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Ministero della Salute
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Piano Nazionale Integrato 2011-2014

A cura di:
Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Web editing:
M. DE MARTINO



Cap. 2B - CRN Malattie equini (CeRME)

Data di aggiornamento: 16 dicembre 2010

CRN per le malattie degli equini (CeRME)

IZS Lazio e Toscana
Sede Centrale
Roma

  1. Elenco delle attività di analisi effettuate

    Test eseguiti per la diagnosi sierologica e virologica dell’anemia infettiva degli equini, dell’arterite virale degli equini, delle infezioni sostenute dagli Herpes Virus equini tipo 1 e 4 (rinopneumonite), dell’influenza equina, della West Nile Disease, dell’infezione sostenuta dal virus della Malattia di Borna e dal virus della Peste equina.
    Per le malattie di origine batterica, oltre a tutte le prove colturali per gli agenti multispecie, vengono condotti test per Taylorella equigenitalis, Streptococcus equi e Burkhordelia mallei.
    Per le malattie protozoarie le analisi eseguite sono quelle nei confronti di  Babesia caballi, Theileria equi e Trypanosoma equiperdum.

    Tutte le attività analitiche svolte a scopo diagnostico, per la conferma di campioni inviati da altri laboratori ed ai fini degli scambi internazionali sono eseguite secondo le procedure descritte nei rispettivi capitoli del Manual of Diagnostic Tests and Vaccines for Terrestrial Animals (edizione 2008). A scopo di screening, ricerca e caratterizzazione degli isolati, i metodi normati sono integrati da test innovativi di biologia molecolare.

    Raccolta dati nazionali attraverso applicativo WEB che gestisce la base dati delle attività diagnostica svolte in Italia dai 10 Istituti Zooprofilattici Sperimentali nelle rispettive Regioni di competenza nell’ambito del “Piano Nazionale di controllo dell’Arterite Virale Equina” (O.M. 13 gennaio 1994), in relazione ai flussi di cui alle note del Ministero della Sanità n° 338 del 28/09/2004 e del Ministero della Salute n° 0021529-P-01/12/2009 (allegato 1).

     

     

  2. Descrizione dei sistemi di gestione e di controllo della qualità applicati

    Il CeERME opera secondo il Sistema Qualità adottato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, laboratorio multi-sito accreditato secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 (accreditamento SINAL n° 201 a partire dal 1998).
    Il controllo della qualità prevede, oltre all’impiego di standard di riferimento, l’impiego di sistemi di controllo interni e circuiti di Proficiency testing.
    Infine, a partire dal 2009 il CeRME ha partecipato anche ai circuiti organizzati dal Community Reference Laboratory per le malattie degli equini (AFSSA Maisons Alfort, FR), nonché al Workshop organizzato dallo stesso ai fini dell’armonizzazione dei metodi sierologici e virologici per la diagnosi dell’arterite virale equina.

     

     

  3. Descrizione dei meccanismi posti in essere per la pianificazione e la realizzazione delle prove interlaboratorio, di confronto e indicazione del programma di tali prove per la durata del piano.

    Il CeRME ha svolto in passato dei Proficiency test per la valutazione dell’efficienza diagnostica della rete degli Istituti Zooprofilattici sulla diagnosi dell’arterite viral e la ricerca del virus su materiale biologico sia mediante isolamento su tessutocolture, sia mediante PCR (allegati 2, 3, 4). E’ prevista, a partire dal 2010, l’organizzazione di altri circuiti per la verifica della rispondenza dei laboratori nazionali allo svolgimento delle attività previste dall’O.M. 13 gennaio 1994 





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