
Le reti degli IRCCS

Il Ministero ha promosso nel corso degli anni la costituzione di Reti strutturate tra gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) al fine di mettere a fattor comune le risorse presenti negli IRCCS in termini di competenze scientifiche cliniche, sperimentali e biotecnologiche, di tecnologie avanzate, e di ottimizzare l’impiego delle risorse e rafforzare la posizione italiana in Europa in termini di ricerca e cura nei diversi ambiti tematici.
Inquadramento normativo
La disciplina delle reti IRCCS è stata definita per la prima volta dal Decreto legislativo 23 dicembre 2022 n. 200 recante “Riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico” che ha profondamente modificato il decreto legislativo n. 288/2003, regolamentando la costituzione, la governance, le modalità di finanziamento e la valutazione delle reti degli IRCCS.
Le Reti di ricerca degli IRCCS sono definite come reti di eccellenza che, nelle aree tematiche di cui all'allegato 1 del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, perseguono finalità di ricerca prevalentemente traslazionale, promuovono il progresso delle conoscenze, sperimentano modelli di innovazione nei diversi settori dell'area tematica, anche per potenziare la capacità operativa del Servizio sanitario nazionale e delle reti regionali, e sono aperte alla collaborazione con gli altri enti del Servizio sanitario nazionale, con università ed enti pubblici di ricerca, con reti o gruppi di ricerca, anche internazionali, nonché con partner scientifici e industriali nazionali e internazionali.
L'organizzazione in rete degli IRCCS e l'attività di ricerca
Relativamente alla partecipazione degli IRCCS alle reti, ferma restando la possibilità di accedere a reti in area tematica coincidente con quella del proprio riconoscimento, gli IRCCS possono partecipare ad una rete di area tematica diversa rispetto a quella della qualifica di riconoscimento, previa la documentazione del possesso dei requisiti previsti dalla legge.
Le reti degli IRCCS svolgono l'attività di ricerca sulla base di una programmazione quadriennale, articolata in traiettorie integrative rispetto alle linee di ricerca dei singoli Istituti, in coerenza con il programma di ricerca sanitaria nazionale.
Per il finanziamento di progetti gestiti mediante organizzazioni in rete, l’art. 10 del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, prevede che, nella ripartizione dei fondi di cui agli articoli 12 e 12bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, sono riservate apposite quote, annualmente stabilite dal Ministro della salute; inoltre, sono favorite forme di co-finanziamento.
Attualmente operano 6 Reti: