
Il Ministero e l'affiancamento alle Regioni

Le attività di affiancamento, condotte dal Ministero della Salute, si esplicano attraverso:
- formulazione di pareri, di concerto con il Ministero dell’Economia e finanze, sui provvedimenti regionali adottati in attuazione degli obiettivi previsti dai Programmi Operativi di prosecuzione dei Piani di rientro;
- riunioni di verifica trimestrale dello stato di attuazione del Piano di Rientro effettuata dal Comitato LEA e dal Tavolo degli adempimenti in sede congiunta;
- Incontri Tecnico Operativi finalizzati all’analisi e al monitoraggio dell’assistenza sanitaria regionale.
La verifica e il monitoraggio dell’attuazione dei Piani di Rientro si basa sull’andamento del disavanzo regionale nel rispetto del mantenimento dell’erogazione dei LEA in condizioni di efficienza ed efficacia.
Il monitoraggio dei LEA, effettuato dal Ministero della salute, avviene, per tutte le Regioni, allo stato attuale attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), uno strumento descrittivo e valutativo introdotto con il DM 12 marzo 2019 ed entrato in vigore con l’anno 2020.
Il NSG è composto da un sistema di monitoraggio di 88 indicatori distribuiti su tre macro- Aree (o macro-livelli) di assistenza:
- Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica;
- Assistenza Distrettuale;
- Assistenza Ospedaliera.
All’interno del NSG viene individuato un sottoinsieme di indicatori, denominato “CORE”, utilizzato dal Comitato Lea per la valutazione dell’erogazione dei LEA ai fini dell’accesso alla quota premiale del FSN.
Per ciascun indicatore appartenente al sottoinsieme CORE viene calcolato, grazie ad una specifica funzione di valorizzazione, un punteggio su una scala da 0 a 100, con il punteggio 60 corrispondente alla soglia di garanzia minima (ovvero di “sufficienza”).
Per approfondimenti sul NSG si rimanda alle pagine dedicate.
Si riportano di seguito i grafici dei punteggi conseguiti dalle Regioni in Piano di Rientro suddivise nelle tre Aree individuate nell’ambito del NSG per le annualità 2020, 2021 e 2022 (fonte: “Monitoraggio dei LEA attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia – Relazione 2022”).
Grafico 1. Punteggi NSG 2022 – Area prevenzione

Dall’analisi dei punteggi complessivi conseguiti per le annualità 2020, 2021 e 2022 dalle Regioni in Piano di Rientro per l’Area della Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica (grafico 1) si evidenzia quanto segue.
Le Regioni Calabria e Sicilia presentano criticità per tutte le annualità prese in considerazione, con un punteggio complessivo al di sotto della soglia di sufficienza.
Le Regioni Abruzzo e Molise presentano criticità in particolare per l’annualità 2022, con un punteggio complessivo al di sotto della soglia di sufficienza, in peggioramento rispetto all’annualità precedente.
Le Regioni Lazio, Campania e Puglia risultano aver conseguito, per tutte le annualità prese in considerazione, un punteggio complessivo al di sopra della soglia di sufficienza, con un trend in miglioramento in particolare per la Puglia.
Grafico 2. Punteggi NSG 2022 – Area distrettuale

Dall’analisi dei punteggi complessivi conseguiti per le annualità 2020, 2021 e 2022 dalle Regioni in Piano di Rientro per l’Area dell’Assistenza Distrettuale (grafico 2) si evidenzia quanto segue.
Le Regioni Campania e Calabria presentano criticità per tutte le annualità prese in considerazione, con un punteggio complessivo al di sotto della soglia di sufficienza.
La Regione Sicilia presenta criticità in particolare per l’annualità 2022, con un punteggio complessivo appena al di sotto della soglia di sufficienza, in lieve peggioramento rispetto all’annualità precedente.
Le Regioni Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia risultano aver conseguito, per tutte le annualità prese in considerazione, un punteggio complessivo al di sopra della soglia di sufficienza, con un trend in miglioramento in particolare per la Puglia.
Grafico 3. Punteggi NSG 2022 – Area ospedaliera
Dall’analisi dei punteggi complessivi conseguiti per le annualità 2020, 2021 e 2022 dalle Regioni in Piano di Rientro per l’Area dell’Assistenza Ospedaliera (grafico 3) si evidenzia quanto segue.
Tutte le Regioni (Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) risultano aver conseguito per l’annualità 2022 un punteggio complessivo al di sopra della soglia di sufficienza, con trend in miglioramento rispetto alle annualità precedenti. In particolare il Molise, la Campania e la Calabria per l’annualità 2022 risultano aver conseguito un punteggio complessivo al di sopra della soglia di sufficienza rispetto al punteggio insufficiente conseguito nelle annualità precedenti (Molise e Calabria insufficiente sia nel 2020 che nel 2021, Campania appena al di sotto della soglia di sufficienza nella sola annualità 2020).
Si riporta di seguito l’andamento del disavanzo prima delle coperture nelle regioni in PdR dal 2007 al 2022.
Grafico 4. Andamento del disavanzo prima delle coperture nelle Regioni in PdR, anni 2007-2022

Con riferimento all’effetto dei Piani di Rientro sulla spesa sanitaria, il grafico 4 evidenzia l’andamento del disavanzo (prima delle coperture) nelle Regioni in PdR 2007-2022.
I dati mostrano dal 2010 un deciso miglioramento: il disavanzo complessivo passa da oltre 4 miliardi di euro nel 2007 a circa 458 milioni di euro nel 2022.
In dettaglio, questi i risultati di esercizio regionali relativi al 2022 (in milioni di euro), aggiornati alle riunioni di verifica di luglio 2023 e settembre/ottobre 2024:
- Abruzzo: -16,807
- Calabria: -96,348
- Campania: +7,787
- Lazio: -129,609
- Molise: -39,010
- Puglia: -96,348
- Sicilia: -40,001