Travaglio-parto-nascita

    Data di ultimo aggiornamento Aggiornato il 18/12/2024
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    TRAVAGLIO-PARTO-NASCITA

    La gravidanza e il parto sono eventi naturali, che possono talvolta complicarsi in modo non sempre prevedibile, con conseguenze per la donna e il neonato. È fondamentale dunque che ad ogni parto sia garantito un livello appropriato di assistenza ostetrica e neonatologica.

    A tale riguardo è importante sottolineare che il taglio cesareo, intervento chirurgico non privo di rischi, deve essere eseguito solo se si verificano le condizioni cliniche che lo rendono necessario, utilizzando criteri e standard basati sull’evidenza scientifica.

    L’OMS e l’UNICEF hanno promosso a partire dagli anni ’90 l’iniziativa “Ospedali Amici dei Bambini-BFHI” finalizzata a creare, nelle strutture sanitarie, un ambiente in grado di proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento materno e, grazie all’azione delle “Cure Amiche della Madre”, fornire un'assistenza rispettosa della donna e del neonato.

    Le “Cure Amiche della Madre” per il travaglio e il parto, definite dall’OMS, danno rilievo alla necessità di cure rispettose e interventi non invasivi durante la nascita e promuovono pratiche importanti per la salute fisica e psicologica delle partorienti.

    I dati internazionali dimostrano che queste pratiche migliorano l’inizio della vita dei neonati, facilitano l’allattamento, e aiutano le madri a sentirsi sostenute, competenti e adeguate al nuovo ruolo.

    I punti chiave di queste raccomandazioni sono:

    • incoraggiare la donna a identificare una persona di sua scelta che le garantisca un supporto continuo fisico ed emozionale durante il travaglio e il parto se lo desidera;
    • permettere alla donna di bere e mangiare cibi leggeri durante il travaglio se lo desidera;
    • incoraggiare la donna a utilizzare metodi non farmacologici per il controllo del dolore a meno che analgesici o anestetici non siano necessari a causa di complicazioni, nel rispetto delle preferenze personali della donna;
    • incoraggiare la donna a camminare e a muoversi durante il travaglio e ad assumere la posizione che preferisce per partorire, a meno che non ci siano restrizioni specifiche dovute a complicazioni che in questo caso devono essere spiegate e condivise con la donna;
    • assistere la donna senza ricorrere ad atti invasivi quali la rottura delle membrane, l’episiotomia, l’accelerazione o l’induzione del travaglio, il parto strumentale o il taglio cesareo, a meno che non siano necessari a causa di complicazioni che in questo caso devono essere spiegate e condivise con la donna.

    Ulteriori elementi chiave inoltre, per la qualità dell’assistenza alla madre e al neonato, sono:

    • promuovere e sostenere l’allattamento al seno sviluppando le competenze materne
    • la pratica dello skin-to-skin, che consiste nel mettere i neonati a contatto pelle a pelle con la mamma subito dopo la nascita 
    • il rooming-in, in modo che la madre possa tenere il bambino in stanza vicino a sé consentendole di conoscerlo, accudirlo e rispondere prontamente ai suoi bisogni, favorendo l’allattamento a richiesta. Il contatto pelle a pelle è importante per la salute fisica, emotiva e relazionale del bambino, della mamma e anche del papà.

    MESSAGGI CHIAVE:

    • Richiedi la presenza del partner o di una persona di fiducia
    • Chiedi informazioni e conosci i benefici di un avvio precoce dell’allattamento
    • Chiedi di poter bere e mangiare cibi leggeri durante il travaglio se lo desideri
    • Chiedi informazioni e conosci i benefici del contatto pelle a pelle
    • Richiedi il rooming-in, in modo da tenere il bambino in stanza vicino a te


    Per approfondire consulta: