Professioni sanitarie

    Data di ultimo aggiornamento Aggiornato il 18/02/2025
    Professioni sanitarie

    Lo Stato italiano riconosce attualmente 31 professioni sanitarie per l’esercizio delle quali è obbligatoria l’iscrizione ai rispettivi Ordini professionali.

    Si tratta di circa 1.500.000 professionisti che operano in strutture pubbliche e private.

    Esistono gli Ordini professionali per:

    • Medici chirurghi e Odontoiatri
    • Veterinari
    • Farmacisti
    • Psicologi
    • Chimici e Fisici
    • Biologi
    • Professioni infermieristiche
    • Ostetriche
    • Fisioterapisti
    • Tecnici sanitari di Radiologia medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione.

    Gli Ordini promuovono l'autonomia delle professioni sanitarie, la qualità delle prestazioni, i principi etici dell'esercizio professionale indicati nei codici deontologici, per garantire la salute delle persone.

    Nel sistema sanitario operano anche le Arti Ausiliarie delle Professioni sanitarie e gli Operatori di interesse sanitario.

    In Italia possono esercitare l’attività sanitaria anche i cittadini italiani e stranieri che abbiano conseguito la qualifica professionale all’estero, previo riconoscimento da parte del ministero della Salute.

    I cittadini italiani possono esercitare l’attività sanitaria all’estero, previo riconoscimento della loro qualifica da parte dell’Autorità competente del Paese ove intendono lavorare.

    Il ministero della Salute riconosce ai fini concorsuali e pensionistici l’attività sanitaria svolta all’estero in regime di dipendenza.

    Tutti i soggetti che operano nel sistema sanitario devono continuare a formarsi durante tutta la loro vita lavorativa attraverso il sistema di formazione continua in medicina ECM.

    Chiunque esercita l’attività sanitaria abusivamente è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 10.000 a 50.000 euro. È prevista anche la confisca di tutto quanto sia servito a commettere il reato.

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