
Associazioni di donne e per le donne
In Italia, quasi 4 milioni e mezzo di persone si impegnano gratuitamente, prestando la loro attività, in associazioni di volontariato, e poco meno di 2 milioni in altre associazioni. Rispetto agli uomini, le donne italiane presentano tassi meno elevati di partecipazione alle forme di associazionismo ma dall’analisi dei dati, riferita a profili più specifici, risulta che, soprattutto nelle classi di età più giovani e tra le persone occupate, i tassi di partecipazione femminile superano quelli maschili.
Il Ministro Livia Turco, come affermato nel discorso pronunciato in occasione dell’insediamento della Commissione Salute delle donne, ha individuato, fra gli obiettivi condivisi dai gruppi di lavoro, la costituzione di un Forum nazionale, come luogo di confronto e di rappresentanza di quella che è la risorsa straordinaria, il capitale umano e sociale di questo Paese, vale a dire i soggetti dell’associazionismo delle donne, le forze della rappresentanza sociale, le Organizzazioni non governative (ONG), le associazioni imprenditoriali. A tal fine, è parso opportuno iniziare il censimento delle Associazioni costituite prevalentemente da donne e per le donne.
Tutte le realtà associative che ritengono di possedere i seguenti requisiti:
- Associazione senza scopo di lucro
- Diffusa sul territorio nazionale (almeno due sedi di relativa importanza) e/o che abbia relazioni con organi istituzionali e/o strutture sanitarie
- Composta prevalentemente da donne
- Con utenza prevalentemente femminile
- Affronti tematiche relative allo stato psicofisico e sociale delle donne
- lavoro
- tematiche socio-culturali
- problemi socio-sanitari
Ministero della Salute
Dipartimento Prevenzione e Comunicazione
Ufficio X
Via Giorgio Ribotta, 5, Roma 00144.
La stessa modulistica potrà essere usata per l’aggiornamento dei dati.