
Cap. 3A - Sicurezza e Nutrizione - Programma comunitario coordinato residui di antiparassitari in alimenti
PROGRAMMA COMUNITARIO COORDINATO DI CONTROLLO PLURIENNALE DESTINATO A GARANTIRE IL RISPETTO DEI LIMITI MASSIMI E VALUTARE L’ESPOSIZIONE DEI CONSUMATORI AI RESIDUI DI ANTIPARASSITARI SU E NEI PRODOTTI ALIMENTARI DI ORIGINE VEGETALE E ANIMALE
(REGOLAMENTO (CE) N 1213 /2008 E REGOLAMENTO (CE) N 901/2009 )
Macroarea: ALIMENTI
Settore: Sicurezza e Nutrizione
Tipologia dell'attività: 2 - Piani specifici comunitari con programmazione centrale.
| Autorità competenti | ruoli |
|---|---|
| AC Centrale: Ministero della Salute - DGSAN - Ufficio VII | gestione e programmazione dei controlli |
| AC Regionali: Assessorati alla Sanita’ delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano | gestione e programmazione territoriale dei controlli |
| AC Locali: Aziende Sanitarie Locali | campionamento di alimenti di origine vegetale e animale |
| Laboratori: ARPA/PMP – IZS | analisi chimiche |
| dettagli dell'attività | |
|---|---|
| categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischio / frequenza (o criteri per stabilire frequenza) | Durante l’anno deve essere effettuato un numero di controlli stabilito a livello comunitario per ogni Stato Membro (per l’Italia e’ pari a 65). La ripartizione dei controlli tra le regioni viene effettuata con nota d’indirizzo dal ministero. |
| luogo e momento del controllo | in fase di commercializzazione |
| metodi e tecniche | monitoraggio mediante campionamento per analisi (in conformità al DM 23.07.2003) |
| modalità rendicontazione, verifica e feedback | I risultati dei controlli vengono trasmessi al Ministero della Salute - DGSAN - Ufficio VII, entro il 31 marzo dell’anno successivo ai controlli, in formato cartaceo. L'ufficio VII effettua il monitoraggio degli esiti dei controlli, elabora i dati e li invia all’EFSA e alla Commissione europea. |