
21 - 35 anni
In questa fascia di età ti consigliamo:
- una periodica visita di controllo dal medico di medicina generale che stabilirà, a seconda del tuo stato di salute, la prescrizione di ulteriori visite specialistiche e la periodicità di eventuali controlli clinici e strumentali
- visite ginecologiche periodiche, compreso pap-test e controllo del seno. Il ginecologo ti consiglierà un eventuale metodo contraccettivo
- visita preconcezionale
- di controllare con regolarità il tuo peso corporeo: la sua stabilità è indice di buona salute, così come l’essere in condizione di normopeso (corrispondente a un indice di massa corporea - IMC o BMI/Body Mass Index: rapporto tra il peso e il quadrato dell'altezza - compreso tra 18,50 e 24,99).
Prevenzione al femminile
Ovaio policistico. Se stai provando ad avere un bambino e non ci riesci, se hai mestruazioni irregolari o un eccesso di peluria su viso, spalle e corpo. Parlane col tuo medico/ginecologo, potresti avere un ovaio policistico.
Endometriosi. Se stai provando ad avere un bambino e non ci riesci, se hai rapporti sessuali dolorosi o forti dolori pelvici durante il ciclo, parlane col tuo medico/ginecologo potresti avere l'endometriosi.
Celiachia. È frequente tra le donne e, se non trattata, aumenta il rischio di alcune complicanze specifiche femminili, tra cui disturbi della fertilità (amenorrea, menarca tardivo, menopausa precoce, dismenorrea, endometriosi) e problemi in gravidanza (poliabortività, ritardo di crescita intra-uterino, prematurità). È importantissima una diagnosi precoce e accurata della malattia.
Autopalpazione del seno. Ti consigliamo di fare l'autopalpazione del seno. L'obiettivo non è la diagnosi ma la conoscenza delle proprie mammelle (la destra è spesso diversa dalla sinistra) per individuare eventuali cambiamenti nel tempo. Da ripetere ogni 3 mesi circa una settimana dopo il ciclo mestruale, quando il seno torna ad essere meno teso e dolente. Eventuali variazioni devono essere comunicate al proprio medico curante. In presenza di familiarità importante (per tumori della mammella e/o dell’ovaio in più familiari, soprattutto di giovane età), è necessario parlarne con il medico curante.
Depressione. Colpisce cinque donne su cento. Non sottovalutare i suoi sintomi: sentimenti di tristezza e sensazione di vuoto interiore, perdita di interesse e piacere, sensi di colpa e autosvalutazione, disturbi del sonno e dell'appetito, astenia e scarsa capacità di concentrazione. Quando ci si sente "depressi", parlare con qualcuno di cui ci si fida può essere un primo fondamentale passo per iniziare ad affrontare il problema, anche in gravidanza e dopo il parto.