio, sorveglianza e campionamento per analisi in accordo alla normativa vigente sui controlli ufficiali (Reg.  882/2004)
Provvedimenti sanitari; sanzioni amministrative.

Articolo 17 Dlgs 80/2000 come modificato dal regolamento Reg.  882/2004 (articoli 19-20-21) (rispedizione o distruzione o trasformazione)

Art. 20 Dlgs 80/2000 (misure di salvaguardia)

Art. 22 Dlgs 80/2000 (rafforzamento dei controlli)

Art. 28 Dlgs 80/2000 (apparato sanzionatorio)

modalità rendicontazione**, verifica e feedback

I risultati dell’attività di controllo (numero di partite presentate per l’importazione, numero di partite campionate, percentuale di controllo, tipo e numero di analisi effettuate e numero di positività) sono ricavati dall’Ufficio VIII DGSAF principalmente dalla banca dati  TRACES. 

Per informazioni o dati specifici non estraibili agevolmente da TRACES o relativi a problematiche emergenti  l’Ufficio VIII DGSAF richiede ai PIF la compilazione di tabelle o schede excel. Quest’ultime  sono predisposte dall’ Ufficio VIII DGSAF su base annuale, nell’ambito del piano di monitoraggio per i controlli di laboratorio PIF oppure caso per caso in seguito a problematiche emergenti. I PIF provvedono a compilarle e a rinviarle all’ Ufficio VIII DGSAF ordinariamente ogni anno entro gennaio o nel caso di problematiche emergenti secondo i tempi necessari.

Con cadenza annuale (entro luglio) o se necessario, infrannuale l’ Ufficio VIII DGSAF  trasmette ai PIF un rapporto finale sull’attuazione del piano di controllo (follow up)  riportando le criticità evidenziate, misure correttive e raccomandazioni





Ministero della Salute - Centralino 06.5994.1 - Codice Fiscale 80242250589