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Ministero della Salute
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Piano Nazionale Integrato 2011-2014

A cura di:
Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Web editing:
M. DE MARTINO



Regione Sicilia

Data di aggiornamento: 7 febbraio 2011

Regione Sicilia

 


OBIETTIVI STRATEGICI REGIONALI GENERALI

La Regione Siciliana ha deciso di avvalersi della facoltà prevista all’art.15, comma 20, del D.L. n.95/2012, convertito in Legge n.135/2012, in continuità con il Programma Operativo 2010-2012 di prosecuzione del Piano di rientro, mediante la predisposizione di un Programma Operativo di Consolidamento e Sviluppo (POCS) delle misure strutturali e di innalzamento dei livello di qualità del Sistema Sanitario Regionale per il triennio 2013 – 2015”.

L’Assessorato alla Salute nel rispetto degli indirizzi ministeriali ed europei ha adottato il proprio “Piano Regionale Integrato pluriennale dei controlli ufficiali della Sicilia – PRIS 2012 - 2014”.

Nel “PRIS 2012 – 2014” sono state inserite le attività ordinarie e straordinarie di indirizzo nazionale e quelle ordinarie e straordinarie di programmazione regionale.

Inoltre, poiché la sicurezza alimentare ha un ruolo fondamentale nella Prevenzione nel “Piano regionale della prevenzione 2010 – 2012” approvato con D.A. del 30 dicembre 2010, le cui azioni sono state prorogate dal Ministero della Salute anche per l’anno 2013 e 2014, sono state individuate specifiche azioni inerenti la sicurezza alimentare e precisamente la linea d’intervento 2.8.1 “Applicazione di modelli di audit sui servizi di controllo”  e la linea d’intervento 2.8.2 “Controllo interno dei gestori dei servizi idrici”.

Gli obbiettivi strategici regionali per la sicurezza alimentare contenuti nel POCS sono:

  • Potenziamento "Nodo regionale sistema rapido di allerta per alimenti e mangimi"
  • Aggiornamento del Piano Regionale Integrato dei Controlli Ufficiali PRIS 2012 – 2014 (D.A. n. 571/12 del 26 marzo 2012 redatto in conformità al PNI 2011-2014
  • Specializzazione della rete dei laboratori pubblici a supporto dell’attività di controllo ufficiale
  • Attuazione del programma di audit art. 4, par. 6 Reg. CE 882/2004 previsto nel PRIS

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AC REGIONALI E LOCALI ED ORGANISMI DI CONTROLLO

Descrizione della struttura e dell'organizzazione delle Autorità Competenti Regionali e Locali e degli eventuali organismi di controllo cui siano stati delegati compiti di controllo ufficiale.

A.C.R.

Assessorato alla salute – Dipartimento attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico

Direttore generale avv. Ignazio Tozzo [email protected]

Servizi Dipartimento ASOEAmbito di attivitàRuolo

Servizio 4 – Sicurezza alimentare

Capo servizio

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U.O. 4.1

Dott.re Francesco Pinelli

U.O. 4.2

Dott.ssa Gabriella Iannolino

[email protected]

Alimenti. Acque destinate al consumo umano. Ristorazione collettiva. Attività autorizzatoria stabilimenti regg. nn. 852 e 853 del 2004 e acque minerali. Sanità delle piante.

Registro regionale micologi. Approvazione corsi per alimentaristi. Pubblicazione elenco dei laboratori che svolgono attività di autocontrollo per gli OSA.

Predisposizione dei piani regionali di controllo ufficiale. Coordinamento, monitoraggio e verifica dell’attività ispettiva delle ASP relativa ai Piani.

Applicazione della normativa relativa al “pacchetto igiene”.

Servizio 8 – Sanità veterinaria

Capo servizio

Dott.re Pietro Schembri

[email protected]

U.O. 8.1

Dott.re Vincenzo Bonomo

[email protected]

Anagrafe popolazioni animali Sanità animale, Mangimi e alimentazione animale. Prevenzione randagismo. Benessere animale. Sottoprodotti. Farmaco Veterinario. Zoonosi.Programmazione generale, coordinamento,monitoraggio e verifica dell’attività svolta dall’ASP. Monitoraggio dell’attività svolta dalle ASP  relativa ai controlli minimi da eseguire nel contesto dei sistemi di identificazione delle popolazioni animali e delle coordinate geografiche degli allevamenti.
Laboratori  
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”Supporto tecnico-scientifico ed operativo per le azioni di polizia veterinaria e l'attuazione di piani di profilassi, risanamento ed eradicazione; azioni di difesa sanitaria ed miglioramento delle produzioni animali;  azioni di farmaco-vigilanza veterinaria attuate dai Servizi Veterinari delle ASP.Analisi di laboratorio per le ricerche microbiologiche e chimiche sugli alimenti di origine animale destinati all'alimentazione umana, sui mangimi zootecnici e sugli alimenti di origine vegetale non trasformati.

 

 

 

A.C. Locali

9 Aziende sanitarie provinciali (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani)

Strutture per ciascuna ASPAmbito di attivitàRuolo
9 Servizi medici di igiene degli alimenti e della nutrizioneAlimenti di origine vegetale, integratori, additivi, fitofarmaci.Vigilanza, controllo, campionamento e gestione delle non conformità per le attività di controllo ufficiale sugli OSA e gli alimenti di origine vegetale.
9 Servizi di igiene degli alimenti di origine animaleAlimenti di origine animale.Vigilanza, controllo, campionamento e gestione delle non conformità per le attività di controllo ufficiale sugli OSA e gli alimenti di origine animale.
9 Servizi di sanità animale

Anagrafe popolazioni animali

Sanità animale

Selezione delle aziende da sottoporre a vigilanza e controllo. Gestione delle non conformità.

Pianificazione ed attuazione dei controlli previsti dai piani di eradicazione e sorveglianza delle malattie animali

9 Servizi di igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecnicheMangimi e alimentazione animale, Prevenzione Randagismo. Benessere animale. Sottoprodotti. Farmaco Veterinario.Vigilanza, controllo, campionamento, gestione delle non conformità ed attuazione dei piani di settore
9 Laboratori di sanità pubblica *Attività di analisi chimica, microbiologica e fisica dei campioni di alimenti prelevati dai servizi delle ASP.Analisi sui campioni di alimenti di origine vegetale trasformati, integratori, additivi, fitofarmaci e acque prelevati dai servizi delle ASP.

* dei 9 Laboratori di Sanità Pubblica sono designati quali Laboratori Ufficiali a supporto del controllo ufficiale i laboratori delle AASSPP di Palermo, Siracusa, Ragusa, Trapani e Agrigento.

 

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ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI CONTROLLI UFFICIALI

Piano regionale di controllo ufficiale sulla verifica della presenza di impurità solide negli alimenti per gli anni 2010-2014

(D.D.G. n. 2263 del 20 settembre 2010, Direttiva CE 13/2000, D. Lgs 181/2003)

Macroarea: Alimenti                                        Settore: Sicurezza e nutrizione

Tipologia dell'attività: 5 - Attività di controllo ufficiale a carattere regionale

Autorità competentiruoli

AC Regionali:

Assessorato alla salute, DASOE, Servizio 4

Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia

Predisposizione del Piano, coordinamento, monitoraggio e verifica
Analisi dei campioni prelevati nell’ambito del Piano

AC Locali: 9 ASP (aziende sanitarie provinciali) con i seguenti servizi:

9 SIAN (servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione)

9 SIAOA (servizi di igiene degli alimenti di origine animale)

Attività di vigilanza, controllo, campionamento e gestione delle non conformità

 

Dettagli dell'attività
categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischioPer tale piano si è proceduto non in base alla categorizzazione, ma si sono scelte le matrici alimentari per le quali sono state notificate il maggior numero di allerta, tramite il RASFF, per la presenza di impurità solide.
frequenza (o criteri per stabilire frequenza)Non è stata stabilita una frequenza specifica, per ciascuna ASP è stato stabilito il numero di ispezioni per anno lasciando libertà di programmazione.
luogo e momento del controllo

Luogo: produzione, deposito, magazzinaggio, vendita

Momento:prodotti presenti sul mercato durante il periodo di conservabilità

metodi e tecnicheUtilizzazione dei metodi e delle tecniche di controllo previsti nel regolamento CE 882/2004 (controllo materiale con campionamento per analisi, controllo documentale e controllo d’identità), verifica del rispetto dei requisiti di rintracciabilità di cui al regolamento CE 178/2002.
modalità rendicontazione, verifica e feedback

Invio semestrale dei dati mediante specifico flusso dalle ASP e dai LSP al servizio 4.

Immediata comunicazione al servizio 4 in caso di non conformità. Report annuale.

Piano regionale di controllo ufficiale sulla verifica della corretta applicazione del decreto legislativo 114/2006 per gli anni 2010-2014 

(D.D.G. n. 2355 del 29 settembre 2010, D. Lgs 181/2003, Direttiva CE 89/2003, D. Lgs 114/2006, Direttiva CE 142/2006)

Macroarea: Alimenti                                        Settore: Sicurezza e nutrizione

Tipologia dell'attività: 5 - Attività di controllo ufficiale a carattere regionale

Autorità competentiruoli

AC Regionali:

Assessorato alla salute, DASOE, Servizio 4

Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia

Predisposizione del Piano, coordinamento, monitoraggio e verifica
Analisi dei campioni di alimenti di origine animale prelevati nell’ambito del Piano

AC Locali: 9 ASP (aziende sanitarie provinciali) con i seguenti servizi:

9 SIAN (servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione)

9 SIAOA (servizi di igiene degli alimenti di origine animale)

2 LSP (laboratori di sanità pubblica) delle ASP di Agrigento e Palermo

Attività di vigilanza, controllo, campionamento e gestione delle non conformità
Attività di analisi sui campioni di alimenti di origine vegetale prelevati da tutto il territorio regionale
Dettagli dell'attività
categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischioPer tale piano si è proceduto scegliendo le matrici alimentare a maggior rischio per la presenza di allergeni. Sono state inserite le matrici indicate nell’allegato III del D. Lgs 114/2006 e quelle indicate nella direttiva CE 142/2006.
frequenza (o criteri per stabilire frequenza)Non è stata stabilita una frequenza specifica, per ciascuna ASP è stato stabilito il numero di ispezioni per anno lasciando libertà di programmazione.
luogo e momento del controllo

Luogo: produzione, deposito, magazzinaggio, piattaforme.

Momento:prodotti presenti sul mercato durante il periodo di conservabilità

metodi e tecnicheUtilizzazione dei metodi e delle tecniche di controllo previsti nel regolamento CE 882/2004 (controllo materiale con campionamento per analisi e con prova in campo, controllo documentale e controllo d’identità), verifica del rispetto dei requisiti di rintracciabilità di cui al regolamento CE 178/2002.
modalità rendicontazione, verifica e feedback

Invio semestrale dei dati mediante specifico flusso dalle ASP e dai LSP al servizio 4.

Immediata comunicazione al servizio 4 in caso di non conformità. Report annuale.

* Le matrici, gli allergeni, non dichiarati in etichetta da cercare ed il numero di controlli è specificato nella seguente tabella.

RIPARTIZIONE ANNUALE DEI CONTROLLI CON CAMPIONAMENTO PER GLI ANNI 2011/2014
 A.S.P.
Matrici/Allergeni da ricercare/Laboratorio di conferimentoAGCLCTENMEPARGSRTPTot.

Carni macinate e preparazioni di carni

(allergeni 1, 3, 6 e 8 conferimento IZSS)

44334333330

Prodotti a base di carne compresi prodotti gastronomici

(allergeni 1, 3, 6 e 8 conferimento IZSS)

33343443330

Preparati a base di pesce

(allergeni 1, 2, 8 e 9 conferimento IZSS)

11111111210

Prodotti da forno

(allergeni 1, 3, 4, 7 e 11* conferimento LSP)

 2 211  28

Prodotti per la prima colazione

(allergeni 1, 3, 4, 5, 6, 7 e 11* conferimento LSP)

1 21  22 8

Prodotti dietetici

(allergeni 1,3,4,5,6,7,10* e 11* conferimento LSP)

111111 2 8

Prodotti di erboristeria

(allergeni 5 e 10* conferimento LSP)

1111111 18
Prodotti per l’infanzia 

Omogeneizzato vegetale

(allergene 1 conferimento LSP)

111 111118

Omogeneizzato di carne

(allergeni 1, 3 e 6 conferimento IZSS)

1 11121128
TOTALE per ASP131313141314131314120**

Allergeni alimentari da ricercare nelle matrici sopra indicate:

(1) cereali contenenti glutine, (2) crostacei e derivati, (3) uova e derivati, (4) arachidi e derivati, (5) soia e derivati, (6) latte e derivati, (7) sesamo e derivati, (8) solfiti,  (9) molluschi.

*(10) acido glicirrizico (liquirizia), *(11) frutta a guscio: la ricerca di questi allergeni verrà effettuata in funzione della disponibilità dei Kit per analisi.

**numero di campioni per ciascun anno del quadriennio

Piano regionale di controllo ufficiale sull’immissione in commercio e l’utilizzazione dei prodotti fitosanitari e dei relativi coadiuvanti  per gli anni 2010-2013  (D.D.G. n. 2778 del 17 novembre, D.A. 1174/10, Regolamento CE 1107/2009, Accordo Stato Regioni dell’8 aprile 2009, D. Lgs 81/2008)

Macroarea: Sanità delle Piante

Tipologia dell'attività: 4b - controlli ufficiali previsti da norme nazionali e/o comunitarie, diversi dai piani specifici comunitari, con organizzazione centrale e programmazione regionale

Questa scheda fornisce informazioni sulle peculiarità regionali in fase applicativa (cfr. Cap. 3E - Controllo Ufficiale sull’immissione in Commercio e l’utilizzazione dei Prodotti Fitosanitari)

Autorità competentiruoli

AC Regionali:

  • Assessorato alla salute, DASOE, Servizi 4 “Igiene degli alimenti”e 3 “Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia
  • Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agro-alimentari di Catania (Ministero delle politiche agricole)
  • Servizio Fitosanitario dell’Assessorato regionale per le risorse agricole e alimentari – Osservatorio delle malattie delle piante di Acireale (CT) e Palermo
Predisposizione del Piano, coordinamento, monitoraggio e verifica
Analisi dei campioni di orto-frutta prelevati nella Sicilia occidentale
Analisi sui campioni di formulati e loro coadiuvanti
Consulenza tecnico –scientifica ai SIAN per le ispezioni in ambito agricolo ed extragricolo, ai LSP per utilizzazioni non conformi dei fitofarmaci

AC Locali: 9 ASP (aziende sanitarie provinciali) con i seguenti servizi:

  • 9 SIAN (servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione)
  • 9 SPRESAL (servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro)
  • 1 LSP (laboratorio di sanità pubblica) della ASP di Agrigento
Attività di vigilanza, controllo, campionamento e gestione delle non conformità
Analisi dei campioni di orto-frutta prelevati nella Sicilia orientale

 

dettagli dell'attività
categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischioI controlli sulla vendita sono stati stabiliti in funzione della pericolosità della sostanza attiva, i campioni riguardano i prodotti tossici, molto tossici e nocivi. Il numero delle rivendite da controllare è il 30 % di quelle presenti su ogni provincia. Il controllo sull’attività agricola viene effettuato nelle aziende più rappresentative della produzione agricola siciliana e per le quali si registra il maggiore uso di fitofarmaci.
frequenza (o criteri per stabilire frequenza)Non è stata stabilita una frequenza specifica, per ciascuna ASP è stato stabilito il numero di ispezioni per anno lasciando libertà di programmazione. Per le ispezioni nelle aziende agricole si fa riferimento ai calendari di produzione delle diverse colture.
luogo e momento del controllo

Luogo: produzione, deposito, magazzinaggio, vendita al dettaglio e all’ingrosso, aziende agricole.

Momento:per i fitofarmaci in qualsiasi giorno dell’anno durante il periodo di conservabilità del prodotto, per i controlli presso le aziende agricole durante il periodo di produzione in base alle specie coltivate.

metodi e tecnicheUtilizzazione dei metodi e delle tecniche di controllo previsti nel regolamento CE 882/2004 (controllo materiale con campionamento per analisi, controllo documentale e controllo d’identità), rispetto dei requisiti di rintracciabilità di cui al regolamento CE 178/2002. Per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro si applica quanto previsto dal D. Lgs 81/2008
modalità rendicontazione, verifica e feedback

Invio semestrale dei dati mediante specifico flusso dalle ASP e dai LSP al servizio 4.

Immediata comunicazione al servizio 4 in caso di non conformità

 

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MODALITA' DI REALIZZAZIONE DI AUDIT

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MISURE ADOTTATE PER GARANTIRE IL RISPETTO DEI CRITERI OPERATIVI

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