Prevenzione e riabilitazione delle malattie dell'occhio

    Data di ultimo aggiornamento Aggiornato il 20/12/2024
    Prevenzione e riabilitazione delle malattie dell'occhio

    In Italia è ampiamente riconosciuta l’efficacia della prevenzione e della riabilitazione visiva alle quali sono destinati finanziamenti specifici.

    L’impatto psicosociale della cecità e dell’ipovisione, nonostante l’aumento della sensibilità collettiva su questi temi, è infatti ancora molto rilevante, considerate le notevoli interferenze di questa disabilità con numerose aree dello sviluppo, dell’apprendimento e dell’autonomia dell’individuo.

    La normativa di riferimento è rappresentata dalla Legge 28 agosto 1997, n. 284,  “Disposizioni per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva e l'integrazione sociale e riabilitativa dei ciechi pluriminorati”,  che segna l'affermazione della cultura della prevenzione e della riabilitazione in questo settore. In particolare vengono istituite strutture specializzate, i Centri per l’educazione e la riabilitazione visiva. Il  Decreto ministeriale 18 dicembre 1997, modificato dal Decreto ministeriale 10 novembre 1999, ha stabilito i requisiti organizzativi, strutturali e funzionali. I compiti e le attività dei Centri, nonché i criteri di ripartizione dei finanziamenti previsti in favore delle Regioni per la realizzazione di interventi di prevenzione della cecità e di riabilitazione visiva sono definiti dall’Accordo Stato-Regioni del 20 maggio 2004.

    La legge n. 284/97 finanzia inoltre le iniziative di inclusione sociale, informazione e le attività della Sezione italiana della Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità(IAPB).

    Successivamente la Legge 16 ottobre 2013, n. 291 ha costituito presso IAPB il Polo Nazionale per la riabilitazione visiva con funzioni di ricerca, assistenza, formazione, designato come  Centro Collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (“World Health Organization Collaborating Centre”) per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva, dal 1° maggio 2013 , la designazione è stata rinnovata sino al 1° maggio 2023.

    La Legge n.138 del 3 aprile 2001 "Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici", ha stabilito la definizione di ciechi totali, ciechi parziali, ipovedenti gravi, ipovedenti medio-gravi, ipovedenti lievi.

    Il  Piano Nazionale della Prevenzione è lo strumento fondamentale di pianificazione centrale degli interventi di prevenzione e promozione della salute da realizzare sul territorio e mira a garantire sia la salute individuale e collettiva sia la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, attraverso azioni quanto più possibile basate su evidenze di efficacia, equità e sostenibilità che accompagnano il cittadino in tutte le fasi della vita, nei luoghi in cui vive e lavora.