
MIPAAF - ICQRF
MIPAAF - ICQRF
Documento di Programmazione dell'attività di controllo e Codice Comportamentale del Personale Ispettivo
Controlli Ufficiali efficaci e appropriati (3.9.2.a)
Ogni anno l’ICQRF, predispone un documento di programmazione dell’attività di controllo nelle differenti filiere dei prodotti agroalimentari e dei mezzi tecnici impiegati in agricoltura nonché azioni mirate di controllo riguardanti specifici settori e/o produzioni di particolare rilevanza nel comparto agroalimentare nazionale.
Sulla base di “Linee Generali della programmazione attività”, gli Uffici periferici ed i laboratori dell’ICQ predispongono una programmazione operativa nella quale viene quantificata l’attività di controllo che sarà svolta nell’anno successivo nei diversi settori.
I programmi operativi degli Uffici periferici sono strutturati a seconda delle specificità territoriali e secondo un’analisi del rischio basata sui seguenti fattori:
- rilevanza economica dei diversi settori merceologici;
- caratteristiche dell’organizzazione produttiva e commerciale delle differenti filiere;
- flussi d’introduzione dei prodotti da Stati membri e da Paesi extracomunitari;
- andamento delle produzioni e dei prezzi di mercato;
- illeciti storicamente accertati.
Qualita’, imparzialita’, coerenza ed efficacia dei controlli (3.6.2.1.c)
Il personale dell'ICQRF è in possesso della qualifica di ufficiale (i dirigenti e i profili professionali di area III e II) e di agente di polizia giudiziaria (tutti i restanti dipendenti) ed è sottoposto ad un costante aggiornamento professionale mediante l’organizzazione di attività formative sia di carattere tecnico che amministrativo.
Il personale ispettivo incaricato dei controlli è tenuto al rispetto un codice comportamentale.
In particolare, il personale incaricato dell’attività di ispezione, di accertamento, di controllo, di prelievo dei campioni e di vigilanza deve:
- attenersi a criteri di imparzialità e autonomia di giudizio e, nell’ipotesi in cui il personale incaricato ravvisi l’impossibilità di assicurare imparzialità, autonomia di giudizio ed indipendenza nello svolgimento dell’attività di propria competenza, si astiene dall’espletarla;
- svolgere scrupolosamente l’incarico affidatogli dal dirigente sulla base di apposito ordine di servizio e relativo incarico di missione;
- preparare in maniera adeguata l’ispezione;
- esercitare le proprie funzioni senza prevaricazioni;
- mantenere una rigorosa riservatezza sull’attività ispettiva;
- anteporre sopra il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati;
- ispirarsi a criteri di diligenza, lealtà e imparzialità;
- dare atto all’attività svolta attraverso la verbalizzazione delle operazioni compiute che, in dipendenza della finalità, sono classificati nelle seguenti tipologie:
- verbale di accertamento o constatazione, avente la finalità di fotografare la situazione aziendale al momento dell’ispezione;
- verbale di contestazione amministrativa, redatto nel caso in cui nel corso dell’accertamento emergano irregolarità a carico della ditta ispezionata;
- verbale di sequestro amministrativo e penale, nel caso in cui si renda necessaria tale misura cautelare;
- verbale di diffida, istituto avente la finalità di intimare alla ditta ispezionata l’osservanza di obblighi posti dalla norma.