Sezione consultiva associazioni dei consumatori e produttori

    Data di ultimo aggiornamento Aggiornato il 30/09/2025

    In seguito al riordino degli Organismi collegiali, avvenuto con decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44, è stato istituito il Comitato tecnico sanitario, articolato in più sezioni. Il decreto ministeriale 25 luglio 2025 ha ricostituito la composizione della Sezione per la sicurezza alimentare.

    Funzioni

    La Sezione consultiva delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (CNSA) svolge la funzione di confronto tra istituzioni pubbliche e le associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare, al fine di favorire lo scambio di informazioni tra le stesse e di facilitare la capacità di scelta del cittadino per un consumo consapevole ed un corretto stile alimentare, e contribuisce alle iniziative di comunicazione disposte dagli organi competenti.

    La Sezione consultiva è composta da rappresentanti del Ministero della Salute, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, del Ministero della Transizione Ecologica, della Conferenza Stato-Regioni e delle associazioni dei consumatori, oltre che da rappresentanti delle associazioni dei produttori, individuati dal Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL).

    Una funzione di particolare rilievo della Sezione consultiva è quella di rappresentare alla Sezione della sicurezza alimentare particolari esigenze di valutazione del rischio da parte dei portatori di interesse (stakeholder).

    L’istituzione della Sezione consultiva assume particolare importanza alla luce di quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 178/2002, che pone particolare attenzione alla tutela degli interessi dei consumatori e alla loro consultazione aperta e trasparente, direttamente o attraverso organi rappresentativi, e dal Regolamento UE 2019/1381, che prevede l'adozione, da parte della Commissione europea, di un Piano generale sulla comunicazione del rischio, che dovrà comprendere specifici meccanismi per garantire il dialogo tra i consumatori, le imprese alimentari e del settore dei mangimi e tutti i portatori di interesse.