
I fondamenti della relazione

Per realizzare una relazione autentica, il proprietario deve poter riconoscere all’animale le sue caratteristiche di specie e individuali e includerle attivamente nel rapporto con lui. Deve, inoltre, riconoscergli una propria soggettività senza trasformarlo in un oggetto o in una proiezione di sé o interpretarlo attraverso stereotipi. Una relazione equilibrata e soddisfacente presuppone un’adeguata corrispondenza alle caratteristiche specie-specifiche, una consapevolezza di richiesta di impegno e un’assunzione di responsabilità nei confronti del proprio animale anche verso il mondo esterno.
La relazione richiede impegno e attenzione, deve poter essere messa in discussione in ogni momento e richiede un’alta motivazione nell’obiettivo di mantenerla positiva e vitale.
La responsabilità verso l’animale
Il proprietario deve conoscere l’insieme delle competenze che deve acquisire e ciò che comporta l’adozione di un animale per poterne assumere la piena responsabilità.
Deve quindi:
- prendersene cura e accudirlo
- capire e soddisfarne i bisogni
- costruire intimità e vicinanza
- dedicargli tempo
- essere consapevole che l’adozione è per sempre
- impegnarsi nella sua integrazione sociale e ambientale.
Le variabili cognitive e comportamentali tipiche della specie
Tutti gli animali manifestano un repertorio comportamentale caratteristico di specie, cioè una collezione, detta “etogramma, di variabili cognitive e comportamentali tipiche, come l’organizzazione sociale, il comportamento predatorio e la difesa del territorio.
Le caratteristiche con cui il repertorio viene espresso dipendono anche dalle esperienze del singolo animale e su queste il proprietario gioca un ruolo chiave. Talvolta, l’espressione di alcuni comportamenti può essere inappropriata alla situazione o così intensa da creare problemi di gestione dell’animale o, nei casi più estremi, di convivenza con l’uomo. Per questo è importante che il proprietario abbia le informazioni necessarie per prevenire queste situazioni.
Principali voci dell’etogramma
| Percezione | L’elaborazione della realtà operata dagli apparati sensoriali e cognitivi |
| Comunicazione | Insieme di segni ed espressioni comportamentali che hanno specifici significati e specifiche funzioni |
| Motivazioni | Orientamenti e tendenze proattive verso il mondo quali la motivazione predatoria, territoriale, parentale ecc. |
| Intelligenza | Insieme delle attività cognitive che caratterizzano una determinata specie |
| Socialità | Modo peculiare di una specie di strutturare l’interazione sociale, il comportamento operativo, Il gruppo di affiliazione e le relazioni riproduttive e parentali |
| Schema motori | Configurazioni motorie caratteristiche di una particolare specie messe in atto in diverse circostanze espressive |
| Sensibilità | È dipendente da determinate caratteristiche degli stimoli in grado di essere rilevanti o di innescare un comportamento a seconda della specie animale |