
Glossario S
SARS-CoV-2
SARS-CoV-2 (Severe Acute Respiratory Syndrome CoronaVirus 2) è il nome dato al nuovo ceppo di coronavirus identificato per la prima volta in Cina nel 2019. I coronavirus (CoV) sono un gruppo di virus responsabili fino a circa un terzo dei sintomi simil-influenzali negli esseri umani. SARS-CoV-2 è un virus a RNA a singolo filamento e con involucro. L’infezione da SARS-CoV-2 è asintomatica o lieve nella maggior parte dei casi, mentre in alcuni può portare ad una malattia anche grave o al decesso. Il nome dato alla malattia associata al virus SARS-CoV-2 è COVID-19.
SARS-CoV-2 - Varianti
Il virus SARS-CoV-2 è l’agente patogeno che ha causato la pandemia di COVID-19, iniziata nel 2019.
Quando un virus si replica (ovvero crea copie di se stesso), può cambiare leggermente. Questi cambiamenti sono chiamati "mutazioni".
Un virus con una o più nuove mutazioni viene indicato come una "variante" del virus originariamente identificato. Finora sono state identificate in tutto il mondo centinaia di varianti di questo virus.
L'OMS e la sua rete internazionale di esperti monitorano costantemente le varianti SARS-CoV-2, in modo da segnalare ai Paesi eventuali interventi da mettere in atto per prevenirne la diffusione. Queste varianti, a seconda della minaccia che rappresentano per la popolazione, sono state classificate come varianti di interesse (variants of interest - VOI), varianti preoccupanti (variants of concern - VOC) e varianti ad alto rischio (variants of high consequence - VOHC). Le varianti che, nell’autunno 2021, maggiormente preoccupano gli esperti sono:
- Variante Alfa (202012/01, nota anche come B.1.1.7) identificata per la prima volta nel Regno Unito.
- Variante Beta (501Y.V2, nota anche come B.1.351) identificata in Sud Africa.
- Variante Gamma (P.1) con origine in Brasile.
- Variante Delta (VUI-21APR-01, nota anche come B.1.617) rilevata per la prima volta in India.
In Italia, l’Istituto Superiore di Sanità ha attivato il Sistema di Sorveglianza Integrata delle varianti di SARS-CoV-2.
Settimana mondiale della consapevolezza degli antibiotici
Si tratta di una iniziativa lanciata per la prima volta nel 2015 dalla WHO e poi divenuta una campagna di sensibilizzazione in collaborazione con la WOAH e la FAO, che si tiene ogni anno a novembre. Dal 2022, al quello che veniva chiamato Tripartito (WHO, WOAH e FAO) si è aggiunta la United Nations Environment Programme (UNEP) diventando così il Quadripartito. Essa ha lo scopo di aumentare la consapevolezza sulla resistenza agli antibiotici (AMR) a livello globale e di incoraggiare le migliori pratiche tra il pubblico, gli operatori sanitari e i responsabili politici per evitare l’ulteriore emergenza e la diffusione della resistenza agli antibiotici.
Sistema immunitario
Il Sistema Immunitario protegge gli organismi viventi dalle sostanze che riconosce come estranee. In particolare, in presenza di microrganismi potenzialmente patogeni, il sistema immunitario protegge l’organismo dalle infezioni grazie all’attivazione di una difesa aspecifica (immunità innata o cellulare, con produzione, per esempio, di sostanze dette citochine e chemochine) che comprende anche le barriere anatomiche, o di una difesa specifica (immunità umorale o anticorpale, con produzione di anticorpi capaci di legarsi al preciso antigene che ha indotto la risposta immune). Il sistema immunitario comprende, quindi, una fitta rete di molecole, cellule, tessuti e organi (milza, midollo osseo, linfonodi, tonsille, timo, placche di Peyer nell'intestino) in comunicazione tra loro tramite i vasi linfatici ed il sangue.
Specie batterica
La specie è una unità di classificazione degli organismi viventi. Ogni specie viene identificata mediante due termini latini (epiteti), che sono il nome del rispettivo genere, e della rispettiva specie. Questo sistema binomiale, introdotto da C. Linneo nel XVIII secolo, viene utilizzato a livello internazionale. Gli epiteti sono scritti in carattere corsivo, quello generico con l’iniziale maiuscola, quello specifico con l’iniziale minuscola. Nei batteri, la specie è identificata dal nome del genere cui appartiene il batterio e dal suo nome specifico. Es: Staphylococcus (genere) aureus (nome specifico).
Super batteri (Super bugs)
Col termine di super batteri vengono indicati quei batteri multi-resistenti ai farmaci antibiotici così che la cura delle infezioni che causano diventa molto difficile, o impossibile. Batteri patogeni super resistenti sono stati isolati anche in Italia, contribuendo alla crescente preoccupazione sul fenomeno dell’antibiotico-resistenza. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) prevede che, da qui al 2050, i super bugs saranno responsabili di almeno 10 milioni di decessi annui, diventando la prima causa di morte al mondo.