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Ministero della Salute
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Piano Nazionale Integrato 2011-2014

A cura di:
Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Web editing:
M. DE MARTINO



Cap. 2B - CRN OGM (CROGM)

Data di aggiornamento: 16 dicembre 2010

CRN per la ricerca degli OGM (CROGM)

IZS Lazio e Toscana
Sede Centrale
Roma

 

  1. Elenco delle attività di analisi
  2.  


     

    Target analitico

    Prova qualitativa

    Prova quantitativa

    Prove di screeningmaisx 
    soiax 
    cotonex 
    barbabietola da zuccherox 
    risox 
    colzax 
    linox 
    Promotore 35 Sx 
    Terminatore NOSx 
    CP4-EPSPS1x 
    CP4-EPSPS2x 
    PATx 
    NPTIIx 
    35 S ::bar (screening riso LL601)x 



     

    Target analitico

    Prova qualitativa

    Prova quantitativa

     Prove di identificazioneCotone evento LL 25xx
    Cotone evento MON 1445xx
    Cotone evento MON 531xx
    Cotone evento MON 15985xx
    Barbabietola da zucchero evento H7-1xx
    Soia evento A 2704-12xx
    Soia evento MON 89788xx
    Soia evento 40-3-2xx
    Colza evento Rf 3xx
    Colza evento Ms 8xx
    Colza evento RT 73xx
    Colza evento T45xx
    Mais evento MON 810xx
    Mais evento Bt 176xx
    Mais evento DAS 59122xx
    Mais evento GA 21xx
    Mais evento MON 863xx
    Mais evento NK 603xx
    Mais evento T 25xx
    Mais evento DAS 1507xx
    Mais costrutto Bt 10/ Bt 11x 
    Mais evento Bt10x 
    Mais evento Bt11xx
    Mais evento MIR604xx
    Mais evento MON89034xx
    Mais evento MON88017xx
    Riso evento LL 601 non autorizzatox 
    Riso evento BT 63 non autorizzatox 
    Lino FP 967 non autorizzatox 

     

     

     
  3. Sistemi di gestione e controllo della qualità
  4. Il LNR per gli OGM opera ed è accreditato secondo la norma ISO 17025; il sistema di gestione della qualità interessa il personale, le apparecchiature, i materiali, le condizioni ambientali, i documenti di definizione e di registrazione e i metodi. I sistemi di controllo della qualità prevedono l’impiego di materiali di riferimento certificati, l’adozione di carte di controllo, nonché la partecipazione a circuiti di Proficiency testing. Il laboratorio inoltre fornisce la propria collaborazione al Laboratorio Comunitario di Riferimento per gli alimenti ed i mangimi GM (CRL-GMFF) ai fini della validazione di metodi analitici per la determinazione quantitativa degli OGM.

     

     

  5. Modalità di pianificazione e realizzazione delle prove interlaboratorio e di confronto
  6. Il LNR per gli OGM ha svolto in passato un Proficiency test (allegato 3) ed uno studio di validazione (allegato 4) con la rete dei laboratori ufficiali nazionali. In considerazione della difficoltà nella preparazione di materiali idonei all’effettuazione di Proficiency test (PT), nonché della disponibilità in commercio di circuiti PT cui partecipa un numero molto elevato di laboratori ufficiali europei e tenuto anche conto che tali circuiti a breve saranno messi a disposizione anche dal CRL-GMFF, il LNR per gli OGM non prevede la programmazione di schemi PT. E’ prevista, invece, l’organizzazione di circuiti interlaboratorio per la validazione di metodi analitici qualitativi e/o quantitativi, di screening e/o evento-specifici.

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