Cap. 3A - Sicurezza e Nutrizione - Programma comunitario coordinato residui di antiparassitari in alimenti

    Data di ultimo aggiornamento Aggiornato il 16/12/2010

    PROGRAMMA COMUNITARIO COORDINATO DI CONTROLLO PLURIENNALE DESTINATO A GARANTIRE IL RISPETTO DEI LIMITI MASSIMI E VALUTARE L’ESPOSIZIONE DEI CONSUMATORI AI RESIDUI DI ANTIPARASSITARI SU E NEI PRODOTTI ALIMENTARI DI ORIGINE VEGETALE E ANIMALE
    (REGOLAMENTO (CE) N 1213 /2008 E REGOLAMENTO (CE) N 901/2009 )

    Macroarea: ALIMENTI
    Settore: Sicurezza e Nutrizione
    Tipologia dell'attività: 2 - Piani specifici comunitari con programmazione centrale.

    Autorità competentiruoli
    AC Centrale: Ministero della Salute - DGSAN - Ufficio VIIgestione e programmazione dei controlli
    AC Regionali: Assessorati alla Sanita’ delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzanogestione e programmazione territoriale dei controlli
    AC Locali: Aziende Sanitarie Localicampionamento di alimenti di origine vegetale e animale
    Laboratori: ARPA/PMP – IZSanalisi chimiche

     

    dettagli dell'attività
    categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischio / frequenza (o criteri per stabilire frequenza)Durante l’anno deve essere effettuato un numero di controlli stabilito a livello comunitario per ogni Stato Membro (per l’Italia e’ pari a 65).
    La ripartizione dei controlli tra le regioni viene effettuata con nota d’indirizzo dal ministero.
    luogo e momento del controlloin fase di commercializzazione
    metodi e tecnichemonitoraggio mediante campionamento per analisi (in conformità al DM 23.07.2003)
    modalità rendicontazione, verifica e feedbackI risultati dei controlli vengono trasmessi al Ministero della Salute - DGSAN - Ufficio VII, entro il 31 marzo dell’anno successivo ai controlli, in formato cartaceo.
    L'ufficio VII effettua il monitoraggio degli esiti dei controlli, elabora i dati e li invia all’EFSA e alla Commissione europea.