Ristorazione collettiva

    Data di ultimo aggiornamento Aggiornato il 20/03/2024
    Ristorazione collettiva

    I profondi cambiamenti dello stile di vita delle famiglie e dei singoli hanno determinato per un numero sempre più crescente di individui la necessità di consumare almeno un pasto fuori casa, utilizzando la ristorazione collettiva (scolastica, ospedaliera, penitenziaria, aziendale, commerciale).

    Nella ristorazione collettiva è di fondamentale importanza elevare il livello qualitativo dei pasti, mantenendo saldi i principi di sicurezza igienica, di qualità nutrizionale e organolettica, di corretto utilizzo degli alimenti, favorendo scelte alimentari nutrizionalmente corrette attraverso la valutazione dell’adeguatezza dei menù e la promozione di alcuni piatti/ricette.

    L’OMS e l’UE, alla luce della notevole incidenza e prevalenza delle patologie cronico-degenerative a carattere nutrizionale, hanno sinergicamente pianificato una strategia finalizzata all’adozione di abitudini di vita salutari da parte della popolazione, esortando gli Stati membri a sviluppare cornici di riferimento per le politiche nazionali, a definire programmi, a scambiare le proprie esperienze, ad implementare e integrare gli interventi per promuovere l’offerta e la disponibilità di alimenti sani in tutte le strutture pubbliche, incluse le scuole.

    Protocollo Ministero della salute - Federazione Italiana Cuochi

    In virtù del numero sempre più ampio di persone che mangiano fuori casa la ristorazione commerciale rappresenta uno degli aspetti più rilevanti per intervenire e contribuire a migliorare le abitudini alimentari della popolazione. Considerata l’importanza di stabilire strategie atte al miglioramento dello stato di salute e la necessità di seguire con attenzione la situazione nutrizionale della popolazione si è ritenuto particolarmente utile prevedere una collaborazione tra Ministero della salute e la Federazione Italiana Cuochi.

    Il risultato di tale collaborazione è rappresentato dal documento Azioni nell’ambito del Protocollo d’Intesa Ministero della Salute e Federazione Italiana Cuochi“. Tale documento promuove un percorso formativo di informazione e conoscenza sulle tematiche di base relative alla sicurezza nutrizionale e alimentare.