
Indennizzi ai soggetti affetti da sindrome da talidomide (Legge 244/07)
La legge 24 dicembre 2007, n. 244, integrata dal decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, nella legge 27 febbraio 2009, n.14, prevede l'erogazione, da parte dello Stato, dell'indennizzo di cui all'art.1 della legge 29 ottobre 2005, n. 229, a favore dei soggetti affetti da sindrome da talidomide nelle forme dell'amelia, dell'emimelia, della focomelia e micromelia, nati dal 1959 al 1965.
Il decreto legge 24 giugno 2016, n. 113, articolo 21-ter, come convertito dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, riconosce, al comma 1, l’indennizzo anche ai nati negli anni 1958 e 1966.
Tale decreto inoltre prevede il riconoscimento dell’indennizzo "anche ai soggetti che ancorché nati al di fuori del periodo ivi previsto, presentano malformazioni compatibili con la sindrome da talidomide", all’esito dell’attuazione dei commi 3 e 4 del medesimo articolo, che prevedono la necessità di modificare il regolamento di cui al decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 2 ottobre 2009, n.163.
Il decreto ministeriale 17 ottobre 2017, n.166 definisce i criteri di inclusione ed esclusione delle malformazioni, ai fini dell’accertamento del diritto all’indennizzo, per i soggetti nati al di fuori del periodo previsto dalla Legge 244/07 e successive modifiche e integrazioni, che presentano malformazioni compatibili con la sindrome da talidomide. I criteri sono stati definiti tenendo conto degli studi medico scientifici maggiormente accreditati nel campo delle malformazioni specifiche da talidomide.