
Violenza o maltrattamento su paziente
Aggressione a danno del paziente compiuta da operatori sanitari, altri pazienti o visitatori che comporta gravi lesioni fisiche ai pazienti. Sono incluse le aggressioni avvenute all’interno della struttura sanitaria. Sono compresi anche episodi avvenuti nei corridoi e nelle sale di attesa, la somministrazione di terapie incongrue a scopo contenitivo-sedativo e la mancata somministrazione di terapie antidolorifiche. Esclusione: sono esclusi i diverbi verbali senza offesa alla dignità della persona.
Razionale (spiegazione dell’importanza dell’evento ai fini della determinazione di opportuni interventi correttivi)
Il verificarsi dell’evento indica insufficiente consapevolezza da parte del personale del possibile pericolo di aggressione all’interno delle strutture sanitarie e scarsa vigilanza. Stress e burn-out possono contribuire al verificarsi di comportamenti inconsulti da parte degli operatori.
Modalità informativa (procedure informative da attivare)
L'operatore (medico, infermiere od altro personale dipendente) comunica immediatamente per via telefonica alla direzione sanitaria di presidio quanto accaduto e fa seguire una relazione scritta,entro 12 ore, indicando le generalità del paziente, le informazioni cliniche pertinenti e la descrizione delle modalità dell’evento. La direzione Sanitaria procede ad informare la Regione ed il Ministero della salute - Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, dei Livelli Essenziali di Assistenza e dei principi etici di sistema entro 5 giorni. Il rapporto completo redatto in seguito alla RCA dovrà essere inoltrato entro 45 giorni lavorativi.
Fonte (fonte dalla quale desumere le informazioni da trasmettere)
Cartella clinica, altri registri o documenti sanitari,personale dipendente